
Un altro giorno distratto sfrattato inutile
dove la voglia di fare e disfare sfugge
lasciando un attimo impresso
e il resto è nulla tinto d'opachi colori
che danno al nulla acerbe sfumature
e grida il cuor che non accoglie
e gridano le dita stanche senza parola alcuna
grida ogni cellula che vuol vivere
solo la gola stanca di gridare tace
e quel tacere è tale
che nelle orecchie stridio di freni e d'unghie rotte
e nella testa un vortice di frasi spente e di parole perdute
e nel mio cuore
un vuoto colmato solo da lacrime represse
che affogano l'un l'altra lentamente
e lentamente muore ogni veemenza
ed ogni segno ...
ed ogni sogno...
ed io.......



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