domenica, dicembre 28, 2008




addio 2008


Ciao blog....ti ho trascurato non poco vero ?

mi sono trascurata un po' davvero..una pausa dalla scrittura come se non scrivere bastasse a placare i pensieri...naaaa non basta non basta affatto,

non li ritrovo li a guardarmi leggere è vero...ma volteggiano nell'aria che respiro, che tento di respirare cerco di non pensarci, di non analizzare i giorni, i mesi, e neanche questo anno che volge al finire... tre giorni, tre soli giorni ed anche lui come i suoi predecessori sarà scappato via lasciando a nudo tante giornate vuote, tante ore, tanti sospiri...bhe sono qui stasera per dare un saluto all'anno che sta iniziando, con la speranza fioca che cambi un po' che migliori un po' che si sprechi di meno....In questi giorni sono particolarmente nervosa, stanca, avvilita...la solita nube grigia che si fa nera e poi il freddo inverno non aiuta affatto ne sento la morza anche davanti alla stufa, anche avvolta dal piumone nel letto, penso continuamente al mare, all'estate al caldo ripetendomi tornerà l'estate e il sole e mi darà sollievo come se l'estate possa in qualche modo cambiare una vita, alleviare il mal di vivere o di morire adagio.....addio 2008...benvenuto 2009

giovedì, novembre 13, 2008

Notte blog

S'è fatto tardi
domani sveglia all'alba,
anzi prima ufffff,
eppure non ho voglia di dormire,
la pagherò quando la sveglia
batterà l'ora
e gli occhi non ne vorranno sapere
di schiudersi....
ma fa lo stesso
aspetterò ancora un poco
c'è tempo per dormire
meno per sentire d'esser vivi

Giocare


Salve blog...ti sono mancata? ahahahah
lo so, lo so che non devo sentirti come un essenza, come una persona, come un anima amica ma solo come un luogo dove lasciare le mie impressioni, mi diverte giocare con me stessa, il salutarti, l'augurarti la buona notte è un po' il farlo con me stessa...e poi giocare un po' non ha mai fatto male a nessuno...a proposito di giochi oggi nel pomeriggio sono stata un po' con la mia cucciola nipotina...mamma mia come sono teneri i bambini alla sua età....ho ancora sulla guancia un cuoricino autoadesivo che ha voluto appiccicarmi e quasi mi dispiace toglierlo ma non so che effetto farebbe andarci in giro...sorrido ai pensieri della gente ......tranquillo blog lo tolgo!!! Dunque dicevo che ho giocato con Claudia al didò waooo ai nostri tempi si chiamava pongo, ma adesso siamo moderni e abbiamo le formine con i puffi, il rullo, la macchinetta che fa gli spaghetti, le fettucce, i fiorellini.....eppure credo che l'espressione di mia nipote sia la stessa che avevo io alla sua età con mio pongo, tanti fronzoli medesimo risultato...giocare un po' mi ha risollevato un po' il morale, bisognerebbe farlo ogni tanto anche da adulti il gioco, anche quello più semplice fa bene allo spirito.

