venerdì, novembre 24, 2006

Abitudine


Ogni giorno è diverso ma fondamentalmente simile ci sono giorni in cui le azioni si ripetono come carta stampata così da cadere lentamente nel dimenticatoio dei pensieri, ci sono immagini talmente simili a cui troppo presto ci si abitua e se ne perde l'essenza a meno che... a meno che i pensieri non siano talmente presi da rimanerne invischiati.
Quasi tutti i giorni andando al lavoro o tornando assisto a spettacoli raccapriccianti, gli incidenti tra scooter e automobili fanno quasi parte del corredo stradale...non si notano quasi più come non si nota l'automobile parcheggiata in doppia fila o quella parcheggiata correttamente come non si fa più caso al sole che ci illumina giorno dopo giorno o al vento che ci sfiora il viso .....
Bhe stamattina appena arrivata al lavoro, come sono solita fare ho approfittato dei minuti d'anticipo per ammirare lo splendito panorama che offre quello spicchio di quartiere un po' più in alto di altri...la vista può spaziare e perdersi tra tetti, case, enormi edifici, la in basso, il fiume, un vecchio ponte dalla vernice corrosa e alberi sparsi che stonano un po' con l'aria satura di smog. Ammiravo il cielo che sembrava finto appena verniciato da un daltonico....rosse nubi accartocciate l'un l'altra a disegnare una specie di esile ragnatela..uno squarcio d'azzurro ed altre nubi rosse che annunciavano il salir del sole...d'un tratto in pochi istanti meraviglia...un'intensa luce si spargeva tutt'intorno alle nuvole rendendole ancor più rosse, ancor più magiche, ancor più pazze....bruciore agli occhi x il troppo guardare e pian piano la luce si smorzava e tutto diventava più normale la magia dell'alba pian piano andava via e l'orologio mi diceva era ora di salire....
Al ritorno dal lavoro l'ennesimo incidente uno scooter verde letteralmente diviso in due....municipale, birilli di gomma in terra e quei bianchi segni di gesso sull'asfalto che fanno quasi disperare...quante volte ho visto immagini così simili, quasi la copia l'una dell'altra, quante volte ho pensato....uno di questi giorni potrebbe essere il mio di scooter ad essere riverso in terra e quei segni i miei.... quante albe ho visto nell'incanto di un bel cielo e non le serbo tutte...magari alcune, le più magiche all'occhio attento, e così alcuni incidenti i più dolorosi e crudi e stupidi, quelli che cambiano il corso della vita di molti e che ne strappano l'essenza ad altri..........
Appunto qui questo pensiero perchè non possa scivolar via, perchè non sia abitudine ne l'emozione per un magico evento ne il dolore e lo sgomento

Nessun commento: