
Gelida è l'alba
e lacrimosi gli occhi
dal freddo offesi
fermarsi un attimo
ad ammirare il mondo
a terra
stan zampettando i passeri
qualche mollica
banchetto nuziale
ed ai miei piedi
un palmo più in la
mendica un pettirosso
mi osserva
e si avvicina
un po'
quel tanto per far si
che il mio sguardo
non possa fuggir l'incanto
del suo piumaggio arancio
dei suoi occhi piccini e vispi
dell'allegria del battito dell'ale
come sapesse
d'intenire il cuore
ma aimè neppure una mollica
tra le mie tasche
un attimo d'attesa
e vola via
resta negli occhi come un miraggio
resta nel cuore
come messaggero d'amore



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