sabato, novembre 08, 2008

L'ammazzacellulari


Della serie mille modi per.......
Avete mai letto quei libricini con scritto mille modi di far questo o quello?
Bhe mi sta balenando l'idea di scriverne uno anche io...tutta l'esperienza che ho accumulato in questi ultimi anni dovrà pur servir a qualcosa no?
Ebbene si sono un esperta nell'ammazzar cellulari, col passare del tempo mi sono perfezionata molto il primo cellulare è morto d'inedia era un mattone di circa tre kili uno dei primi star tac che potevi portare con te solo se avevi la borsa rinforzata eheheh quello è stato duro a morire non lo suicidavi neanche a prenderlo a calci in compenso rischiavi di romperti un piede, la sua morte è stata molto lenta la sua megabatteria finalmente ha smesso di ricaricarsi...ancora lo tengo però generosamente riposto nel suo scatolone originale con tanto di caricabatterie da tavolo(si ci voleva tutto il tavolo) eheheheh
Poi sono passata a qualcosa di più maneggevole un non so cosa bianco dalla forma ad uovo schiacciato quello l'ho ucciso frantumandolo in una delle tante cadute, devo dire che è stata sì una morte improvvisa ma sicuramente indolore si, è morto sul colpo poverino, sotterrato nel secchio della spazzatura gridava sto a pezziiiii...
In seguito ho avuto per tanto ma tanto tempo un nokia di quelli che se ti cadono sono come i puzzle li ricomponi e tutto torna come prima di quello me ne sono letteralmente liberata come di un vecchio capo che ci è venuto a nausea tolto di mezzo e basta senza ripensamenti.
In seguito ho adottato un piccolo nokia dismesso da mia figlia molto maneggevole ma...non è voluto rimanere nella tasca del mio giubotto da moto e...una sera tornando a casa ha deciso lui di andar via chissà per quale strada, li mi è dispiaciuto molto, l'abbandono è sempre difficile da mandar giù vero..
A quel punto sono passata al motorola regalato al mio piccolo che stava solitario in un cassetto...purtroppo dopo pochi giorni anche lui seguendo il suo compare ha deciso di abbandonarmi scegliendo un altra strada da seguire e così mi sono ritrovata nuovamente sola e abbandonata......
Decido mi faccio un cellulare con l'mp3 incorporato così quando vado in giro con lo scooter non mi sento sola..ci ho caricato sopra le musiche preferite e.....pochi giorni dopo ............
Era domenica mattina le 6 e mezza in strada io e quattro altri poveri disgraziati che come me sicuramente dovevano lavorare...ascoltavo la mia musica che d'improvviso ha smesso di cantare, oibò abbasso lo sguardo e il filo delle cuffie pensolava come un cappio privo dell'impiccato,tre secondi per realizzare, inversione di marcia.....il poverino giaceva nel bel mezzo della strada privo di vita..si quell'unika macchina passata dopo di me l'aveva centrato in pieno, presentava numerosi traumi da schiacciamento primo di tutti lo schermo frantumato....conservo ancora nel cassetto i suoi resti amati...sig.... meglio non pensarci e meglio non pensare alle battutacce tipo: ne hai fatti fuori tre in un mese ma che fai te li vendi?
Al che prima di acquistare un nuovo cellulare ho utilizzato un altro motorola questa volta dell'altra figlia che nel frattempo aveva voluto anche lei quello con l'mp3...
Poi bhe poi ho deciso per un v3 grigio metallizzato semplice ed elegante al quale potevo attaccare tutti i ninnoli più simpatici...l'altra settimana ha piovuto tanto, ma veramente tanto..e qualche sera fa ho scoperto l'ultimo decesso il poverino era annegato nella tasca del famoso giubotto ed ora.....ora ho deciso a natale mi faccio un nuovo.................giubotto .... forse è lui il vero assassino il serial killer dei cellulari
Sono passati già un paio di giorni ma ancora non ho il coraggio di confessarne la morte già immagino le battute tipo il prossimo te lo lego al collo come i san bernardo o......mettilo nelle mutande almeno non lo perdi grrrrrrr.....cosa posso dire devo trovare ancora più di 990 modi per ucciderne ne avrò per una vita!!!
ecco perchè quando entro in un negozio di cellulari i venditori sorridono!

domenica, novembre 02, 2008

Una domenica così


Domenica 2 novembre....un giorno apatico stanco,ed è già sera, anzi ho l'impressione che il giorno non sia mai arrivato e che l'oscurità della notte passata non sia mai andata via, non ha piovuto e forse sarebbe stata anche una bella giornata ma...non per me, mi sento un po' uno zombi buttata sul letto o in bagno a fumare e i soliti pensieri che non vanno via e i soliti sogni che appaiono così distanti così irraggiungibili...alla ricerca di uno spiraglio di luce che non è mio ho girato un po per i blog altrui, in genere mi diverte ma...non ho trovato niente che mi interessasse niente a cui rispondere la mia apatia coglie tutto e si insinua dappertutto come una macchia d'olio scivola lentamente e stagna in me e fuori di me sono passata davanti allo specchio e ho rivisto quello sguardo perso, il mio, credevo di averlo sotterrato ma non è così e poi....ma tanto sono solo parole che nessuno vuol capire, che nessuno approva, che nessuno crede io e le parole una lotta eterna io che nn so usarle o loro che non rendono i miei pensieri.........triste

