Ricordo
quando le mura addolcendosi si facevano lenzuola
quando il soffitto s'allargava lasciando posto alle stelle
quando i baci fioccavano come neve fresca
quando le ore parevano istanti
e le parole sapevano di miele
avrei dovuto bloccare il tempo e con esso ogni respiro
ogni immagine ogni sussulto ogni languida carezza
avrei smesso di respirare
lasciando al mondo la sua sofferenza
lasciando il tutto fuori
fuori dal cuore
dai pensieri
fuori dalla mia pelle
che aspetta ancora
ricordo
e nel ricordo si spengono le luci e la notte arriva
lenta e prepotente
chiusa tra quattro mura fredde e solitarie
e le stelle saranno per altri
e la neve cadrà altrove
c'è un tempo per ognuno
un tempo che arriva
ti guarda e se ne va



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