mercoledì, febbraio 07, 2007

Eremo dimenticato


Eremo dimenticato

t'ho lasciato verde e fiorente

e vestito di morte foglie oggi ti ritrovo

che sia il lento batter del tempo a disegnar le gialle striature

che siano i grani di sabbia che lenti scendon a terra

a velar tutto di intrigate ragnatele

che sia l'alternarsi dei giorni e delle notti

a scolorir le strofe dei pensieri

o solo un cuore tumefatto

ad ingrigir il rosso e l'amaranto

a far d'un fuoco cenere sparsa al vento

e di un arbusto verde un tronco senza vita

che la sia la pazza mente

capace di disegnar germogli sopra i muri

e sulle pagine dei miei pensieri

e tutt'intorno dove c'è buio e silenzio

e vecchie foto che piange il cuore

che sia capace di rinnovar musica da una stonata nota

di ritrovare l'armonia nascosta tra le vesti smesse

e un po' di pace magari in un cassetto ormai dimenticato

gioia e felicità...oserei troppo

ma almeno un po' di tregua x la mente anelo

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