Scivola l'alba tra i rumori del giorno
del sole acceso l'inganno appare
e lentamente il glicine sparpaglia a terra i suoi esili fiori
li guardo rannicchiati sul nero del selciato
ammiro il loro lento e inesorabile morire
un'attimo appena nei pensieri
e vado via
l'ora si attarda e di tornare è tempo
chiama il dovere
del rosso fuoco rimane
umile paesaggio
passato è l'attimo
scomparsa la magia
vado via



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