mercoledì, gennaio 02, 2008


Mi stendo su questo foglio

svolgendo le ore che passano

e giorno dopo giorno

non ci sono parole a cui appigliarsi

tutto è appeso a un filo


ciondolo nel vuoto

spinta dal soffiare dei pensieri

e il pensare si fa tormenta

solo questa gamba pazza

mi rammenta che son viva


mi faccio ragno

ma le mie zampe sanguinano

odo gli scricchiolii dell'anima

ho freddo dentro


vorrei perdermi nella follia

che allettante mi sospira

reggermi sulle gambe da sola

camminare a piedi nudi nell'oblio


senza parole

senza colori

nuda su un biancofoglio

non vedere

non sentire

non essere


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