venerdì, dicembre 29, 2006

Tiriamo le somme


Poco più di due giorni ed anche quest'anno sarà passato
l'ulttimo foglio del calendario volerà via
come son volati i giorni tra alti e bassi
tra pensieri e problemi
tra delusioni e sorrisi
tiriamo le somme....
due più due farà pure quattro ma....
io quest'anno non lo cancello,
non lo getto via con l'ultimo foglio del calendario
perchè anche se a volte...
dei giorni stentano a passare
basta un attimo x farli dimenticare
e quell'attimo ci resta dentro all'infinito
quindi tirando le somme
due più due ..quest'anno fa cento
come le stelle del firmamento
grazie 2006
Anche stasera mi ritrovo qui ad appuntare i miei pensieri su un notes virtuale
sono estremamente stanca anche se ho passato la maggior parte della giornata nel letto colpa dell'influenza credo....le mie ossa ballano il tip tap meglio di Fred Astair e il mio respiro affannoso mi fa pensare ad una vecchia locomotiva in salita...sogno di un isola lontana di venti caldi che mi sfiorano il viso dell'odore del mare che non potrò mai più sentire e dello sciabordio dell'onda del suo rincorrersi all'infinito...forse sono troppo romantica dovrei pensare che a 43 anni suonati si dovrebbe ragionare di più e sognare di meno ma tutto ciò che è solo ragione non mi fa star certo bene.......fa nulla meglio nn pensarci...e pensare invece a ciò che può tirar su se non il mio fisico...il morale...già c'è un pensiero che mi fa star bene,è quello che rende un giorno grigio pieno di colori
che mi da forza anche quando mi sento così e... questo qualcosa fa si ch'io mi senta viva veramente viva e sentirsi viva è meraviglioso anche quanto x il troppo tossire ti fa male la pancia

mercoledì, dicembre 27, 2006

Vorrei dormire


Vorrei dormire
e popolar di sogni
le piccole ore
ma è vigile il pensiero
e l'occhio aperto
non vuol sapere
quanti rintocchi d'ora
stan passando
e quanti ne passeranno ancora
aspetta il giorno...
e tace....
nell'oscuro mondo

fredda è la notte


Fredda è la notte....
di sole stelle si scalda il nero cielo
all'occhio fa d'eco il cuore
e un ticchettio di gocce scende lieve
Fredda è la notte...
e van le nude mani
cercando al buio
rossi tulipani
Mi riaffaccio in questo posto dei pensieri dopo giorni di silenzio....
i giorni frenetici delle festività natalizie, dove tutti dovrebbero essere più sereni, più tranquilli ed invece.....correre, correre, correre...ora x gli ultimi doni, ora per i pranzi e le cene, ora x le visite a parenti ed amici, insomma......l'ennesimo tour de force.....
Un po' x lo stress da festività, un po' per il freddo inverno che puntualmente è giunto, un po' forse anche per l'influenza che gira di casa in casa, stasera mi sento un cencio....poco più d'un vecchio abito smesso e lasciato a vegetare nel fondo d'un armadio...e x fortuna che in questi giorni non lavoro! altrimenti sarei da suicidio!
ho un groviglio di pensieri che vanno e vengono per la testa.......pensieri......desideri.....sensazioni.... che strano animale l'essere umano!
e x le stranezze...porto sicuramente la bandiera!!
Dovrei sentirmi felice,almeno un po'...ma mi sento, come dire...frastornata....
Il tempo corre troppo veloce ed io non tengo il passo..vorrei potermi adagiare, rilassare, lasciarmi libera...e mi trovo a correre, correre, correre..neanche fossi una maratoneta!!!
Mi viene in mente alla calma d'un campo di girasoli..a quella d'un cielo stellato...e poi...al traffico x le strade, semafori sempre rossi e code interminabili,far lo slalon tra le auto...dormire.......
si forse dormire mi aiuterà un po'.......buonanotte blog..posto dei miei pensieri

martedì, dicembre 19, 2006

Luci di natale


Si avvicinano le festività natalizie ...ed è proprio in questi giorni
in cui si sente l'assenza di chi vorremmo vicino....si, i giorni
di festa a volte sono i più tristi perchè accentuano i vuoti ed anche le
cose che dovrebbero donarci un po' d'allegria appaiono tristi


E questi fili
che da un palazzo all'altro
trattengon lacrime di luce
che a tarda sera
si sciolgon come trecce
davanti agli occhi
e dentro al cuore

loro son sentinelle
che scortano i pensieri
mentre le stanche membra
trattengon desideri

son solo fili
e luci
che annunciano il natale
oppur lacrime d'angelo
che ha perso le sue ali

socchiudo gli occhi
vorrei dormire
sognare
che questa assenza oggi
non pianga il mio natale


domenica, dicembre 17, 2006

canta canta


Canta canta canta tanto non ti passa
un brandello di una musica che mi da tanta allegria e dire che il titolo è: Triste
sarà forse l'aria allegra delle note o il prendere un po' in giro la tristezza un po' come
quando ci si accorge che malgrado tutto il mondo va lo stesso avanti e ci si dice perchè lasciarsi sempre indietro e chiudere le porte?...
e allora se nn posso aprirle tutte apro le finestre e lascio entrare un po' di sole se c'è e se non c'è?
bhe almeno entrerà un po' d'aria nuova liberatoria dei pensieri tristi come questa canzoncina di Povia ........
canta canta canta tanto non ti passa............

una vecchia zampogna


L'immagine del natale
che torna ancora tra le sgraziate note
d'una vecchia zampogna
tra il lento passeggiar per vie
del suonatore vecchio
tra i suoi logori calzari
fatti di pelle conciata male
e il pensiero si fa bambino
antichi ricordi
sogni già spesi
un anno, dieci, o cento
or sono
ma vivi...come fosse ieri

