martedì, maggio 29, 2007

Mi sento un po'
......così.....

rosa


Torno a guardare fuori

la strada semideserta appare

eppure oltre queste finestre

c'è un mondo interminabile

alla tenue luce dei lampioni

un passo ....un altro

qualcuno con l'ombrello

eppure....

eppure il cielo non piange più

sul finir del giorno

pochi raggi

tanti da dire si ci sono

ed ora l'aria è sazia

anche il mondo vorrebbe dormire

il rododendro schiude i suoi fiori

ma nessun ammiratore oltre me

la luce della sera scorge

ed io.....

cosa conto...

conto da uno a zero...

una grigia nube

si tinge d'un rosa tenue

ed io osservo da lontano

troppo lontano

non ho il tempo di trattenerla nel cuore

troppo pieno

non piove più ma forse piove ancora

e il rosa s'è dissolto

aspetto il giorno

Stasera muore


Muore un sorriso all'avvento della sera

un timido bisbiglio accoglie luna piena

sento il nastro incollarmi gli occhi

e il freddo gela l'ira repressa

fa che la notte accolga

ancora uno sbadiglio

uno soltanto che renda forza

ad un'anima in pena

di nuovo quel nastro adesivo

che le palpebre m'impiglia

guardare oltre devo

a un cielo meno nero

ragnatele imprigionano le mani

e questi tasti pesano come non mai

frenarle devo

se non son capace ora

di frenar questo pensiero

almeno

frenar l'istinto di colorarlo ancora

che le pietre l'affoghino

in un mare d'intenti errati

di sospiri mai sognati

di cose di fatti d'emozioni

annulla tutto ora

ritorna a un bianco foglio

che resti bianco

e vuoto

come il nero che accoglie questa luna

come quello che mi imprigiona gli occhi

come il nulla che non vuole arrivare

sabato, maggio 26, 2007

così è la vita


Batte forte forte l'ali il tenero uccellino

caduto dal nido pocanzi or trema

stanno i suoi cari facendo a ruota nel giardino

i loro schiamazzi d'ansia di terrore

stridono l'aria ed ora...

sarebbe giusto far qualcosa

o lasciar fare alla natura?

