
Come fa un umile granello di sabbia
a colmare una spiaggia
a riempire del suo calore un cuore innamorato
che osserva il nascere del sole
Come fa la goccia d'acqua a dissetare le dune del deserto
che aspettano e languono il suo arrivo
La dissolvenza dell'infinitamente piccolo
alla maestosità dell'infinitamente grande
Quando anche respirare ha il suo peso
sotto i macigni dell'esistenza
quando stisciare appare quasi un miraggio
quando tutto è di più
e noi........
noi siamo meno del meno
un semplice sfiorar di dita contro dita
nel caos dell'universo
le ombre bianche del giorno
che non atteschiscono neppure sul nero asfalto
ombre rubate alla luce d'una notte senza luna
poveri diavoli
dimenticati dal destino
ora c'è il fango attorno
che lentamente tutto inghiotte
pensieri
parole...
ogni senso s'arrende
è notte



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