sabato, ottobre 20, 2007

grigio in metrò


S'alternano lettere e frasi e diversi colori

lasciando su un bianco foglio immagini

immagini d'un pensiero che spinge

come sul metro all'arrivo in stazione...

tutti che spingono

e tu che invano ti appendi allo schienale d'una poltroncina

non devo scendere vi prego

non spingetemi fuori

inutile

pazza frenesia che assorbe ogni energia

che ti spinge fuori...

fuori da tutto...

fuori da tutti...

e d'un tratto mi ritrovo sola

e il treno è partito

e nella stazione solo grafiti stinti

che di sicuro non sono migliori di quest'umore di muffa

di questo senso di logoro di straccio

strizzo forte gli occhi

sperando di aprirli al caldo delle canarie

bianca è la spiaggia

vita tinta pastello.

ma no!!!

solo fango attorno..

foglie putride...

e grigio...

mi stupisco nel notare quante tonalità di grigio

esistano nei miei pensieri

le ho provate ad una ad una col passare dei giorni

vorrei barattarle con un po' di rosa

ma il rosa non si vende nei metrò

e in ogni caso non a gente come me

che ormai di grigio ha tinta l'anima

e usa altri colori solo per scrivere



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