
Giunta è ormai la sera
e tra le fredde vie
pochi e veloci i passi
pochi ...cupi i pensieri
si torna a casa stanchi
a riposar le membra
ma l'ansia che ci opprime
è come un gran mantello
nera come la notte
densa come la neve
fredda come catene
ci tiene e non va via
stretta alla gola scende
invade tutto il corpo
di brividi s'accende
di fiori non s'intende
forse dormendo scende
ma temo che al mattino
si faccia ancor più triste
quest'animo beduino
tornasse presto estate
e i giorni lunghi e fieri
come silenti cavalieri
sfilano al sol levante
e attendono ad ogni ora
sonore risa
giovinezze perdute
bianche spiagge
ove riposan i sogni e pensieri
visi vivi
e non cupi e neri



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