
Un nuovo gioco, una distrazione dalle solite cose di tutti i giorni...lavoro lavoro lavoro e poi una volta a casa la solitudine, fu così che iniziai a navigare in internet per passare una mezz'ora di relax la sera lasciando spenta la tv che mi opprimeva......Solo dopo un paio di settimane approdai nelle chat...inizialmente divertenti ma....troppo dispersive e stupide...poi su suggerimento di qualcuno andai a sbirciare tra le com e un po' per curiosità un po' per sfida chiesi l'iscrizione ad una com di poesia..........
giorno dopo giorno mi prendeva di più, passavo le ore della sera scrivendo dei miei pensieri delle mie emozioni, dei sogni che la mia mente viveva......
Ogni giorno mi affezzionavo di più a quelle persone che come me trovavano sfogo dinnanzi ad un freddo monitor e ad una vecchia tastiera, leggevo i loro pensieri e li confrontavo con i miei, i problemi di tutti i giorni, delle sconfitte e delle vittorie di ogniuno dei componenti erano un po' le vittorie e le sconfitte mie...Dopo due anni eravamo veramente amici, non che di tanto in tanto non ci fosse qualche discussione ma.....piccole cose, si sa nessuno è perfetto e il confrontarsi porta inevitabilmente a qualche piccolo screzio caratteriale......
Con una persona in particolare ho trovato un feeling stupendo, il suo nick era Rosa del deserto ma da quello che traspariva dai suoi racconti, dalle sue poesie era più simile ad una ginestra in primavera, sempre orgogliosa, frizzante ed istintivamente dolce e sensibile, con lei riuscii anche a trovar la forza di scambiare il numero di telefono e a intraprendere una lunga serie di dolci telefonate...lei viveva a Padova ed io a Roma parlammo più volte di incontrarci ma....forse non ce ne fu l'occasione o forse fu solo la nostra timidezza a impedirci di incontrarci....fu così che continuammo per due anni a parlare al telefono di giorno e a scriverci emozioni di sera......Sentivo un'attrazione particolare per quella donna di cui neppure conoscevo il viso...la sua dolcezza la sua allegra risata argentina mi rendevano le giornate emozionanti e la vita entusiasmante.
Finchè ..........era il 4 gennaio le nove e mezza di mattina, chiamai quel numero a me così caro per ascoltare la sua risata al mio buongiorno ma.....nulla il cellulare era spento, nessuna risposta.
Provai verso le dieci, alle undici e poi d'ora in ora sempre più spesso...appena uscito dal lavoro corsi subito a casa, accesi il pc...niente nessun messaggio... la com vuota mentre la mia testa si riempiva di pensieri che man mano si facevano più tristi e dolenti .
Era forse stato tutto un gioco? no non era possibile, passai la notte fermo , immobile davanti al pc finche non giunse l'alba, al che mi rivestii e nonostante dimostrassi vent'anni di più andai mesto al lavoro. Provai e riprovai a telefonare, sempre più ansioso e preoccupato finchè il 7 gennaio una voce rispose al cellulare non era Rosa, era una voce nuova, triste, mi diceva che Rosa aveva avuto un incidente e che purtroppo era deceduta poco più di due ore prima.....non potevo credere a ciò che sentivo , la voce mi chiedeva se ero il suo amico di internet, quello con cui parlava sempre, risposi di si con un le lacrime che sgorgavano veloci sul mio viso....................
Due giorni dopo ero a Padova al funerale di Rosa, c'erano poche persone, probabilmente solo i familiari..una ragazza mi venne incontro era sua sorella, si presentò e mi disse che mi era grata per essere venuto a salutare Rosa... dopo il funerale mi mostrò alcune foto di Rosa, non immaginavo nemmeno lontanamente fosse così giovanile e bella , il suo sguardo sorridente, ed i suoi capelli lisci come seta !!!!
Tornai a casa, i pensieri si mescolavano nella mia mente e il dolore si faceva sempre più intenso, mi sembrava che mi stessero strappando via il cuore... appena arrivato chiamai in ufficio chiedendo una settimana di ferie mi piantai davanti al pc...una pagina bianca, che rimase bianca per tre interi giorni nei quali non mi alzai mai se non per recarmi in bagno e subito tornare.
Alla fine del terzo giorno trovai la forza di scrivere e per due ore ininterrotte scrissi di lei, di quello che avrei voluto vivere, di quello che non avevo mai osato neppure sperare, di quell'amore che nascondevo persino a me stesso, rivolgendomi a lei le dissi tutto quello che c'era nel mio cuore, la ringraziai di quello che mi aveva dato e la pregai e pregai Dio di fermare questa sofferenza che mi consumava ogni attimo più violentemente del precedente.........Volevo morire....mi sentivo morire....Invio....... rilessi il post appena spedito e forse per essermi tolto un peso o forse per l'accumulata stanchezza mi addormentai lì col pc acceso.
Erano le tre del mattino quando mi svegliai tutto indolenzito deciso a cercare di riposare, aggiornai e............un messaggio di risposta............non potevo crederci era firmato Rosa del deserto!!!!
Non potevo crederci, chi osava scrivere col suo nick, chi mi stava facendo questo scherzo di cattivo gusto?..... lessi velocemente poi di nuovo e ancora e ancora, più leggevo e più mi convincevo che fosse proprio Rosa a scrivere era proprio da lei scusarsi per la disattenzione con cui aveva attraversato la strada causando l'incidente che l'aveva portata via da me e dal mondo, ma era impossibile, forse la sorella ne sapeva qualcosa avrei chiamato la mattina seguente, volevo sapere chi si divertiva in così lugubre modo.
Chiusi il pc andai a letto ma nn riuscii a dormire tanto i miei pensieri erano ossessivi.
La mattina dopo alle otto stavo già componendo il suo numero, quel numero che tante volte avevo composto e che era ora quasi un incubo...prontamente mi rispose Elena, questo era il suo nome, mi disse : mi aspettavo una tua telefonata, ho fatto un sogno, Rosa mi diceva di dirti che era tutto ok, era tutto vero, ma nn so di cosa parlasse.......Le chiesi se sapeva la pass di Rosa e mi disse che di compiuter non ne capiva nulla e che Rosa ci teneva tanto al suo pc da non farci avvicinare nessuno quindi concludeva dicendo che nessuno aveva più aperto il suo pc e che nessuno lo avrebbe fattoora, pensieroso la salutai scusandomi per averla chiamata così presto, attaccai il telefono e accesi immediatamente il compiuter...del mio post in com non v'era traccia eppure ero sicurissimo di averlo scritto come ero sicuro di averne letto la risposta anch'essa mancante tra i post.....
Scrissi di nuovo, stavolta al resto della com informando tutti dell'accaduto...mentre facevo ciò le lacrime tornavano insistenti e dolorose...passai il resto della giornata buttato sul divano ripensando alle sue allegre telefonate, alle sue poesie che adoravo leggere poi pian piano mi addormentai esausto.
Mi risvegliai in piena notte, il pc era acceso e trovai un post di Rosa diceva leggi la posta amore mio, non credendo ai miei occhi aggiornai e il post sparì, ero convinto si trattasse di autosuggestione ma non ce la feci a non andare a leggere la posta aprii subito e ci trovai 22 messaggi di Rosa del deserto................. strabbuzzai gli occhi... nel primo una poesia:
Ai momenti mai vissuti...
nel secondo Rosa mi parlava di tutto ciò che avrebbe fatto se....
se non fosse stata così timida e riservata, delle cose che ora non aveva più paura a svelarmi perchè ora poteva leggere chiaramente il mio cuore..............
nel terzo mi spiegava che leggendo l'ultimo suo messaggio avrei capito quanto amore c'era tra noi e che quest'amore non sarebbe morto mai...
un giorno vedrai saremo insieme....io lo so....
solo non è questo il momento!!!
Divorai ad uno ad uno i suoi messaggi, le sue poesie, i suoi pensieri che infondo erano un po' anche i miei....per un po' evitai di leggere l'ultimo messaggio,avevo paura che una volta letto tutto sarebbe sparito, le sue parole, le sue poesie, un po' del suo cuore poi.......
mi feci coraggio............
Mi aspettavo un poema o una lunghissima lettera che mi spiegasse il perchè e il come di quei messaggi e invece nella sua mail c'era semplicemente scritto ti amo e ti amerò per sempre piccolo lord.........Solo lei sapeva la storia del piccolo Lord, l'avevo confidata solo a lei......
quindi era tutto vero...non era un sogno...un miracolo? forse....forse solo la forza dell'amore....
quell'amore che non avevamo avuto tempo per vivere e che aspettava il momento giusto...
So che un giorno...incontrerò di nuovo la mia Rosa del deserto e allora la malinconia, la rabbia e la solitudine saranno solo un vecchi sogni.........
e... forse sarò morto ma finalmente vivo....



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