Magia


In questi giorni con l'avvicinarsi del natale ogni cosa si tinge d'un colore particolare
per le strade luci colorate, nelle case abeti illuminati, in tv film per ragazzi pieni di magie,
il babbo natale, le renne i doni......il sentirsi tutti più buoni...ma la magia da dove viene?
non certo dai doni acquistati in tutta fretta..ne dalla neve che ogni bambino si aspetta....
la magia è dentro di noi...che la cerchiamo, che la spiamo nelle cose che ci circondano, nelle persone che popolano i nostri giorni, i nostri pensieri,nello schiudersi d'un fiore malgrado il gelo..
nel passero che ci chiede una mollica, nei suoni amati, dolci melodie......che la magia sia un'invenzione per placare il bisogno d'amore del nostro cuore? se purre fosse così voglio inventarla ogni giorno, ogni ora, ogni istante perchè una vita vuota senza un tocco di magia veloce più del vento fugge via

mercoledì, dicembre 13, 2006

Il pettirosso


Gelida è l'alba
e lacrimosi gli occhi
dal freddo offesi
fermarsi un attimo
ad ammirare il mondo
a terra
stan zampettando i passeri
qualche mollica
banchetto nuziale
ed ai miei piedi
un palmo più in la
mendica un pettirosso
mi osserva
e si avvicina
un po'
quel tanto per far si
che il mio sguardo
non possa fuggir l'incanto
del suo piumaggio arancio
dei suoi occhi piccini e vispi
dell'allegria del battito dell'ale
come sapesse
d'intenire il cuore
ma aimè neppure una mollica
tra le mie tasche
un attimo d'attesa
e vola via
resta negli occhi come un miraggio
resta nel cuore
come messaggero d'amore

Dalle stelle alle stalle


E' proprio vero nell'arco di una vita se ne vedono un po' di tutti i colori...e questo a volte nell'arco di un' unica giornata si passa dalla tranquillità all'ansia..dalla serenità al malumore... dalla gioia al dispiacere...a volte si cerca di fare del proprio meglio e ciò che ci viene reso è uno schiaffo in pieno viso che non sempre lascia l'impronta visibile ma molto più spesso questi schiaffi son fatti di parole che colpiscono non il viso ma direttamente il cuore così, magari, ad una giornata tranquilla....d'improvviso qualcuno ruba il tuo sole e ciò che ne vien fuori è tanto malumore...dalle stelle alle stalle................dal paradiso all'inferno.......dal giorno alla notte.dal sentirsi vivi ...al desiderar di non sentir più nulla........che ci si può fare.....come in un'altalena un po' su... a toccar le stelle per poi tornar giù tra i tanfi delle stalle

martedì, dicembre 12, 2006

L'altalena del parco


E' vuota l'altalena e ferma
come il resto del parco che par nudo, spoglio
al freddo della sera d'inverno
dimani al tiepido svegliar del giorno
saran gelate le poche margherite ancora vive
e i fili d'erba....
bianchi e rigidi e duri al tatto
e il rimirar quel parco, passando
sarà un poco rimirar il cuore
che ha freddo......
e non rimembra i caldi giorni
e il soffiar dell'aria calda in volto
e dell'abbraccio del sole
e del mirar nel cielo mille stelle
a notte...
è ancora vuota l'altalena
e lievemente dondola
mossa dalle spire del vento
o magari da un invisibile bimbo
che non soffre l'inverno

fa freddo


Sarà per il freddo o magari sono io che sono un po' freddina ma stasera dalla mia testa
non ne esce fuori un ragno bucato.....chissà perchè è bucato questo ragno, magari stava su una pianta di rose ed è incappato in una delle innumerevoli spine, fatto stà che tra il ragno col buco e il buco nella mia testa c'è un bel dire....un bel gruviera per cena!!!
Ho un mal di testa che i botti di capodanno mi fanno un baffo da una parte eheheh....
sarà il troppo cervello? o i troppi pensieri? o magari....questo freddo che è arrivato a gelare ogni cosa?non so, so solo che ho una gran confusione....tanto per cambiare!!!!Ci sono certi pensieri che girano continuamente come vortici impazziti in me e...più cerco di mandarli via, più si affacciano e si ripropongono..e si insinuano impertinenti e.... ok ok oltre al gruviera stasera faccio un minestrone di pensieri...ma non caldo...freddo, gelato, tanto per stare in sintonia col mondo esterno...inverno.....l'ho sempre ripudiato l'inverno..insofferente al freddo...alle buie giornate....
al sole che non c'è.....al lento passar delle ore che scandiscono i ritmi di sempre ma forse paion più lente....mi stò innervosendo, sempre di più...forse è meglio che metto a tacere tutto...chiudo un po'...magari domani andrà meglio..o forse il giorno dopo...infondo l'inverno che stà per arrivare...anche lui finirà e lascerà il passo a nuove giornate, al colore dei fiori..a un tiepido sole e magari a più rosei pensieri che ti fanno star bene.....è lunga l'attesa, come sempre ma....magari val la pena d'attendere....o no?

sabato, dicembre 09, 2006

Si fa subito sera


Siamo arrivati a dicembre e le giornate son così corte
ti alzi al mattino col buio che spia dietro la finestra
con la luna che ammicca e le stelle sbiadite
finalmente il sole, se il tempo permette
altrimenti il grigiore, la pioggia e un po di tristezza
alle quattro del pomeriggio è già quasi sera
il sole se s'è visto velocemente fugge via
ed inizia l'attesa di un nuovo giorno di nuova luce
che non sia quella artificiale dei lampadari
che ti scaldi il viso quando ti trova
che ti faccia sentire viva
è già sera...
questa sera anche la luna ha marinato il suo apparire
e l'unika stella forse son io
che cerco di accendermi rinnovando l'umore
pensando a tutto ciò che può farmi star bene
Ai giorni di festa che stanno arrivando.....
Alle vie del centro addobbate a festa.....
Ai negozi pieni di nastri rossi ed oro....
Ai giochi di luce che ti accompagnano a casa
quando stanca ritorni ed hai bisogno di colore...
Al mio gatto che con la zampina gioca con gli addobbi dell'albero...
Allo stupore d'un bimbo alla vista delle lucine.....
Allo sguardo di chi amo....
Al rosso delle bacche del pungitopo....
Al rosa di un alba
Al rosso d'un tramonto....
Al tepore del letto, avvolta da un bel piumone....
Alla prossima estate che nonostante tutto arriverà!!!