sabato, novembre 01, 2008

Non so più cosa scrivere...sono un po' avvilita e stanca
è che come intravedo un po' di sole
arriva subito una brutta nube e....
e mi intingo nel suo grigio
mi sento come se stessi in una profonda buca fangosa
e con affanno cerco di risalirla
e poi....e poi scivolo giu di nuovo
punto e accapo
perchè le cose non sono mai come vorrei?
troppo facile?
ma così è...troppo difficile!!!

giovedì, ottobre 30, 2008

1 novembre


E' finito anche questo mese tra due giorni sarà il giorno dedicato a chi non è più con noi....bhe perchè aspettare se ne ho voglia adesso.....

lo so che non possono leggermi ma vorrei salutare lo stesso tutti coloro che hanno lasciato un vuoto nel mio cuore e nella mia vita con un abbraccio purtroppo simbolico

Innanzitutto mio padre che è la più grande assenza della mia vita da 10 anni

gli altri non credo si offendano se sono nominati per secondi o per ultimi sono tutte figure importanti x me....

Il caro Giorgio, che i miei occhi vedono ancora sofferente,mio suocero Paolo che non so neanche perchè ma mi ha sempre ispirato molta tenerezza e che rivedo accucciato sul tappeto a giocare coi miei figli, la mia nonnina che si lamentava di non dormire e russava più di un cammionista, mia zia Edy coi suoi cappelli eleganti e mia zia Marisa con la voce troppo simile alla mia ,e Lidia, e Barbara e Irma con Celestino e Peppina e Wanda e Simonetta e .....credo che sia meglio fermarsi qui altrimenti diventa troppo lunga la lista e mi avvilisco troppo...un bacio a tutti

Titti

Comincio così


Caro blog,

molto spesso sei il mio migliore amico anzi l'unico sei la parte di me con cui è difficile comunicare

qualche anno fa avrei scritto: Caro diario.....ma oggi siamo moderni e il bisogno di comunicare è cambiato non soltanto nei confronti degli altri ma anche con noi stessi :

A dire il vero non mi dispiace, era difficile rileggere la mia calligrafia e ornare le pagine con disegnini e ghirigori meno stimolante delle immagini che si rubacchiano sul web...

Qualcuno direbbe ma qui sai che altri possono leggere nei tuoi pensieri mentre con un diario c'è il segreto....tendenzialmente potrebbe essere così ma parto dal presupposto che il web porta una sorta di sfacciata sicurezza chi può o potrebbe leggere non è certo tua madre che cerca di sapere se hai o no un fidanzato qui ti senti al sicuro e riesci a liberare la mente e il cuore quindi...

Caro blog sento il bisogno di ringraziarti perchè giorno dopo giorno scarichi le mie tensioni, le mie paure e mi permetti di capirmi un po'rileggendomi .....grazie....o forse dovrei ringraziare colui che ha inventato internet che poi sicuramente non è un colui ma un coloro a tal proposito sono sempre stata curiosa di sapere come sia uscito fuori tutto questo, si dice che il primo internet era usato da militari americani ma.....bhooo tra il dire e il sapere ......

Punto di domanda


Il mondo è bello perchè è vario infatti abbiamo persone così differenti così agli opposti che spaziare nella varietà è e risulta sempre più difficile eppure tendenzialmente si cerca sempre di dividere tutto in due categorie ...

i buoni e i cattivi, i brutti e i belli, i forti e i deboli, gli intelligenti e gli ebeti, i maturi e gli immaturi, gli in e gli out i cani e i gatti le pecore e i leoni....

