
Lo so è un'azzardo chiamar poesie gli umili pensieri di chi poco ha studiato e nulla stringe...di chi conta le parole sui palmi delle mani ma...scusate l'ardire...ciò che proviene dal cuore in qualche modo va detto, va sviscerato forse per fare un po' di pulizia tra i pensieri, e lasciar spazio a nuove cose, altre immagini, brandelli di vita che veloci scorrono e van fermati sbattuti su un foglio per non essere cestinati, perchè la vita è così, cestinare i giorni e i pensieri non va.... contati sono i giorni anche se non sai il totale una fine avranno oggi domani tra un anno chissà...........cosa certa tutto finirà...un lascito? naaaa uno scudo per trarre forza per non sentirsi scemi, ne vuoti, ne inutili, ne soli, un mantello, un cappello un paltò per proteggersi dal mal di vita e probabilmente dal pensiero stesso quand'esso ti va stretto e per rimembrarlo ancora e ancora quando t'innalza al cielo, quando il sogno e il desiderio si fanno strada in un umile vita....................
Come nasce una poesia...non so so solo che pigio questi tasti..e le mani loro sanno ciò che voglion fare, io....io le lascio soltanto libere di andare, di rincorrere un idea, un sogno, una fantasia, un emozione, uno stato d'animo...........una follia



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