
Secondo giorno di nebbia a Roma e....
Oggi più fitta e più compatta si presenta,
girar per Roma appare quasi
come il giocar dei bimbi a nascondino
lampioni accesi ultimi guerrieri
a sfoderar le torce per le vie
piccole fiammelle d'ovatta colorate
magia di sogni
ove tutto è possibile
e nulla scontato
Spicca sul ponte la vecchia statua
china....
col viso a terra, la mano tesa
antico spettro d'un mendicante d'attenzioni
nessun piccione becca ora ai tuoi piedi
amico caro...
come vedi....
mendica amore e ne ricevi
le lacrime dissolte di mille ...
centomila amori ormai lontani
l'umidità che scende sul mio viso
al cuore strappa un magico sorriso
d'incanto si vestono le strade
pochi i viandanti all'ore piccole del giorno
un assordante silenzio all'animo
e sento forte forte battere il mio cuore
e nel silenzio della via
c'è un po' paura e un po' malinconia
ma osservo attonita
e morbosa al tempo stesso
questa stupenda fata
che la notte veste da sposa



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