Insomma il bianco e il nero contro milioni di sfumature che si perdono strada facendo mi chiedo:

e tutto ciò che c'è intorno dove va a finire?

E sopratutto chi è che può decidere se un individuo appartiene ad una o all'altra categoria?

Ciò che appare non sempre corrisponde a ciò che è reale questo contribuisce al caos e scopri che quella nonnina così tenera ha ucciso marito, figli e nipoti, e che quell'omone burbero ha perso la vita cercando di salvare un gatto.....

Neanche uno psicanalista spesso riesce a vedere oltre i propri occhi.....

è difficile posizionare se stessi in una o l'altra categoria figuriamoci gli altri che sono l'eterno confronto....

E mi ritrovo sempre con mille domande

I buoni e i cattivi.....quale metro usare per distinguere l'uno o l'altro?

non mi sento buona e neanche troppo cattiva ma se dovessi essere io stessa a giudicare i miei meriti mi posizionerei all'inferno tra i cattivi e magari un pluriomicida si aspetta il paradiso o magari solo un po' di purgatorio ....

E' il metro di misura che cambia ed ogniuno ne ha uno proprio la stessa cosa vale per la bellezza anch'essa soggettiva c'è chi reputa bello un corpo sinuoso e chi un particolare, giudicato a voltre da altri come difetto....

E' forte colui che solleva 100 kg o è forte chi sa farti sorridere e sa sollevare il morale?

Per l'intelligenza forse il discorso è un po' diverso perchè è più questione di genetica e di apprendimento eppure un intelligenza può essere nascosta dall'appartenenza ad un ceto sociale basso, dalla scarsa possibilità di studiare o peggio dall'incomprensione...

Quanti geni furono scartati dalla socetà che non comprendeva?

e quanti tra gli intelligenti fanno gli spazini ?

e un laureato è sempre intelligente anche quando la laurea l'ha comprata?

E' matura una mela che cade dall'albero e magari lo è a tal punto da esser già maccata ma x gli uomini dove si decide la maturità non dall'età sicuro e allora da cosa?

E' forse maturo colui che si butta dal sesto piano?

Chi può leggere il bianco e il nero?

Cosa sia giusto e cosa no?

Se la coscienza fosse unica per tutti...

ma non lo è e siamo di nuovo nel panico...

lo schermo della tv contiene milioni di colori eppure ci ostiniamo a guardare in bianco e in nero...

continuo a guardare gli arcobaleno e a riempirmi la testa di seghe bell'affare!!!

E poi ti vengono a dire" bisogna uniformarsi..........."renderebbero il mondo una poltiglia di automi...cancellerebbero i colori ed anche il bianco lasciando nero e basta.....e allora via il punto di domanda diventiamo tutti così: !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

martedì, ottobre 28, 2008

Waooo è arrivato


Ebbene si è arrivato uno sbadiglio

ci provo vado a nanna

buonanotte blog

Non ho sonno


S' è fatta quasi ora di lasciar stare il pc e andare a trovare il caldo letto...

non ho sonno e non è il film di dario Argento ma la verità

non ho sonno che sia colpa del pisolino pomeridiano?

In genere a quest'ora non ho sonno neanche se non ho approfittato del pisolino quindi credo proprio che sia una questione di abitudine oppure come leggevo tempo fa è perchè sono nata di notte...cosa centra? bhe i soliti americani hanno fatto uno studio secondo il quale la maggior parte dei nati di notte hanno la tendenza a voler vivere di notte, non ricordo la percentuale esatta ma so di sicuro che era molto molto alta intorno all'ottanta per cento se non ricordo male....io sono nata alle 2 di notte e per giunta di domenica...eheheh rompiscatole fin dall'inizio!!! non ho sonno...chissà se mia madre aveva sonno quando sono nata io? certo che se anche ce l'aveva glie l'ho fatto passare di sicuro eheheh...non ho sonnooooo

musica e pecore


Mi capita spesso che una musica o una strofetta mi frulli per la testa e mi sorprendo a canticchiare tra me e me per fortuna che la cosa resta tra me e me altrimenti aprirebbero nuovamente santa maria della pietà in esclusiva...per me!! eh eh

bhe questa sera mi gira in testa una vecchia cosa che fa così: la pe...la pe...la pecora nel bosco....ecc ecc........