Quel nano d'un pino


Quel nano d'un pino cresciuto a metà

ha lasciato che un filo d'edera s'accasasse

l'ha accolta con amore ed essa

l'ha stuprato

l'ha stordito col suo verde smagliante

l'ha avvolto come spire di serpente

e come piattola sta nutrendosi di lui

ogni giorno stalattiti di verdi foglie crescono

e crescendo lo soffocano di più

e ancora e ancora

quel nano d'un pino cresciuto a metà

sembra ora una grossa pecora ritta in piedi

ma non ha occhi

ne bocca per lamentarsi

e il mondo gira e vive

mentre l'edera lo strugge

e pian piano lo distrugge

Cammino


Cammino a piedi nudi

su questi bianchi fogli del pensiero

che tagliano come acuminati spilli

ed io vorrei fuggirli

ma non posso

ho fatto il pieno di domande

ma di risposte non ne ho trovate

ho ancora sete

per ammazzare la sete

mi ingozzo di cocacola

nella speranza di volar via dal mio corpo

aggrappata alle mille bollicine

nella speranza di poter nuotar libera in me stessa

senza ancore

senza remore

cerco un foglio già colorato

dove le parole siano gioia

e il sorriso indelebile

dove poter camminare a piedi nudi

senza timore senza paura

ma fogli così non ce n'è

o forse non per me


Che senso ha


Che senso ha parlarne

cercare di spiegare se stessi a se stessi

o peggio

al mondo

far si che un pensiero possa prender forma

plasmarsi un immagine che neppure tu sai capire


Che senso ha

scioglier le briglie a fiumi di parole

che sgorgano copiose

da una fonte inquinata e senza fondo


Che senso ha vivere

quando non t'accorgi di farlo

quando le ore passano copiose

come pioggia battente

che non disseta neppure un esil filo d'erba


Che senso ha piangere

quando il farlo non risolve nulla

e non ti senti neanche meglio


Che l'essere sia fonte di patimento

meglio l'oblio del non essere

del non sapere

non domandarsi nulla

non chiedere e non donare


Che senso ha

la vita

otto farfalle


Otto farfalle

di vari colori

adornarno un mazzetto di secchi fiori

son giunte fin qui dal lontano brasile

rinchiuse da un vetro

lontane dal sole

un ode alla morte

d'un malsano creatore



Non si muove una foglia


In casa l'afa si fa sentire e fuori sul terrazzo non va tanto meglio, è proprio il caso di dire che...non si muove una foglia......
questa frase mi fa pensare ad un vecchio gioco.....
ricordi......
qualcuno all'improvviso diceva: non si muove una foglia!
e tra noi bambini d'un tratto il marmo...
qualsiasi cosa stavamo facendo nel cortile ci immobilizzavamo delle vere e proprie statunine a dire il vero molto buffe...
il più lento, il più tonto, il più distratto continuava e......
e allora ...............
alla carica tutti addosso al malcapitato risultato:
una montagna di piccoli corpicini
ammassati l'uno sull'altro in un gioco di grida e di risate............................
non si muove una foglia...
dolci ricordi di spensieratezza....
ed oggi questa frase stà la, galleggia nell'aria statica appesa come un filo ad un ago di pino......
non si muove una foglia.......e il pensiero vola leggero..........

mercoledì, maggio 23, 2007

buonanotte pecorelle


Di nuovo qui.....

lo so che non dovrei ma.....

ho terminato le pecore di già....

e quando ai numeri comincio a dare un nome altro che sonno!!!!!

qui dormono quasi tutti....

li invidio un po'....

potrei approfittare per lavare i piatti della cena...oppure...nooooooooo

oppure nulla ...

meglio continuare a contar pecore..ne farò un enorme gregge

vorrei rimaner a pigiare i miei amati tasti e pigia pigia magari dalle parole potrebbe venirne fuori uva e un vino frizzantino ma....meglio non cedere all'egoismo e spengere la luce non vorrei svegliare i ragazzi ....

ok ok ti saluto blog

domani forse domani andrà meglio

C'è la luna e le stelle non lo so....

Scrivo...cancello.....scrivo...cancello...scrivo cancello di nuovo..
Accidenti stasera questo foglio virtuale non si riempie affatto un blocco?....
naaaaa è solo che ho un po di confusione in testa
e quando butto giù due righe sembra tutto scontato, stupido,poco interessante...
forse, visto che tutto ciò cerco di scrivere non va
meglio mettere il tappo a questa folle penna e dormirci su.....
sempre che morfeo mi voglia nel suo regno, ultimamente questo signor morfeo non mi accoglie a braccia aperte e contar pecore x me è peggio che picchiar sui tasti.......
Mha !!!!! forse proverò o forse ancora no...non so...
una debole musica arriva dalle finestre aperte..
già qui il caldo è arrivato prepotente e se m'affaccio ci son tante luci accese,
mi consola saper che non la sola a non dormire!!!
proprio di fronte casa c'è una festa, sarà un compleanno o forse...non lo so...
so solo che la vita c'è ancora fuori e se mi sento stanca e se mi sento sola fuori c'è il mondo...
il caldo.....uno spicchio di luna che osserva...
peccato non vedo stelle ma in città con i lampini accesi non è facile carpirne il flebile bagliore....
m'accontenterò di immaginarle, di sognare, di sfiorarle....
a un passo dal cielo che appare così vicino eppure....................................
Deciso....ci provo...vado a dormire

giovedì, maggio 17, 2007

Bianchi papaveri


S'allontana l'ora

e stinge tra i pensieri

un ricordo

un immagine

l'attimo

si placa il battito del cuore

e torna malinconica

la consapevolezza


Bianchi papaveri

han perduto la bellezza

guardano al cielo

han smarrito il colore

ci sia una stella che possa dipingerli d'oro

ci sia l'amore a farli brillare di nuovo

Una questione di tempi


La primavera non sa quanto è meraviglioso un fiore

l'estate non lo vede

l'autunno lo rimpiange

e l'inverno?

l'inverno lo sotterra



Potrà sembrare banale ma la vita è un po' così

nell'infanzia non si ha consapevolezza del dono della vita

nella giovinezza si è così pieni d'essa tanto da non capirne l'importanza

poi....

poi c'è un'età in cui la ragione concretizza l'essere vivi ma...

ma si rimpiange infanzia e la giovinezza

fino ad arrivare alla vecchiaia

che si presenta troppo presto

così come il passare d'una stagione ...

la vita finisce

e ce ne accorgiamo a malapena.....

una vita....un anno..... un giorno......

o un'ora....

a volte nasce un fiore.....

e noi neppure ce ne accorgiamo....

triste.....

com'è triste questa sera

è una questione di tempi......................

mercoledì, maggio 16, 2007

Imbratto pagine


Guardo la ridente pagina che attende d'essere imbrattata dai miei pensieri ma la mente è farfalla e non trova un fiore per posare le sue ali .....

sento nell'aria l'arrivo della notte, la fine d'un altro giorno al ticchettar dell'ora...

