domenica, maggio 06, 2007

buongiorno giorno


Lentamente spio la notte

che veste sempre del suo nero mantello

col viso sprofondato sui cuscini aspetto e...

e fuori già s'ode il merlo

che gracchiante chiama all'ordine il giorno

poi il passero gorgheggia

e da il via libera ai pennuti della zona

pare quest'albero esser colmo

di fischiettii e di canzoni dedicate al sole

che pigro nasconda la sua rosea chioma

che stia anch'esso sprofondato tra morbidi cuscini

che stia sognando

e che magari si stiracchi mollemente

tra una bianca nube in lontananza

che voglia scioperar e rilassarsi

a l'ombra di antico castello di sogni

che voglia dettar legge

e rafforzar la cupa notte

ma no...son io che corro troppo

e nell'attesa ascolto......

ascolto la natura che mi chiama

che un ode al primo tenue raggio implora

e tra un gorgheggio e un altro

lento lento arriva

nello schiarir del cielo

nell'assordante rumore del camion che ritira spazzatura

nella moto con la marmitta rumorosa

che porta via lontano un viaggiator di piccole ore

e filtran dalle imposte i primi chiarori

e si veste un nuovo giorno

dei colori che annullano la notte ormai passata

e fuori si fa vita

e il cuore mio esulta e batte forte

saluta anch'esso a modo suo

altre ore donate

nuove e sconosciute

buongiorno giorno

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