Ma che ci fa la pecora nel bosco è mika scema? nel bosco non c'è neppure l'erba da brucare!!! solo foglie muffe e...lupi...... allora la pecora la porto al mare non ci sarà la lattughella ma solo cavall...oni..
azz battuta stupida come la canzoncina che mi gironzola nella zucca vuota

che pioggiaaa


Sta piovendo accipicchia se piove!!! ne stà tirando giù a secchi anzi a fusti

è come se tutti gli idranti del mondo si fossero riversati sulle vie!!! ricordo una cantilena che diceva che quando piove son gli angioletti che fanno la pipì ma stasera accidenti gli angioletti hanno buona compagnia!!!

venerdì, ottobre 24, 2008


Si avvicina la fine del mese e l'ultimo giorno del mese...

il fine settimana...

gli ultimi mesi dell'anno....

tutto finisce ..

a volte troppo presto...

altre invece troppo tardi..

quando hanno già lasciato segni indelebili

e la mente torna a certi giorni...

alle immagini che questi giorni hanno lasciato

mi chiedo dimenticherò mai alcune cose...

il tempo guarisce? no non credo..

forse il tempo insegna ad accettare..

a me ha insegnato poco...sono una scolara distratta

i miei insegnanti dicevano:

è una ragazza molto intelligente ma.....

ecco col passare degli anni l intelligenza è andata via

è rimasto solo il ma

e lo scoprirmi morta mentre il mio cuore batte ancora

Stasera..che sera


Stasera...tanto per cambiare sono stanca e dire che nel pomeriggio ho anche dormito un po'...ma... sono stanca, ovviamente non ho sonno, appena sveglia mi sono piantata al pc e ho riscritto la storia di Piera è totalmente diversa da quella che avevo scritto all'inizio ma non ho voluto fosse come la prima e poi neanche sarei riuscita a farla uguale, questo è forse dovuto al fatto che lo scrivere di getto, senza un progetto preciso è influenzabile dal momento quindi in un momento triste non scrivi cose allegre ed io oggi mi sento triste e Piera lo è come me.......Vorrei poter scrivere una bella storia tutta rosa ma raramente le mie giornate sono rosa...forse dovrei smettere di scrivere ...piantarmi davanti la tv e lasciare che i giorni passino e con loro questo brandello di vita... Qualcuno dice che la vita è una lunga strada piena di traverse tu ne scegli alcune e...bhe alla fine ti ritrovi dove t'hanno portato le tue scelte...ma forse non è così quello che c'è nel centro non importa molto l'importante è l'inizio,la nascita, e la fine ,la morte. oggi è uno di quei giorni in cui aspiro al traguardo...che ci devo fare...sono stanca...forse ho camminato troppo

