lunedì, ottobre 29, 2007

Anche la neve a notte è nera



A volte sento il vuoto intorno
a volte il vuoto lo sento in me
a volte è così forte e pieno questo vuoto
che mi riempie fino a sentirmi esplodere
pensieri che si gonfiano e vacillano e s'alternano
ora l'uno ora l'altro ed io sempre nel mezzo
a tirar le briglie d'un cavallo
che imbizzarrito non vede oltre i suoi paraocchi
Avrei voluto essere un fiore di primavera
e mi ritrovo vento d'inverno
che gela se stesso stordendosi del suo stesso soffiare
e s'appresta ad arrivar la notte
che scandisce lenta i pensieri
graffiando le mura che stingono dal bianco in grigio
attimi lenti
ore indefinibili e buie
dove un respiro si fa grande
e soffoca se stesso
e il nulla al giorno attinge
quando il baglior dell'alba sveglia
la mente intorpidita dal pensiero cupo
rimbocchero la mente come maniche di camicia
di chi s'appresta ad affrontar fatica
sono gelida come neve
anche la neve a notte è nera

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