Il giorno dell'albero


Ieri era l'otto dicembre, il giorno dell'immacolata...per tradizione in casa mia il giorno dedicato all'albero di natale....per molti è una festività come un altra una scusa x starsene a casa, per noi no.....è tra tutte le feste, compreso il natale ,quella che più ci fa sentire uniti....io e i miei figli da anni, praticamente da sempre collaboriamo in quell'ardua impresa che è dare un tocco nuovo ad un vecchio albero, ogni anno lo stesso albero...ogni anno un albero nuovo .....a cui tutti compresa la figlia grande mettono un tocco di se stessi...i miei piccoli si sono svegliati presto ed hanno cominciato col dire e daiiiii svegliatevi!!!! c'è da fare l'albero!!!! tra una pallina e un altra, la scelta del colore dei fiocchetti e i nomi di ogni componente scitti sulle palline argento è volata via gran parte della giornata una giornata serena di quelle in cui senti di far parte di qualcosa.....
Alcuni penseranno che sia una stupidaggine attaccar palline colorate ad un albero ma....ogni anno ad opera compiuta leggere negli occhi dei tuoi figli l'emozione e il sentirtli dire si questo è l'albero più bello che abbiamo fatto è veramente gratificante, vedere i loro volti fremere d'emozione quando hanno deciso di far così o cosà è bello...si veramente bello e gratificante...avrei voluto postare questi pensieri ieri ma non si può aver tutto il pc fa i capricci e solo ora riesco ad usarlo
come al solito nn sono riuscita a risolvere il problema ma solo a raggirarlo...cmq come dicevo nel post precedente dove non si arriva con la conoscenza l'istinto ti fa andare avanti..........
Non so se qualcuno leggerà queste righe, questi pensieri ma....auguro comunque a tutti un felice natale e dei giorni sereni come quello dell'albero

Istinto

Mi è capitato più volte di non sapere, di non conoscere alcune cose ma....ho sempre pensato che dove non arriva la conoscenza l'istinto è un buon consigliere, raramente sbaglia e aiutandolo un po'...difficilmente si sbaglia....lo so sto un po' sul vago ma....esempio se mi clonassero la posta elettronica e venissi a sapere che è stata usata x fare qualcosa d'illecito d'istinto farei una denuncia contro ignoti raccontando tutto ciò che so ai carabinieri o al più vicino posto di polizia e poi andrei immediatamente a cambiare la pass della posta per evitare altre intrusioni e sentirmi cautelata dalla mia denuncia perchè anche se nn conosco bene le leggi penso che l'essere chiari aiuti e poi...cambiando la pass e mettendone una un po' più difficile di sicuro a chi mi vuol male o mi vuole mettere nei guai renderei la vita un po' difficile...Lo so che sarebbe meglio conoscere le leggi ma è in ogni caso impossibile sapere tutto di tutto o no?

giovedì, dicembre 07, 2006

scherzo d'autunno bis


Che fine han fatto oggi
le rosseggianti foglie
che solo ieri vedevo volteggiare
invadere le strade con danze e giochi
e musica nell'aria che sa di soffi
ed d'aliti ventosi
pulito è il grigio asfalto
dalla notturna pioggia
e brilla al sole
tanto da ferir gli occhi
che fine han fatto
l'esuli compagnie del mio viaggio
eccole al bordo della strada
ammonticchiate in cumulo
sbiadite smorte
lasciate a imputridir pian piano
che sia la morte men dolorosa
se la si beve in compagnia
o che sia l'orrore la paura
che cerca in altri abbracci
e solidali mani
che sia soltanto la natura
che accomuna gli stolti
i derelitti
donando egual sorte
in egual misura
e penso a rosseggianti foglie in aria
che volano leggere
al vento che le guida
ultimo viaggio
ultimo pensiero

Hei ma lo sai che fuori c'è ancora il sole?
chiusa in casa...non ci avevo neppure fatto caso....
e quella pianta di limoni cosa fa?
assiste grata delle cure...
guardo fuori e non ne vedo di limoni....
poche le auto e le persone
forse ciascuno sta cercando in casa il suo sole
e fuori?
a cosa serve una bella giornata fuori
se il buio è qua dentro lontano dal limone o dal cedro....
se solo fuori ci fosse un po' di luna
ci fosse un po' di spazio
per appuntare in cielo questa stella
che vaga e sente e aspetta e ascolta
e cerca una canzone da cantare
nel silente giorno
nello spazio colmo di parole
che s'aggirano nel limbo d'un pensiero
e non trovan tregua ne' tragardo alcuno
parole ......emozioni mozzate dal buio della vita
è desiderio viver ogn'ora
e dovere
dover morire ogni istante

come nasce una poesia


Lo so è un'azzardo chiamar poesie gli umili pensieri di chi poco ha studiato e nulla stringe...di chi conta le parole sui palmi delle mani ma...scusate l'ardire...ciò che proviene dal cuore in qualche modo va detto, va sviscerato forse per fare un po' di pulizia tra i pensieri, e lasciar spazio a nuove cose, altre immagini, brandelli di vita che veloci scorrono e van fermati sbattuti su un foglio per non essere cestinati, perchè la vita è così, cestinare i giorni e i pensieri non va.... contati sono i giorni anche se non sai il totale una fine avranno oggi domani tra un anno chissà...........cosa certa tutto finirà...un lascito? naaaa uno scudo per trarre forza per non sentirsi scemi, ne vuoti, ne inutili, ne soli, un mantello, un cappello un paltò per proteggersi dal mal di vita e probabilmente dal pensiero stesso quand'esso ti va stretto e per rimembrarlo ancora e ancora quando t'innalza al cielo, quando il sogno e il desiderio si fanno strada in un umile vita....................
Come nasce una poesia...non so so solo che pigio questi tasti..e le mani loro sanno ciò che voglion fare, io....io le lascio soltanto libere di andare, di rincorrere un idea, un sogno, una fantasia, un emozione, uno stato d'animo...........una follia

click


Chiudo l'ombra....
le impedisco di andare....
ora son io lo spettro
grigia...
invisibile....
e batte i pugni sull'anta dell'armadio
che sia guardiana dell'anima...
o messaggera di paure....
chiudo l'ombra...
mi faccio piccola piccola
nascondo al sole l'essere
o il mostro senza fondo
tracima il fiume
e sparge tutt'attorno umori e liquami
e melma
in cui affogare piano
e va la mano col rifluir dei flussi
la vedo farsi piccola
sparire...via...lontano...
forse vorrei ...morire....smetter di pensare
e l'ombra stanca di battere
sta rannicchiata come volpe e aspetta e soffre
silenziosa come morte