Del frastuono della città odo solo un cupo silenzio che sia la mente mia distante miglia...

presa dai sogni...

dai colori....

dal rosso dei papaveri che si disperde tra il tenue verde e il grigio degli asfalti...

dalla bianca spuma d'un mare iroso che si rotola dinnanzi ai tuoi occhi mostrando la sua forza e la sua estrema bellezza....

dal nero della notte che i colori scioglie.....

Vorrei sdraiarmi su una bianca nube e lasciare che sia il tepore del sole ad accarezzare la mia pelle....

a dissolvere i pensieri a lasciar libere le emozioni...

che sia il paradiso...

l'assenza del pensiero....

l'intrecciarsi delle emozioni che liberano il sorriso e danno vita agli occhi stanchi

che sia l'amore....

la strada d'ogni giorno....

priva di discussioni, di ostacoli, di notti senza sogni...

Ho imbrattato questo foglio e strappato il volo a una farfalla...

ora dormono i papaveri e l'onda ha placato le ire....

ora s'odono i pensieri nel loro turbinare antico...

ora è ora di lasciare questo pc a chi lo reclama e d'aspettar l'arrivo d'un'alba nuova

che rosseggi all'anima la sua bellezza

ora è ora.....



sabato, maggio 12, 2007

Riflessioni

Quando mi guardo allo specchio cerco di non incrociare mai il mio sguardo, mi soffermo sui capelli che regolarmente non sono mai in ordine o sul disegno della maglietta, o sui denti appena lavati che non sono mai abbastanza bianchi insomma gli occhi no quelli li evito accuratamente ....perchè? forse perchè mi ricordano quelli di mio padre o forse perchè....mha fa niente non importa quello che mi lascia pensare è che lo specchio rivela ciò che gli altri vedono in noi ma non quello che noi vediamo in noi stessi, l'essere sempre alla ricerca di ciò che siamo....... sono molti anni che convivo con me stessa ma so di non conoscermi abbastanza credo di sapere come mi comporterei in determinate occasioni ma la certezza non me la da neppure il tempo .....mi domando spesso se alla fine dei miei giorni saprò cosa sono ma lo dubito, x quanto ne so questo potrebbe anche essere il mio ultimo giorno e dire che conosco me stessa è una bugia.
Mi domando perchè scrivo i miei pensieri su questa carta telematica, non so, forse vorrei che qualcuno mi leggesse o forse è solo un modo x ammazzare il tempo o forse ancora è per non perderli..ho la possibilità di ritornare ad essi in ogni istante ma raramente lo faccio....uno sfogo si .... come il piangere e il ridere ...e il sentirmi viva o moribonda...unika .....bhe bella unicità non mi piace come sono, non mi è mai piaciuto e forse questo mi porta ad essere un po' strana un po' sognatrice un po' pazzoide un po' una nullità che cerca di darsi un contegno una ragione un ....un non so cosa
ho pitturato i miei muri e messo stelle autoadesive sulla porta ho scritto non so quante pseudopoesie e non so il perchè, ho costruito una famiglia ma non so cosa i miei figli pensano di me ne se li ho cresciuti abbastanza bene ho cercato di fare del mio meglio che è sempre troppo poco e puntualmente mi ritrovo a scrivere parole su parole come se soffiassi tra il vento sperando che il mio soffio possa servire a qualcosa......mi sento giù.....tanto x cambiare....il fatto è che il vivere non è come la matematica, in matematica un equazione ha sempre lo stesso risultato se sbagli ti correggi ma nella vita no, si collezzionano errori e poi tirando le somme ci si strappano i capelli, se mai ne sono rimasti ..
In camera mia c'è una tenda staccata..è così da un bel po' di tempo mi ci sono quasi abituata tanto che rimetterla al suo posto quasi quasi mi dispiace
dov'è scritto che ogni finestra deve avere la sua tenda? così se voglio sbirciar fuori devo sempre alzarmi e spostarla invece con una tenda sola un po' del fuori è sempre visibile tangibile ...
Stasera stò un po' fuori vero? come se fosse una novità! sarebbe meglio andarsene al letto accendere la tv coi soliti programmi e cercare di dormire si sarebbe meglio ma non sempre ciò che è meglio è giusto...due più due fa sempre quattro............sicuro?????
Un giorno avrei detto di si ...oggi no so che la vita è così strana che non si capisce mai...non si smette di imparare e neanche di dimenticare ciò che si è imparato si continua a sognare anche quando non c'è più nulla da sognare...si va avanti ...................
anche i gamberi credono di andare avanti!!!!

