
Finito è lo spettacolo
in uno scroscio d'applausi
lentamente si svuota la sala
scemano le luci
e resta solo un'enorme vuoto fatto
di poltrone vuote, di drappi scuri
e di nudi muri
pochi commenti nella strada
qualcuno ride
qualcuno pensa già al domani
e il carrozzone dei sogni vola via
un'altra sera
un'altra storia
e racconta racconta ho perso la realtà
nello svelar dei sogni agli occhi del mondo
ho chiuso i miei in quel palco
li vedo quando non c'è più nessuno
a testa china givovagar per le poltrone vuote
come fantasmi stanchi
com'esuli guerrieri senza lancia
li guardo e vedo in loro la mia vita
passati sono i giorni delle storie
ma il palcoscenico è la che chiama
ancora e ancora
e di nuovo si fa sera....



Nessun commento:
Posta un commento