Dov'è il sorriso


Dov'è il sorriso qualcuno l'ha incontrato?
è forse morto?
o moribondo?
abbandonato sul freddo del selciato?
che sia il freddo dell'inverno che già arriva ad averlo messo in fuga...
che sia la primavera che mai arriva ad averlo nascosto tra le mura
che sia l'estate che l'ha rapito ....a cavallo d'un onda l'ha portato
che sia la testa mia che in prigione l'ha relegato
forse è affogato tra lacrime grondanti
o resta stretto stretto sotto ai denti
forse non v'è sorriso per chi si nutre d'albe e di tramonti
e non v'è pane per chi anoressico s'è dato
cerco il sorriso.........
ma la mia testa china
non trova altro che ombre
che si fanno si piccole da non esser notate
cerco il sorriso
e non trovo altro che strade

una mano vuota


Osservo il palmo della mano
che non contiene nulla
si stingono le dita
è sempre nulla
col pugno trema
e l'unghia penetra la pelle
è nulla ancora
una mano vuota

Melograno


Sta silenzioso il melograno spoglio
privo di foglie coi suoi frutti pieni
guardiano di vuoti...bianchi gradini
sta il passero curioso
sbocconcellando vermi ai tuoi piedi
un solo attimo poi vola via
o nudo melograno
respira l'aria che sa di mare
ammira giorni colmi d'amore

luna mia


Spettro di luna che accompagni il ritorno
ti nascondi al volo tra un lembo di nube
come fosse lenzuolo
osserva
e illumina il pensiero
che non sia nero come questo cielo
che non sia triste come il volto tuo
ne scevro di luce
come te privata delle stelle
osserva
lenisci l'anima in pena
e togli ad essa la malinconia
come fa l'onda del tuo amico mare
gettandosi e abbracciando il grande scoglio
leccando via il dolore
ad ogni grano di sabbia
con la sua bianca spuma d'amore colorata
osserva
amica mia il ritorno
e fa che resti memore del giorno
nel cuor racchiuso come scrigno sacro
che non sia solo un attimo rubato


scherzo d'autunno


Migravano sul grigio asfalto
rosseggiando al tocco dell'esil sole
dando al giorno l'apparir d'irreale
di magico di unico d'incanto
brividi portava l'autunno alle mie fragil ossa
e il freddo vento che mi lambiva il viso
rubava al volo l'ultimo sorriso
portava con se i miei pensieri
e li spargeva in terra
tra le morenti foglie
così leggeri s'arrampicavano ad un soffio
ad un lampione
ad un muto semaforo
ai bordi delle strade
ed io?............
veloce per la mia strada
lasciandoli li a languire
come languisce il cuore
preso da mille foglie
che rosseggiano al sole

martedì, dicembre 05, 2006

Pensierino della sera


Aspetta il domani col cuore aperto
perchè.........
perchè è così brutto trovar le porte sbarrate

Angoscia


Stasera tornavo a casa stanca, no, di più...
avevo già deciso di non correre ma la decisione era scontata...
a circa metà strada ho incontrato un traffico infernale
un po' troppo, visto l'orario...si vero c'è la partita ma....
pensavo ....un kilometro di fila poi................
un autobus di linea irriconoscibile aveva preso fuoco e uno spettacolo
a dir poco agghiacciante...per giunta mi son tornate alla mente tutte le immagini
dei tg, si, quelle degli attentati, delle auto bomba ecc ecc
mi è presa di un male ma di un male che tremavo quasi
dopo un'attenta riflessione ho realizzato che si trattava di un incendio fortuito e non di un attentato o roba simile perchè c'era a far da scorta al relitto bruciacchiato solamente una pattuglia della municipale, se fosse stata diversa la cosa ci sarebbero state forze dell'ordine a non finire, tanto x alleggerire la tenzione!!!!
cmq spero vivamente che a parte un po' di paura nessuno si sia fatto male, il fuoco è terribile non oso neppure immaginare che dolorosa morte sia quella che ha come protagonista le fiamme!!!
Il rendermi conto che non si trattava di un attentato non mi ha tranquillizzato affatto
mi è presa un po' d'angoscia e ho passato il resto del tragitto x casa a pensare a tutte quelle persone che ogni giorno perdono la vita x via di attentati....Forse è perfettamente inutile evitare i telegiornali per non sapere....il terrore arriva dappertutto anche se non vuoi

Mai vendere la pelle dell'orso prima di averlo catturato


E' proprio vero mai vendere la pelle dell'orso prima d'averlo catturato......
oggi sono andata al lavoro con la convinzione che sarebbe stata una
giornata abbastanza tranquilla...eheheh avevo fatto male i miei conti
l'imprevisto e....bhè ho praticamente lavorato x due perchè il mio collega
stava male e dopo esser sparito per un po'....è sparito del tutto tornando a casa
dunque: giornata tranquilla? no grazie!!!!preferisco il normale lavoro di tutti i giorni, pesante si ma...almeno parto preparata

lunedì, dicembre 04, 2006

Brividi


Il giorno s'è svegliato
portando un brivido leggero
che dalla nuca passa e prende
il corpo intero
di fuori splende il sole
ma se le imposte apri
l'inverno che ti accoglie
con ali gelide t'abbraccia
ed io sto chiusa in casa
aspettando che cresca il sole
il brivido non passa
ci vuole un caldo amore

domenica, dicembre 03, 2006

Lacrima


E silenziosa scende adagio adagio
minando ben più ponti d'un fiume in piena
il suo silenzio grida più forte di sirena

