Volevo lasciare al mondo un'impronta
che parlasse di me
dei miei pensieri
dei miei sogni
dei miei sussulti
ma dopo chili e chili di parole
scitti col nero inchiostro della tristezza
meglio lasciare il nulla
che sia la spuma bianca
leggera d'un'onda estiva
a cancellar pensieri
e palpiti
e l'emozioni tutte
che il mondo impari da solo a sognare
non ha bisogno di ciò che legge il mio cuore
e poi.....
cosa mai potrei donare
la mia penna è scarica
in me è rimasta solo la stanchezza



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