ho bloggato x un po

Ho bloggato x un po'...
cioè ho gironzolato saltando a caso tra un blog e l'altro cercando di rilassarmi un po' e di farmi un po' di affari miei...ho postato qualche commento qua e la non so neppure perchè uno in particolare ad una ragazza che si disperava per una macchiolina gialla nel piatto doccia eheheh per così poco se avesse avuto come me anni di gocce che dalla cucina ti cadono in testa si sarebbe sicuramente suicidata eeheheh un altro ad un prete....un blog di un prete non mi era mai capitato bhè il mondo è bello perchè è vario...ho letto un racconto che praticamente era un libro non mi è piaciuto molto ma l'ho letto fino alla fine poi ho trovato un bel blog si chiama l'antro della strega l'ho messo nei preferiti credo che passerò di nuovo a leggere ovvimente è di una donna eheheh sono i blog che amo di più forse perchè ci trovo un po' di poesia....uno invece lo avrei cancellato personalmente ed era anch'esso di una donna una pseudoprogrammatrice x me un cumolo di parolacce non sono contro le parolacce bada bene quando ci stanno va bene ma.....tre parolacce ogni frase mi pare troppo!!!! morale della favola.......Ho bloggato x un po' ho passato un po' di tempo tra le frasi degli altri...tra i pensieri degli altri ....peccato però ho notato che tanti blog sono abbandonati da molto tempo.....forse un giorno abbandonerò anch'io questo posto di pensieri...in fondo tutto nasce e tutto muore................
ho bloggato x un po.................

la notte e un vecchio cuore


Giunge in punta di piedi

un altra sera

un altra notte

ed io aspetto

aspetto che sia passata

che torni di nuovo il giorno

e aspettando i giorni volano

e le notti si moltiplicano

e aspettando i mesi passano

passano le stagiorni

portando anni nuovi

diversi forse ma uguali in fondo

aspettando passa la vita

e quello che infine trovo

è la notte che aspetto che passi e che torna sempre

circolo vizioso che tutto prende

e ti porta via

mi porta via

ha portato via da me

quella bambinetta con trecce lunghe

ha portato via da me la ragazza che ballava sempre

ha lasciato i pensieri e le immagini

e.....e un grande vuoto dentro

che non riesco a colmare

ha lasciato tante notti passate ad aspettare

un nuovo giorno

un nuovo sole

un nuovo spazio per questo vecchio cuore

La vita è un gran casino


Si la vita è un gran casino

in genere mi trovo bene nel disordine

la mia casa per quanto a volte io ci provi a renderla decente ne è l'esempio più lampante

e questo mi stravolge un po' si il pensiero del caos in genere mi sta bene, si incolla perfettamente a come mi sento però.......però a volte non mi ci trovo....già nel casino del mondo proprio non riesco a trovarmici...forse sono io che sono il bianco e il nero come una scacchiera e salto da un quadratino all'altro così.....a momenti sono il bianco a momenti il nero ma....generalmente mi sento un po come il pedone che non ha possibilità alcuna costretto da una mano che non vede a passare dal riquadro bianco ad uno nero così e dire che vorrei sentirmi un po' regina......capita ma purtroppo raramente e quando capita il mondo è fuori con tutti i suoi casini, con tutti i miei casini, già fuori dalla mia scacchiera così io regina posso ballare, sognare, cantare, sentirmi viva alla faccia degli anni passati e dei giorni andati su una scacchiera che non sento più mia.....

già il mondo è un gran casino ....vado ad aprir la porta a un pezzetto del mondo che reclama e torna la scacchiera di sempre un po' bianca un po nera che mi ostino a cercar di colorare con tinte pastello....che scema!!!!! lo dico sempre....io ci provo a tinger tutto il mondo di allegri colori

ma il mondo me li sbiadisce peccato!!!!

