
Quel nano d'un pino cresciuto a metà
ha lasciato che un filo d'edera s'accasasse
l'ha accolta con amore ed essa
l'ha stuprato
l'ha stordito col suo verde smagliante
l'ha avvolto come spire di serpente
e come piattola sta nutrendosi di lui
ogni giorno stalattiti di verdi foglie crescono
e crescendo lo soffocano di più
e ancora e ancora
quel nano d'un pino cresciuto a metà
sembra ora una grossa pecora ritta in piedi
ma non ha occhi
ne bocca per lamentarsi
e il mondo gira e vive
mentre l'edera lo strugge
e pian piano lo distrugge



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