
Crescendo si cambia e si cambia e si cambia
come il granturco che matura e prende forma e gusto
pianticella esile io
ma dalle forti radici che aggredivano le zolle
e come pece ci si attaccavano e come polipo chiedevo allegria e gioia
ho sempre amato starmene sugli alberi
piccola scimmia
che dall'alto scruta l'immensità del cielo
da la il cielo è sempre apparso più vicino
e già allora...
se disegnavo un cielo
lo facevo con la matita grigia.......
Crescendo si cambia si cambia si cambia
ma forse non è vero
all'occhio assente forse....
ma se scruti attentamente
l'esile pianticella è ancora qua
e scruta il grigio cielo



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