venerdì, maggio 11, 2007

Pensiero


Straripa l'occhio di malinconia colmo

che questo specchio non sa tacere

e volge in terra

i suoi racconti

come antiche pergamene

dai lati consumati

scrigni chiusi

vecchie

rugginose chiavi

ne colgono il segreto

stretto come un edera ad un ramo

duro come il marmo d'un pavimento gelido

in una notte d'inverno

vorrei camminare scalza

tra le calde dune del sogno

ma tormentoso è il mio volere

e nel dovere langue e giace

Nessuno può


Nessuno può

pensar d'esser più forte del batter delle ore

nessuno può

spianar le profonde rughe che il tempo stampa al volto

nessuno può

dimenticar che ogni giorno getta un nuovo velo

e son pesanti i veli quando a mille vanno

nessuno può

dar colla al giorno

e incatenarne i raggi

così che non vi sia tramonto

nessuno può

fermare ne frenare la vecchiezza

che in punta di piedi arriva sempre

tra le grinze del collo

e il biancheggiare dei capelli

nessuno può

far si che l'arto lesto

non prenda a scricchiolar come i vecchi portoni

al risalir dei cento scalini

nessuno può ne deve

vestir di rosee tinte

quando il grigiore arriva

nascondere a se stesso o all'altro

ciò che la vita dona e toglie ogn'ora

Triste silenzio


Com'è triste il silenzio

seppur annunciato

d'una notte che le stelle ha messo in gabbia

ferree manette gelide

appesantiscono i pensieri

quando non v'è luna alcuna

ne bagliori ne soli

quando i girasoli tacciono

riversi in terra

bruciati dal terminar dell'estate

o dalla saggezza del pensiero

dal trascorrer lento delle piccole solitarie ore

Com'è triste il silenzio

quando grida il cuore

Ascolta il silenzio


Lascia che questo volto vesta d'un bianco panno

che smorzi l'eco del pensiero

e plachi l'impeto del cuore

lascia che sia la plunbea notte unica padrona dell'essere

col suo velare d'ombre col suo sudare d'ore

vesti dei grigi panni e poi dimenticali

falli portar via dal vento

e ascolta solo

il tuo mendace silenzio

mercoledì, maggio 09, 2007

che sia

Che sia l'onda boriosa
ad assalir lo scoglio
a frangersi all'impatto
e ritrovar in mille schizzi il cuore
che sia ragione peggiore d'ogni male
e l'intelletto tomba x il cuore

domenica, maggio 06, 2007

ci risiamo

Sob ho fatto di nuovo a botte col blog
d'un tratto mentre stavo scrivendo puff m'è sparita la pagina
subito allarmata ho pensato ad un virus e fatto la scansione nulla ma aimè
continuavo a cercare di accedere e continuava a dirmi che la pass era sbagliata grrrrrr
dirmi rabbiosa è dir poco ho provato col trucchetto di reimpostarla ma sig non me lo permetteva ed io sempre più irosa e triste allora......
ho riprovato e riprovato e riprovato ancora testarda più d'un mulo...eccomi qua...è troppo tardi per scrivere ed ho quasi paura di chiudere...e se domani......e se domani....già domani....la faccio alla via col vento ...domani è un'altro giorno si vedrà....
notte blog.....
spero di dormire anche io...cero che non è facile col nervosismo che si è impossessato dei miei pensieri stasera serata no....
aspetto il giorno e questa nuova settimana

un po' di malinconia

Quando attraverso i corridoi dell'ospedale
anche se non voglio mi colpiscono gli occhi delle persone
leggo la paura il dolore l'angoscia
cerco di non pensarci
di rimuovere tutto
ma certi sguardi mi trafiggono
forse perchè in passato quegli sguardi furono i miei
non dimentico
non posso
vado avanti...
devo...
mi dico
meglio una triste realtà
delle angosce dell'attesa...
ma la speranza?
ho paura di appigliarmi alla speranza...
ne ho avuta molta in passato
poi la triste realtà
m'ha strappato i pezzi
m'ha stretto le viscere
e scaraventato fuori
finita è l'attesa
è vero ...
ma ora sognare è più duro
pesante ....
doloroso....
mi tuffo negli occhi della gente
sperando per loro
pregando x loro
che la speranza volga in frutto
e che l'attesa sia ripagata col sorriso
cerco di guardare in terra
lungo i corridoi dell'ospedale
linoleum sempre freddo sempre uguale

domenica


Di nuovo domenica

di nuovo sera ...

han già chiuso le imposte

e chiuso il mondo fuori

hanno acceso tutti i televisori

e tutte le luci

l'enel ringrazia

io no

forse si invece

dovrei ringraziare anch'io

questi giorni passati

privi di forti angosce

privi di nubi grige

magari qualche nuvoletta

dovuta all'andar di corsa

al lavoro sempre opprimente e pesante

ma ringrazio il cielo sempre pieno di stelle

ringrazio colui che l'ha creato

se poi è un lui e non una lei

mi domando perchè il creatore dev'esser per forza un lui

se da quando mondo è mondo a partorire è sempre il genere femminile

mi domando se il buio è buio x tutti magari x un cieco è normalità

e il sole?