Che sia la vita


Che sia la vita
un rimembrar di giorni smessi
com'abiti passati di mano in mano
che al sole sbiadiscono il colore
si perdono nei tempi
e al succo
rivelano errore dopo errore
che sia la vita
un gioco mai giocato
che aspetta stipato in un armadio
di tempo in tempo
sempre rimandato
che sia la vita
un sogno ad occhi aperti
vissuto o rinnegato
lasciato libero di andare
di sbagliare
di piangere e gioire
che sia la vita
un mucchio di emozioni
serrate o liberate al vento
fa che non finisca solo
con il frusciar
d'un esile lamento

Mano nella mano


Qual'è il segno più bello dell'amore se non il camminar mano nella mano?
che sia il bacio? o un grande abbraccio? che sia uno sguardo pieno d'emozione?
forse sarà l'unione di tal cose......non so! Comunque a me commuove il rimirar di coppie che tra le vie camminano pian piano tenendosi ...mano nella mano
Hei ........
hai mai visto un fiore che ride?
io no ma in compenso ho visto un fiore che piange...
si ne ho una pianta sul balcone teneri fiorellini che fioriscono al finir dell'estate e che piangono, si piangono davvero una lacrimuccia su di loro, nettare prelibato per api che di quel ne faranno miele......
che magari un di troveremo spalmato su del pane .................
ma se c'è un fiore che piange......ce ne sarà anche uno che ride!!!!
uno che non sia una caricatura ma nettare di gioia x chi osserva e x chi lo custodisce in fondo al cuore........se un giorno potessi coltivare un fiore così sorridente, vorrei donarne a tanta e tanta gente e....
magari ne serberei uno...si almeno uno tutto x me e per chi vuol leggere questa montagna di parole,per chi mi sopporta e x chi mi vuol bene............................................

La vita è bella


Anche questa domenica è passata ...
affollata di mille pensieri.....
alcuni gioiosi
alcuni un poco neri....
s'appersta a giungere una nuova giornata,
ancora lavoro...
magari altre albe da ammirare
o nebbie gelide da accarezzare
ma il cuore batte sempre e batte forte....
incurante del pensiero della morte.
Forse perchè mi sento più viva,
perchè ogni giorno mi dona un po' di speranza nel domani,
perchè malgrado tutto questa vita che a volte detestiamo,
sa donarci un sorriso, un sospiro, una speranza, un po' d'amore....
Allora sta a noi saper cogliere nei giorni ciò che ci serve per andare avanti,
la forza è soltanto in noi, c'è sempre un sole che ci scalda e un cielo che ci fa sognare
e mille mille stelle che ci indicano il cammino basta voltar lo sguardo in alto
e non piegar il capo verso terra..............
a volte penso: sì la vita è bella!!!!!


VORREI POTER DORMIRE
IL SONNO DEI GIUSTI
SDRAIATA SUL MIO CIELO
COLMO DI STELLE
LE PIU' BELLE
IVI POTREI SOGNARE
D'UN SOGNO CHE PAR VERO
O FORSE VERO SOGNO NON E'
CHE SIA REALTA' LA VITA
QUESTA VITA CHE A VOLTE SOGNO
CHE A VOLTE SPERO
QUESTA VITA CHE PER ORA E' DESIDERIO
SEMPRE PIU' VERA
E PIU' VICINA APPARE
LA MENTE CHE DEL SOGNO SI FA VESTE
E CORRE LESTO IL MIO PENSIERO
A GIORNI NUOVI
PIENI DI COLORE
AI GIORNI COMANDATI DALL'AMORE

foglie


A centinaia le gialle foglie stanno
sul verde manto
dell'incolto prato
e come stelle
rispecchiano dall'alto
d'un cielo ch'è caduto
sul selciato
d'un tratto arriva il freddo vento
e le trascina
le fa danzare in aria
come in un valzer lento
e giri e piroette e soffi
mi par d'udirne dolce melodia
che il cuore e l'anima danzasse
con loro
in aria
o nella stanza mia
ma biricchino il vento
le abbandona
mai più vedranno il verde di quel prato
bensì soltanto il grigio dell'asfalto
o l'azzurro d'un cielo innamorato

mercoledì, novembre 29, 2006

due più due fa sempre quattro


Due più due fa sempre quattro...già se tutto fosse così facile come in matematica la vita sarebbe molto più semplice,forse un po' scontata, magari saremmo molto più simili uno all'altro, e magari moriremmo per inedia. In certi casi, in certi momenti il cuore comanda il pensiero e il fatto che due più due fa sempre quattro diventa irrilevante se il cuore decide che il cinque o il tre è il nostro numero preferito...sul come far si che ciò sia possibile bhe a volte ignoriamo la cosa facendo semplicemente finta che non esista, a volte si rimanda al prossimo giorno...eheh come x le diete...."lunedì comincio" ma verrà mai il mese che contiene quel lunedi?....a volte la si nasconde persino a se stessi, a volte, si cerca di essere razionali ma....raramente la mente sconfigge il cuore, quando sono messi a confronto cuore e pensiero la confusione è deleteria ed inevitabile....ufff forse stò un po' fuori, hi già come al solito, forse più del solito...il fatto è che il pensiero è ballerino, va e viene...poi oggi non sono al massimo nè fisicamente ne psicologicamente e il quattro proprio non mi va giù, ne il cinque ne il tre...se fossi una matematica oggi...brucerei tutti i numeri! A.... come vorrei essere così bambina da nn saper far due più due, però lo so e regredire non è possibile, perlomeno non volontariamente,
nascondersi...evitare di tirar le somme?
Confusa...un po' stanca.....stupida(ma questa è cosa di sempre!)

venerdì, novembre 24, 2006

BIONDO GRANO


RIMENBRO IL BIONDO GRANO
PIEGAR LE FRONDE AL VENTO
E CON ESSO DANZAR IN UNA SPECIE DI LAMENTO
E BRULLE E SCURE ORMAI LE GIALLE TERRE
DI FANGHI INTRISE
E MOLLI
OVE ANCHE IL PENSIERO AFFONDA E GIACE
LE SPIRE DELL'INVERNO
S'AGGRAPPAN COME MORZA
ANCHE AL RESPIRO TOLGONO LA FORZA
A LUNGI SOSPIRATA PRIMAVERA
......ARRIVA
E NEL ATTESA
CERCO LO SCOPPIETARE D'UN CAMINO
CHE RECHI ALL'ANIMO SOSPESO
TEPOR CHE IL CUOR NON STRINGE TRA LE MANI
E VA IL PENSIERO A BIANCHE SPIAGGE
SOGNATE E A VOLTE ACCAREZZATE
A ISOLE LONTANE
NEL COR RINCHIUSE
AL ROSSO D'UN TRAMONTO
CHE NEL MARE AFFOGA
E LANGUIDA GALLEGGIA L'ONDA
PORTANDO VIA CON SE
I PENSIERI E LE PAROLE
E GIALLE SPIGHE
CHE TORNERANNO ANCORA
CON IL SOLE