la storia di Piera



Questa è la storia di Piera
Piera è una donna nata grande, perché poco più che bambina, aveva appena sedici anni, forse per caso o per sfortuna, c’è chi dice per disgrazia,conobbe Mirko che le diede Paola e fuggì via ….Da allora la vita di Piera fu Paola e solo Paola, le sue giornate si dividevano tra il lavoro e la sua splendida bimba .
Passavano i giorni e poi gli anni l’adolescenza di Paola con la sua mamma-bimba accanto e poi la scuola e le amicizie, Paola era un fiore e la sua mamma viveva per lei …
E venne il tempo dei distacchi i primi amori di Paola, le prime sere con gli amici, e venne il tempo della solitudine, lunghe ore di solitudine per Piera che non aveva amici, ne parenti né nessuno … La sua vita era Paola null’altro.
Forse fu per caso o forse doveva andare così e Piera conobbe Luigi, il destino si sa ci lascia sempre uno zampino, i due dapprima solo un saluto poi man mano presero a parlarsi e poi .. In un giorno di pazzia si ritrovarono a fare l’amore presi da quella nuova scoperta da quella folle emozione che spaventò Piera portandola a scappare.
Piera aveva messo una pietra, anzi un macigno sopra al suo cuore non poteva non doveva lasciarsi andare aveva paura una tremenda paura di soffrire ancora e fu così che Piera non rispose più ai messaggi di Luigi, non rispose più al telefono, evitò in ogni modo di incontrarlo per mesi e mesi e le notti si fecero insonni e i pensieri sempre più pressanti
Fino al giorno in cui Paola la sua ragazza le disse: Mamma ti vedo infelice, non sorridi quasi più, è colpa mia?o forse sei innamorata sarebbe ora… Lo sai mamma l’amore è come un treno quando passa devi prenderlo o va via e tu non devi rimanere a piedi, poi un sorriso e scappò via con l’allegria di ragazzina e la gioia di chi apprezza la vita. Piera pensava e ripensava alle parole di sua figlia … ogni tanto nella sua testa si accendeva un forse e …. si decise … rischio, disse fra se e se, prese il telefono e compose un messaggio: Mi spiace per ciò che è successo, mi spiace se ti ho fatto soffrire mi spiace di aver avuto paura di quelle emozioni che mi hai dato quello che volevo dirti è che non riesco a sentirmi pentita perché infondo penso di meritarti … ho sempre affrontato i problemi e i doveri ma c’è un momento in cui qualcosa te la devi concedere ed io vorrei concedermi a te … sempre che lo vuoi anche tu e sempre finche lo vorrai …. Sono qui che aspetto, Passarono delle ore, Piera con il telefono stretto nella mano camminava avvolta nel suo lungo cappotto, in mano l’ombrello zuppo unico riparo dal resto del mondo e dai suoi pensieri aspettava una risposta e il suo cuore sembrò impazzire al suono del messaggio ricevuto … Aprì e lesse … Sai Piera l’amore è come un fiore se non lo coltivi appassisce e il mio per te, è passato mi dispiace … Piera continuava a camminare nella sua mente un treno che va via, la solitudine e pochi attimi di passione intensa, i suoi passi lenti rompevano il batter della pioggia sull’asfalto e le lacrime si nascondevano nel buio della sera …………………..

Mi dicono che


Mi dicono che

il mio bicchiere è sempre mezzo vuoto

ma l'ho riempito fino all'orlo

è solo che per farlo colmo

ho usato le mie lacrime ed ora

non c'è persona che sappia apprezzarlo

il mio giardino


Aprii un cancello lasciando libera la vista di spaziare
innanzi a me un meraviglioso giardino

fiori e frutti dai raffinati colori,

dai sapori intensi e delicati...

era un piccolo paradiso

e il mio cuore batteva forte

anche se sapevo che non mi apparteneva

che avrei dovuto accontentarmi di ammirarlo da lontano

anche se sapevo che non sarebbe mai stato mio....

un soffio d'aria nuova nella mente mia spaziava

freschi pensieri e dolci sensazioni

tanto che i sogni fin'ora sognati parevano si poco al confronto

ma si sa appena credi d'aver trovato il tuo posto....


E arrivò subito l'inverno che tutto degenera che tutto stravolge..

fitte nebbie impedivano lo sguardo

e poi la coltre bianca della neve

che tutto nasconde

e il mio cuore ogni giorno più triste

più lontano...

arriverà una nuova primavera dici ?

non per me...io non sarò più la


domenica, ottobre 19, 2008

Oggi è domenica ma.....


