martedì, aprile 17, 2007

sogno di mare


Seduta su di un naufrago tronco d'albero

spiaggiato qui x caso o forse per me

guardo lontano dove l'orizonte si confonde

e il blu del mare si fa tuttuno con il cielo

leggero il vento che gioca con i miei capelli

e triste la risacca che i ciottoli fa frusciare

un lento continuo movimento

l'onda bimba

lambisce i vicini neri scogli

come carezze

tenere e gentili

adagio adagio senza parola alcuna


Gia tornano i gabbiani a terra

per affrontar la scura notte

e fresca è ormai la sabbia fina

che d'umido s'ammassa e si confonde

ed io mi sento sola...

granello disperso tra le sabbie del deserto


Ho sete o forse ho fame

o forse il nodo che sento nello stomaco

non è ne sete ne fame

solo amarezza

chiuso il cuore ai desideri

velato tra malinconia e tristezza

vorrebbe smettere a volte di suonare i tocchi

ma si va avanti

malgrado tutto si va avanti

come quell'onda che torna ....e torna .....e torna



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