Pensiero zingaro


E il mio pensiero è zingaro
passa di piazza in piazza,
di borgo in borgo,
di città in città,
cercando il viso dolce d'un bambino
allegro con lo zucchero filato......
ma nell'inverno gira
la giostra solitaria
pare che piangano quei cavallucci antichi
e quella musica che insiste e stona...
e porta all'anima tristezza al posto d'allegria
così come le note troppo suonate da un trombone
vanno scemando i pensieri
e tornano sovente
ove il cuor potrebbe gioire
e poi ricadono nel buio.....
per affogare tra lacrime silenti
e poi svanire..........

E' notte ancora
ma il buio s'appresta ad andar via
dal tepore della casa esco col pensiero
e fuori al freddo, al vento
la vita sembra ferma, statica, dormiente,
ma....
esile come un fruscio di seta
un pigolio soffuso alle mie orecchie
pian piano si fa spazio
e langue il cuore ancora addormentato
ed un sorriso lieve ora s'affaccia
sul viso dal cuscino stropicciato
si stendono le membra
e vola via il piumino caldo caldo
un brivido percorre il corpo stanco
si schiudono i miei occhi
e s'apre il cuore al giorno che s'annuncia



24 novembre
aria gelida di prima mattina
un venticello timido e pungente
mi sorprende....
ad ammirare il cielo come bambina
il rosso del fuoco
pian piano s'accende e da l'incanto
al cielo, ai monti, a quei palazzi in fondo,
agli alberi che pare stiano sull'attenti
al risveglio del sole che tutto accende
mentre altrove...
qualcosa muore......

Abitudine


Ogni giorno è diverso ma fondamentalmente simile ci sono giorni in cui le azioni si ripetono come carta stampata così da cadere lentamente nel dimenticatoio dei pensieri, ci sono immagini talmente simili a cui troppo presto ci si abitua e se ne perde l'essenza a meno che... a meno che i pensieri non siano talmente presi da rimanerne invischiati.
Quasi tutti i giorni andando al lavoro o tornando assisto a spettacoli raccapriccianti, gli incidenti tra scooter e automobili fanno quasi parte del corredo stradale...non si notano quasi più come non si nota l'automobile parcheggiata in doppia fila o quella parcheggiata correttamente come non si fa più caso al sole che ci illumina giorno dopo giorno o al vento che ci sfiora il viso .....
Bhe stamattina appena arrivata al lavoro, come sono solita fare ho approfittato dei minuti d'anticipo per ammirare lo splendito panorama che offre quello spicchio di quartiere un po' più in alto di altri...la vista può spaziare e perdersi tra tetti, case, enormi edifici, la in basso, il fiume, un vecchio ponte dalla vernice corrosa e alberi sparsi che stonano un po' con l'aria satura di smog. Ammiravo il cielo che sembrava finto appena verniciato da un daltonico....rosse nubi accartocciate l'un l'altra a disegnare una specie di esile ragnatela..uno squarcio d'azzurro ed altre nubi rosse che annunciavano il salir del sole...d'un tratto in pochi istanti meraviglia...un'intensa luce si spargeva tutt'intorno alle nuvole rendendole ancor più rosse, ancor più magiche, ancor più pazze....bruciore agli occhi x il troppo guardare e pian piano la luce si smorzava e tutto diventava più normale la magia dell'alba pian piano andava via e l'orologio mi diceva era ora di salire....
Al ritorno dal lavoro l'ennesimo incidente uno scooter verde letteralmente diviso in due....municipale, birilli di gomma in terra e quei bianchi segni di gesso sull'asfalto che fanno quasi disperare...quante volte ho visto immagini così simili, quasi la copia l'una dell'altra, quante volte ho pensato....uno di questi giorni potrebbe essere il mio di scooter ad essere riverso in terra e quei segni i miei.... quante albe ho visto nell'incanto di un bel cielo e non le serbo tutte...magari alcune, le più magiche all'occhio attento, e così alcuni incidenti i più dolorosi e crudi e stupidi, quelli che cambiano il corso della vita di molti e che ne strappano l'essenza ad altri..........
Appunto qui questo pensiero perchè non possa scivolar via, perchè non sia abitudine ne l'emozione per un magico evento ne il dolore e lo sgomento

giovedì, novembre 23, 2006


Bianche perle su di un esile filo d'erba
lentamente scivolano al nascer del giorno
a terra.....
rugiada silente si disperde
saluta il verde che la notte donato le ha dimora
e lentamente s'assorbe
s'annienta
così piccola da non cedere all'occhio
immagine alcuna
così grande da donare al cuore infiniti spazi
ove disperdersi
resta infinita gioia
e langue l'esile filo d'erba
e attende un'altra notte di rugiada
che possa ornarle stelo e cuore
amor che generato ha la natura
e ch'essa stessa toglie ogni ora
per ritornar nel sogno
ancora e ancora

domenica, novembre 19, 2006

Oltre gli scogli


Ed ecco arriva l'onda
l'onda che tutto ingoia e che trascina via
arriva col suo turbinio di schiume e spruzzi
arriva con le sue avide mani
e guardo da lontano lo scoglio
che statico e impotente assiste
all'ira dell'onda
aggrappato alle sue sabbie
da immemore tempo aspetta
un onda che possa portarlo via....
via da quei tramonti
via dai freddi venti
via dalle calde estate
che offrono grida di bimbi
e risa e baci d'innamorati
lontano dove .....
dove chissà...
dove il tempo dell'attesa svanirà
dove magari poter guardar con occhi diversi l'onda
e il sole e la luna
e le stelle tutte in fila
ammirarle ad una ad una
a cavallo di una nube
sogno di scoglio...
volar via ...
sogno d'ognino
cambiar le cose
cambiare l'onda, il mare
la vita, la morte
o forse non cambiar niente
niente che sia al di fuori
di ciò che non vuol cambiare nella mente