e il sole è bello e radioso x tutti

o reca angoscia al contadino al beduino all'assetato

ho sempre una domanda pronta all'uso

e le risposte?

troppo vaghe se ce ne sono

piego favole e le serbo nei cassetti

tra un fazzoletto a fiori una cinta e uno slip

tra le cose di tutti i giorni

nasce l'alba e affoga in un tramonto il sole

tra il rosa e l'azzurro si sveglia un nuovo giorno

racconto...

di piccoli fiori

sensazioni del cuore

troppo spesso lasciate ad essiccare

vorrei narrare del battito del cuore

ma un tum tum tum

non narra nulla ne' l'ansia ne' l'amore

e allora m'aggrappo ai muri

alle crepe ai colori stinti

al tempo che tutto consuma

tranne l'anima.....

quella no

Finalmente

Finalmente mi sono reimpossessata del pc...eheheheh chi la dura la vince!!!!
Volevo scrivere e poi all'improvviso non sapevo che scrivere o meglio non sapevo come scriverlo così per rilassarmi un po ho gironzolato un po' a caso tra i blog altrui ascoltando così molti pensieri mi sono soffermata un po su un blog di una ragazza di padova mi ha colpito il modo sicuro di scrivere la forza della parola...fulminante davvero nulla a che vedere con la mia eterna incertezza.....
Poi sono capitata in un blog che non capivo ottimi racconti ma sentivo una forte diversità di penna alla fine ho capito si trattava di un blog creato in un rifugio x senzatetto dove alcuni raccontavano del loro vissuto che stupida non prendo mai nota dei linc così se volessi ritrovarli....
ma forse è meglio così non rischio di affezzionarmi a un blog, a un posto a nulla......che non sia il mio blog dove non capita nessuno neanche x caso eheheheh

musica e parole


Da brava antisanremista quale sono anche quest'anno ho boicottato la tv nei giorni del sanremo un bel record mai visto sanremo in vita mia e non sono di certo una giovanissima eheheheh

comunque ho da poco scoperto un paio di canzoni che reputo molto molto molto belle una è questa:

Pensa di fabrizio moro

ho trovato il testo e...ed ora mi piace ancor di più...certo che ci vorrebbe anche la musica che è orecchiabile e un po' romantica come piace a me


Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine

Appunti di una vita dal valore inestimabile

Insostituibili perché hanno denunciato

Il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato

Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra

Di faide e di famiglie sparse come tante biglie

Su un'isola di sangue che fra tante meraviglie

Fra limoni e fra conchiglie massacra figli e figlie

Di una generazione costretta non guardare

A parlare a bassa voce a spegnere la luce

A commentare in pace ogni pallottola nell'aria

Ogni cadavere in un fosso

Ci sono stati uomini che passo dopo passo

Hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno

Con dedizione contro un'istituzione organizzata

Cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro?

È nostra... la libertà di dire

Che gli occhi sono fatti per guardare

La bocca per parlare le orecchie ascoltano...

Non solo musica, non solo musica...

La testa si gira e aggiusta la mira ragiona...

A volte condanna a volte perdona...

Semplicemente pensa

Prima di sparare

Pensa

Prima di dire e di giudicare...

prova a pensare...

Pensa che puoi decidere... tu

Resta un attimo soltanto...

un attimo di più

Con la testa fra le mani

Ci sono stati uomini che sono morti giovani

Ma consapevoli che le loro idee

Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole

Intatte e reali come piccoli miracoli

Idee di uguaglianza idee di educazione

Contro ogni uomo che eserciti oppressione

Contro ogni suo simile... contro chi è più debole

Contro chi sotterra la coscienza nel cemento

Pensa

Prima di sparare Pensa

Prima di dire e di giudicare... prova a pensare

Pensa che puoi decidere... tu

Resta un attimo soltanto...

un attimo di più

Con la testa fra le mani

Ci sono stati uomini che hanno continuato

Nonostante intorno fosse tutto bruciato

Perché in fondo questa vita non ha significato

Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato

Gli uomini passano e passa una canzone

Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione

Che la giustizia no... non è solo un'illusione

Pensa Prima di sparare

Pensa

Prima di dire e di giudicare... prova a pensare

Pensa che puoi decidere... tu

Resta un attimo soltanto... un attimo di più

Con la testa fra le mani...