Oggi è vero è domenica e...bhè la maggior parte di noi sta in casa o in giro ma....
non dimentichiamoci che anche di domenica c'è chi lavora ci penso spesso un po' perchè fino a tre anni fa anche io lavoravo tutte le domeniche nessuna esclusa, un po' perchè ci sono ruoli che non prevedono festività....se tutti i medici riposassero? bhe la domenica potresti anche morire.....a volte succede lo stesso ma questa è un altra storia ...e se i ristoranti fossero chiusi? eheheheh dove andresti a bisbocciare? e se.....ci fosse un incendio? chi verrebbe a spengerlo? comincia a sputare che mo arriva il lunedì......è domenica vuoi una pastarella? fattela il pasticcere riposa!!! ehehehe bhe bisogna ammetterlo ci sono lavori e lavoratori che non conoscono domeniche sempre pronti a lavorare x noi...non ci resta che ringraziare.....quindi...GRAZIE

martedì, ottobre 14, 2008

i sogni


Stasera forse qualcuno farò il sei al super enalotto

poverino......

non avrà più sogni da sognare

io vivo di sogni..

sogni che non si realizzeranno mai

eppure mi ostino a sognarli...

che sbaglio smettete di sognare

arriva sempre il momento di svegliarsi

e tutto è diverso

ogni colore ogni emozione

un aquila diventa piccione

un oceano si fa pipì di cane

e le parole poi

i pensieri

un immagine distorta di ciò che furono

i sogni...

solo nuvole di fumo

ed io mi accendo un altra sigaretta

l'unica amica che posso avere

colpa mia

E' colpa mia se in africa s'ammazzano
è colpa mia se il prezzo del latte s'è raddoppiato
è colpa mia se il limone ha tirato le cuoia
è colpa mia se i sogni non sono mai realtà
è colpa mia se la gente muore ogni giorno
è colpa mia se troppo presto è arrivato l'inverno
è colpa mia se così va il mondo
è colpa mia che guardo fuori
e che non alzo un dito per cambiare le cose
è colpa mia se il cielo oggi è grigio
è colpa mia se la lampada ha smesso di funzionare
è colpa mia se vivo lontana dal mare
e se la mattina l'alba non vuole più arrivare
è colpa mia se la notte è troppo buia
e se i giorni passano e continuano a passare
è colpa mia che non prego nessun dio
colpa mia se stò qua
solo colpa mia....
se non ci fossi ....tutto questo non lo saprei
e se sono così....
colpa mia

lunedì, ottobre 13, 2008

giu giu giu giu

Quando ero bambina la mia vita seppur modesta mi appariva piena e avventurosa, ricordo quando mio padre mi portava a caccia e quando mi faceva fare lo sci d'acqua col suo gommone, quando siamo andati in sardegna e mi tuffavo dagli scogli come una sirenetta, quando mi immergevo tra le scogliere della calabria e i microscopici pesci che mi giravano attorno...tutto era così bello così avventuroso era un avventura giocare a softbaal, o praticare il Karate era tutto così.....così magico ed ora a distanza di molti anni....vedo la vita così vuota...sento le persone parlare delle maldive della spagna dei tropici di mille posti ed io....sono diventata parte integrante di Roma, come uno di quei vecchi monumenti annoiati visti solo da occhi stranieri, non che abbia mai desiderato viaggiare, con la mia paura dell'aereo poi.....è che mi sento un po'...nuda d'esperienza, come se la mia vita fosse rimasta bloccata nei ricordi, come se ad un certo punto tutto si sia fermato per ripetere giorno dopo giorno la stessa musica, la stessa commedia, ho cresciuto i miei figli e probabilmente nel farlo ho dimenticato di crescere me stessa di progredire e si sa dove non c'è progresso la recessione è certa e quindi non riesco a riconoscermi, a capire come sia potuto accadere. A volte mi chiedo se ero proprio io quella che sparava alle lattine col
Wincestern di mio padre, quella che si arrampicava sugli alberi meglio di una scimmia o se forse è solo un sogno...comincio a dubitare anche del mio passato...accidenti!!
Ho l'impressione di aver buttato via tanto, gli anni sono passati così in un batter d'occhio e non ne è rimasto molto, e per quelli a venire...mha.....non riesco a vedere oltre il mio naso e nel frattempo la vita continua a scorrere inesorabile....Mi sento giù

li chiamano mali di stagione


Si comincia con un po' di mal di testa..... le ossa dolenti qualche colpo di tosse e poi.......