sabato, novembre 18, 2006

Conta fino a dieci


Quando sono un po' fuori, anzi quando sono molto fuori, d'istinto faccio solo cazzate e allora...
mi dico: Conta fino a dieci.....smetto di aggrovigliare i pensieri e come gli struzzi...si come si dice facciano gli struzzi non guardo, rimando....bhè magari ora mi struzzo un po' alleggerisco sta testa piena di pensieri e mi abbandono un po' al sonno...
Stanca sono stanca e un bel sonnellino non può che farmi bene, almeno spero, sempre che il mio sonno non sia interrotto dai soliti crampi o peggio dai non sogni...
ok deciso, mi stendo un po' e magari al risveglio sarò più riposata e meno spaesata
La struzza

Cielo rosa


Il cielo rosa si spenge
col morir d'una canzone
troppo a lungo ascoltata
e le imposte d'un terrazzo si chiudono agli occhi
per impedirmi di guardare ancora fuori
fuggendo le travi che imprimono al soffitto
quel qualcosa d'arcano, solenne, spento,
forse farei meglio a riposare
gettare l'ancora nel tranquillo mare del non sapere
e poi al risveglio di nuovo un cielo rosa da ascoltare
spalancar di nuovo le imposte per far filtrare raggi di sole
non domande
non sospiri
solo sogni
pitturati di fresco
pitturati di rosa

Come fa un umile granello di sabbia
a colmare una spiaggia
a riempire del suo calore un cuore innamorato
che osserva il nascere del sole
Come fa la goccia d'acqua a dissetare le dune del deserto
che aspettano e languono il suo arrivo
La dissolvenza dell'infinitamente piccolo
alla maestosità dell'infinitamente grande
Quando anche respirare ha il suo peso
sotto i macigni dell'esistenza
quando stisciare appare quasi un miraggio
quando tutto è di più
e noi........
noi siamo meno del meno
un semplice sfiorar di dita contro dita
nel caos dell'universo
le ombre bianche del giorno
che non atteschiscono neppure sul nero asfalto
ombre rubate alla luce d'una notte senza luna
poveri diavoli
dimenticati dal destino
ora c'è il fango attorno
che lentamente tutto inghiotte
pensieri
parole...
ogni senso s'arrende
è notte

Giorno


Giorno dammi la forza necessaria
Per strappare erbacce dal giardino
Quel giardino incolto
Pieno d’ortiche
Lasciare che fioriscano rose e tulipani
Lasciare che il vento plasmi la sua immagine
Tra i nuovi germogli
Forti e saldi al terreno
Che sia acqua a dar vigore
E sole a colorar di vita ogni petalo
E che la terra forte sia a nutrire ogni stelo
Che sia vita
In un deserto
Sia forza d’amore
Volontà del cuore

lunedì, novembre 13, 2006

Povero gatto


Qualche mese fa..nella nostra piccola casa già così affollata si è aggiunto un ospite, a grande richiesta ha fatto il suo ingresso una minuscola gattina bianca, una...stradaiola di appena un mese che si è subito adattata alla casa divenendo in poco tempo la padrona d'ogni luogo, non che ci siano molti posti da scovare, da scoprire, in una casa molto piccola ma...Holly, questo è il nome che le è stato affibbiato sembra scovarne sempre di nuovi...dunque..il fatto è che la cara holly è il giocattolino dei ragazzi e non solo, e puntualmente quando crede di poter schiacciare un pisolino su di una sedia o su un cuscino ...bhè c'è sempre qualcuno che pur di giocarci la prende in braccio, la rincorre, la tormenta di attenzioni e la ingozza di cibo.....
Pensiero:
Quando è arrivata magari pensava di aver trovato il paradiso...una casa calda ed accogliente
pasti sicuri ogni giorno carezze e latte fresco ma....hai hai non aveva fatto i conti con i miei!!!!!
forse è per questo che quando sente il citofono corre lesta alla porta...forse vorrebbe scappar via e ritrovare la sua libertà!
Povero gatto!!!!!

Ho la penna scarica


Capita a volte che vorresti scrivere ma....accidenti tutto sembra così stupido, scontato, e...via...cancello tutto...bhè oggi è uno di quei giorni......sig......passo da una musica all'altra, da un pensiero all'altro così....come un grillo cambia foglia tanto x saltellare un po' cercando quella più comoda dove riposarsi e facendo ciò riesce solo a stancarsi...arriva alla fine della giornata che...ops ma questa era la prima foglia che ho provato!!!!! bhe succede anche a me...parto da un idea che mi sembra così così....ne cerco di migliori ma ormai nella mente s'è insinuata quella cosa e niente appare più...più.....più giusta, se solo potessi sempre dire ciò che voglio, se solo sapessi sempre come dirlo ma...a volte ho l'impressione di gattonare tra frasi e parole...come un cucciolo che ha paura di rizzarsi sulle gambe e gira e rigira intorno al tavolo o al divano....bhè oggi è proprio così, giro e rigiro intorno ad un idea senza trovar la forza, il coraggio di buttarla giù....ho la penna scarica....non c'è colore...uffaaaaaaa e intanto che mi gingillo tra una stupidaggine e l'altra, mi lecco una marmellatina alla fragola...si si, una di quelle piccine nei barattolini bianchi....meravigliosamente dolci.......dicono che sia carenza d'affetto...naaaaaaaa pura golosità.....sob...finita, la tentazione sarebbe quella di divorare l'intera confezione ma....meglio evitare, non mi ci vedo nel girone dei golosi......chissà quale sarebbe il più giusto x me...ma, forse farò un giretto panoramico in tutti o quasi...ma poi cosa importa per primo non so neppure se ci sia un inferno diverso dalla vita.... e poi.....chi vivrà vedrà.................no....questa proprio no!!! e come si può dire?... chi morrà vedrà?....neppure da morti nn si vede...e allora?..... allora riciclo una frase che sentivo spesso da mio padre... a chi tocca nun se ngrugna (tadotto....quando è ora te la prendi nel secchio)...già
chi lo avrebbe detto che la sua ora sarebbe arrivata così presto? sembrava una montagna, impossibile da spostare...eppure....caspita quanto mi manca, credevo che col tempo sarebbe diventato normale..ma non è così si convive con l'assenza ma non passa, non passa mai...
come una ferita che torna ad infettarsi ancora e ancora e che alla prima occasione torna a sanguinare...C'erano dei giorni che lo avrei legato ed imbavagliato x quanto mi dava sui nervi quella sua forza quella sua grinta e poi........tralasciamo che è meglio altrimenti dal quarto piano arrivo allo scantinato in un battibaleno... A proposito di altitudine...ho letto quel libro di cui tutti parlano...tre metri sopra il cielo......a dire il vero non mi sembra così eccezzionale ma come si dice i gusti son gusti o forse son troppo vecchia x un libro del genere, mia figlia che di solito x costringerla leggere qualcosa ha bisogno disonore incitazioni l'ha divorato....mha.....ad ognuno ciò che lo gratifica di più.
Cosa mi gratificherebbe in questo momento...oltre ad un'altra di quelle meravigliose marmellatine....non si può dire....
allora...allora chiudo il becco...e stacco l'interruttore......
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domenica, novembre 12, 2006