Pensa...

Pensa che puoi decidere... tu

Resta un attimo soltanto... un attimo di più

Con la testa fra le mani...


Parla della Sicilia...della mafia dell'odio della giustizia che ...che resta un ideale di vita già ma nello stesso momento può essere applicato ad ogni cosa il pensare il riflettere prima di combinar guai cosa che di solito si fa....rispettare x esser rispettari waoooo un mondo diverso un utopia dell'anima corrotta dal benessere waoooooo

molto bella sia la musica che il testo


Non da meno è ti regalerò una rosa di Simone Cristicchi questo è il testo:

Ti regalerò una rosa

Una rosa rossa per dipingere ogni cosa

Una rosa per ogni tua lacrima da consolare

E una rosa per poterti amare

Ti regalerò una rosa

Una rosa bianca come fossi la mia sposa

Una rosa bianca che ti serva per dimenticare

Ogni piccolo dolore

Mi chiamo Antonio e sono matto

Sono nato nel '54 e vivo qui da quando ero bambino

Credevo di parlare col demonio

Così mi hanno chiuso quarant'anni dentro a un manicomio

Ti scrivo questa lettera perché non so parlare

Perdona la calligrafia da prima elementare

E mi stupisco se provo ancora un'emozione

Ma la colpa è della mano che non smette di tremare

Io sono come un pianoforte con un tasto rotto

L'accordo dissonante di un'orchestra di ubriachi

E giorno e notte si assomigliano

Nella poca luce che trafigge i vetri opachi

Me la faccio ancora sotto perché ho paura

Per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura

Puzza di piscio e segatura

Questa è malattia mentale e non esiste cura

Ti regalerò una rosa

Una rosa rossa per dipingere ogni cosa

Una rosa per ogni tua lacrima da consolare

E una rosa per poterti amare

Ti regalerò una rosa

Una rosa bianca come fossi la mia sposa

Una rosa bianca che ti serva per dimenticare

Ogni piccolo dolore I matti sono punti di domanda senza frase

Migliaia di astronavi che non tornano alla base

Sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole

I matti sono apostoli di un Dio che non li vuole

Mi fabbrico la neve col polistirolo

La mia patologia è che son rimasto solo

Ora prendete un telescopio... misurate le distanze

E guardate tra me e voi... chi è più pericoloso?

Dentro ai padiglioni ci amavamo di nascosto

Ritagliando un angolo che fosse solo il nostro

Ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi

Non come le cartelle cliniche stipate negli archivi

Dei miei ricordi sarai l'ultimo a sfumare

Eri come un angelo legato ad un termosifone

Nonostante tutto io ti aspetto ancora

E se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora

Ti regalerò una rosa

Una rosa rossa per dipingere ogni cosa

Una rosa per ogni tua lacrima da consolare

E una rosa per poterti amare

Ti regalerò una rosa

Una rosa bianca come fossi la mia sposa

Una rosa bianca che ti serva per dimenticare

Ogni piccolo dolore

Mi chiamo Antonio e sto sul tetto

Cara Margherita son vent'anni che ti aspetto

I matti siamo noi quando nessuno ci capisce

Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce

Ti lascio questa lettera, adesso devo andare

Perdona la calligrafia da prima elementare

E ti stupisci che io provi ancora un'emozione?

Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare

Struggente vero? già un connubbio perfetto tra amore esofferenza una storia come tante che non si sanno che non si raccontano un finale strappalacrime senza un sorriso sebbene metta fine alla sofferenza e faccia pensare a cosa vuol dire esistere

waooooo

triste no?

bellissima

Bhe malgrado tutto qualcosa di buono anche sanremo ce l'ha........

eppure sono convinta che l'anno prossimo....

non lo guarderò ugualmente, ciò che vale esplode e mi raggiunge poi....

Hei


Hei..........

sorrido pensando al valore d'ogni parola

i ragazzi a volte giocando chiedono:

Parola d'ordine o non apro la porta

dall'altro lato echeggia una vocina

micia micina......controparola d'ordine....

mi domando ma se semplicemente dicessero aprimi...

contorta è la natura e ciò che magari x me è un sorriso

x altri potrebbe essere una lacrima

o un ricordo o un emozione

o solo un gesto di poca educazione

hei....

