
S'alternano lettere e frasi e diversi colori
lasciando su un bianco foglio immagini
immagini d'un pensiero che spinge
come sul metro all'arrivo in stazione...
tutti che spingono
e tu che invano ti appendi allo schienale d'una poltroncina
non devo scendere vi prego
non spingetemi fuori
inutile
pazza frenesia che assorbe ogni energia
che ti spinge fuori...
fuori da tutto...
fuori da tutti...
e d'un tratto mi ritrovo sola
e il treno è partito
e nella stazione solo grafiti stinti
che di sicuro non sono migliori di quest'umore di muffa
di questo senso di logoro di straccio
strizzo forte gli occhi
sperando di aprirli al caldo delle canarie
bianca è la spiaggia
vita tinta pastello.
ma no!!!
solo fango attorno..
foglie putride...
e grigio...
mi stupisco nel notare quante tonalità di grigio
esistano nei miei pensieri
le ho provate ad una ad una col passare dei giorni
vorrei barattarle con un po' di rosa
ma il rosa non si vende nei metrò
e in ogni caso non a gente come me
che ormai di grigio ha tinta l'anima
e usa altri colori solo per scrivere



Nessun commento:
Posta un commento