Giornatuccia pesante


Tiriamo le somme
Domenica 12 novembre,
pioggia,casa, casa, casa,
bello la domenica nn si va al lavoro
dunque cos'ho concluso oggi?
niente
mi sono divertita?
no
mi sono riposata?
no
ho fatto qualcosa di gratificante?
no
pensieri.....
tanti pensieri...
forse troppi.....
ci vorrebbe un interruttore....
che bello........
un semplice gesto
click
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Il senso della vita


Sento sempre parlare del senso della vita...
già che senso ha la vita...
e mi parlano di buone azioni
di come comportarsi da coglioni
di come far questo o quello di come far che fuori appaia tutto bello
e mi dicono cose che all'apparir son meravigliose e poi.....
prendono a calci le emozioni, le nostre vite, le sensazioni....
il senso della vita.....
sarebbe meglio prima chieder che senso ha la morte
perche solo al cospetto di questa non nascondiamo niente
quante volte ho sentito dire: io non ho paura di morire....
e a dirlo son sempre quelli che dalla vita spremono un po' di tutto
poi la domenica a messa a battersi il pugno al petto...
ma dov'è il rispetto x se stessi, per la vita,
per l'altrui destino quando calpestano il tuo io, le tue ragioni ...
a volte quando penso alla morte griderei ho paura...
si ho paura di vivere perchè dalla morte non m'aspetto altro
che silenzio...............
mentre dalla vita vorrei fiumi di parole
o forse m'accontenterei di poche cose ...
ma vere.....
del poterle vivere appieno...
con ogni poro del corpo...
senza rifugire nulla e nessuno
ma come al solito chiedo troppo
il senso della vita......
o il senso della morte....
cose da dei, non da comuni mortali
se poi più che comuni
siam mendicanti d'ore, d'emozioni.....
non ci resta che ridere
perchè a piangere ci siam troppo abituati
e vai.....
un'altra giornata è andata
tra uno starnuto e una cazzata

Quando

Quando vorresti scappar via
e correre di fuori dalla malinconia
strappare via le vesti
a una notte senza stelle
quando il tuo animo grida
si fa ben più ribelle
correre nella pioggia
che accende ogni respiro
che ansima alla notte
le parole mai dissolte
quando guardi fuori
e non vedi niente
quando cerchi
e non trovi altro che gente
Quando sospiri e gemi
dei giorni non vissuti
stracciati come cartacce
gettati nei rifiuti
quando grida il pensiero
ma lo fa solo sottovoce
si fa ancor più pesante
il segno della croce
quando....
quando tutto questo scivola
e s'allontana lentamente
raggiungi un sonno profondo
che non lenisce niente
quando la mano trema
e il sorriso si veste di falso
quando il tuo cuore batte
e vorresti fermarlo
annientarlo
sopprimerlo
sgridarlo
quando.......
quando sei fuori di testa
e non fai niente per ritrovarti
quando stringi forte i pugni
quasi a farti del male
cerchi nel tuo grigiore
un animo da colorare

Sera triste


Giunta è ormai la sera
e tra le fredde vie
pochi e veloci i passi
pochi ...cupi i pensieri
si torna a casa stanchi
a riposar le membra
ma l'ansia che ci opprime
è come un gran mantello
nera come la notte
densa come la neve
fredda come catene
ci tiene e non va via
stretta alla gola scende
invade tutto il corpo
di brividi s'accende
di fiori non s'intende
forse dormendo scende
ma temo che al mattino
si faccia ancor più triste
quest'animo beduino
tornasse presto estate
e i giorni lunghi e fieri
come silenti cavalieri
sfilano al sol levante
e attendono ad ogni ora
sonore risa
giovinezze perdute
bianche spiagge
ove riposan i sogni e pensieri
visi vivi
e non cupi e neri


Mani


A volte queste piccole mani sembrano impazzite come veloci picchian sui tasti per colorare quell'idea, quell'immagine d'idea, per fermare quell'emozione che viene dal cuore, o un battito rubato da un rumore...impercettibili i suoi veloci movimenti portano macchie di colore su un bianco foglio tutto da raccontare ...a volte invece cercano di catturare farfalle ma ne vien fuori un'accozzaglia di stridenti rumori e allora, solo allora, con umile gesto un tasto e via tutto fuori....
torno al bianco foglio, che siano altri a riempirlo dei loro colori ....queste mani stanche... che assistano soltanto da spettatori... applausi...applausi per chi corre veloce sui tasti del pensiero per chi non vede solo grigio o solo nero, per chi con agili gesti, pennellate di colori, da vita all'entusiasmo alle emozioni ......ho solo due piccole mani che se sapessero vorrebbero dir tanto....peccato è una farfalla ................tutto fuori.