è strana la natura umana e ciò che ad alcuni piace ad altri no

a me ad esempio non piace il cioccolato e neanche il caffè

però piace una birra fresca in primavera

col suo gusto forte e amaro che mi rinfresca la gola

a me piace il mare calmo

ma anche quello iroso

la sabbia bianca e fine

che si insinua tra le dita dei piedi

che mi fa sentire di far parte di questa nostra terra

già...dovrei smettere di camminare a piedi nudi

e dovrei mettere la testa sul collo

ma non è mia colpa se le scarpe mi vanno strette anche se son di due numeri più del mio piede

e non è colpa mia se i rumori del sottobosco mi fan pensare ad un lento morire

e neppure se la pioggia che batte sui vetri e che mi fa la doccia a tarda sera quando a casa torno mi compiace e mi avvilisce al tempo stesso

non è colpa mia se il glicine sfiorisce lasciando a macerare il suo splendore

ne colpa ho se mi spaventa il tempo che passa e se aspetto impaziente che passi

forse la mia colpa è questa .....

essere come sono...

futile e semplice scontrosa e timorosa iena ridens che nasconde una lacrima

roccia di creta plasmata dai giorni che passano e che segnano ...

la mela cresce sull'albero e matura e acquista sapore e profumo

x donare al palato un emozione

che mela bacata sarei....

aggrappata ad un ramo paurosa d'esser morsa

attratta dal sole ma nascosta dal fitto fogliame....

mmmmmm no non vorrei nascer mela ma albero

per poter far crescere i miei frutti

avrei il cuore spezzato quando

i frutti si fan cogliere e ancor più triste se marciscon sui miei rami

uffaaaaaaaaa non so neppu io cosa vorrei essere

un albero senza frutti, senza fiori?

nooooo triste...

un passero magari..potrei volar lontano di ramo in ramo

non so e poi che cosa importa son io

solo io con le mie contraddizzione le mie futili parole

i miei tristi difetti i miei colori e miei grigi

Hei.....

sta passando un altro giorno

domattina i passeri canteranno di nuovo e forse ascolterò il loro nuovo canto che di parole non tiene conto....

già un nuovo giorno aspetta

e tra una parola e l'altra, un po' di confusione e un hei!!!!

passa la vita



buongiorno giorno


Lentamente spio la notte

che veste sempre del suo nero mantello

col viso sprofondato sui cuscini aspetto e...

e fuori già s'ode il merlo

che gracchiante chiama all'ordine il giorno

poi il passero gorgheggia

e da il via libera ai pennuti della zona

pare quest'albero esser colmo

di fischiettii e di canzoni dedicate al sole

che pigro nasconda la sua rosea chioma

che stia anch'esso sprofondato tra morbidi cuscini

che stia sognando

e che magari si stiracchi mollemente

tra una bianca nube in lontananza

che voglia scioperar e rilassarsi

a l'ombra di antico castello di sogni

che voglia dettar legge

e rafforzar la cupa notte

ma no...son io che corro troppo

e nell'attesa ascolto......

ascolto la natura che mi chiama

che un ode al primo tenue raggio implora

e tra un gorgheggio e un altro

lento lento arriva

nello schiarir del cielo

nell'assordante rumore del camion che ritira spazzatura

nella moto con la marmitta rumorosa

che porta via lontano un viaggiator di piccole ore

e filtran dalle imposte i primi chiarori

e si veste un nuovo giorno

dei colori che annullano la notte ormai passata

e fuori si fa vita

e il cuore mio esulta e batte forte

saluta anch'esso a modo suo

altre ore donate

nuove e sconosciute

buongiorno giorno

pass o no pass

Circa un ora per rientrare nel mio blog waoooo un record !!
già continuava a dirmi che la pass era errata ma santo cielo è la mia pass vuoi che non la so? smemorata si ma a tutto c'è un limite...e allora?....
già allora alla fine ho vinto io o forse ha vinto lui....
bho so solo che sono entrata con la mia solita pass eheh ho dovuto far finta di modificarla ma.......visto che così funziona.......come diceva qualcuno: lega l'asino dove vuole il ciuccio del padrone
bhe ...o così o continuavo a digitare e ridigitare in eterno quelle poche letterine magiche ma non abbastanza...ed ora sono qua e........accidenti ho dimenticato cosa volevo scrivere ma ricordo perfettamente la pass eheheh
e se ora esco e non me la riconosce più?
acccccc e allora non esco e continuo a scriver stupidaggini.......
piccola pausa e poi........alla caricaaaaaaaaaaaaaaaa
waooooo