e poi arriva la febbre alta, quel senso di tremore e di debolezza gli occhi si infuocano e ti senti come se fossi passato sotto una schiacciasassi...hai! a volte si ha l'impressione di star per morire e invece no....solo un male di stagione, neanche l'influenza solo un sintomo pre-influenzale ...accidenti figuriamoci il resto....Poi mi chiedono perchè vorrei un estate eterna...eccoci qua l'estate è ancora viva nei nostri pensieri e già si paga pegno esci di casa alle 7 di mattina e senti freddo, alle 9 stai benino a mezzoggiorno ti senti soffocare sotto la maglia a maniche lunghe e poi nel pomeriggio brrr di nuovo freddo e come fai a regolarti nel vestire o ti ammali perchè prendi freddo oppure perchè ti copri troppo sudi e poi ti si fredda addosso il sudore....non c'è via di scampo o ti ammali o ti ammali grrrrr...estate mia dove sei finita!!!!!

mercoledì, ottobre 01, 2008

Due più due

Due più due fa sempre quattro, perlomeno così dicono e se tutto fosse solo matematica probabilmente sarebbe vero...ma nella vita di matematico c'è veramente poco, le cose sono così approssimative così sbagliate...magari è una mia impressione o l'unica cosa sbagliata sono proprio io che a volte mi tuffo nella tristezza come fosse un mare in cui sguazzare....
In certi momenti la mia vita mi sembra così vuota, così inutile così povera e non parlo di denaro ma di emozioni di quello che ti fa star bene, di quello che ti fa smettere di pensare....Mi parlano di felicità...se dovessi misurare gli attimi di felicità vissuta a peso, bhe direi che non ne farei neppure un misero kilo contro tonnellate di tristi pensieri, di delusioni di sofferenze dell'anima...due più due non fa quattro no davvero e per chi non ci crede contasse i suoi sorrisi con le sue lacrime....dovrebbero esser pari....i mie no lo sono e non ci si avvicinano neppure.......Alcuni diranno ma cosa ti manca, cosa vuoi di più dalla vita...credo che mi basterebbe sentirmi viva ma forse chiedo troppo

sabato, settembre 20, 2008

sempre sera

E' il dolore che schiaccia l'anima come fosse di cera
a volte la sento modellarsi
graffiata da spini acuminati
distorta s'agita
vorrebbe scappare
dimenticare
ma ai dolori dell'anima nessun fugge
non c'è veliero abbastanza lesto che possa
con l'aiuto d'un vento amico
allontanarne il bruciore
E' dolore ciò che io sento e respingo
ciò che mi morde dentro
come un acido mi scioglie mi corrode
sento tremar le gambe e il corpo tutto
e dipingo le strade e i palazzi
e disegno cerchi lontani
ma i colori non fan primavera
dove l'anima langue e patisce
è sempre sera

mercoledì, settembre 17, 2008

pensiero stanco

E' davvero finita l'estate.....fuori fa freddo, molto molto freddo e la tristezza sale...ho le mani bollenti e gli occhi che bruciano un po' ma di andare al letto non ne ho voglia se lo faccio presto sarà giorno e il giorno ti attira nel suo vortice di cose da fare che ti toglie il respiro e il pensiero a dire il vero dovrei smettere di scrivere menate, mi dolgono anche le mani...forse ho un po' di febbre ma non voglio misurarla se devo ammalarmi meglio farlo bene no ? oppure questo malessere generale passerà da solo magari andando via si porterà via quel malessere più psichico che fisico che da molto ristagna in me..sogno vero? si sto sognano anzi vaneggio magari ho la febbre davvero e posso dare a lei la colpa dei miei pensieri

La luna x compagna

Ieri sera tornando dal lavoro mi sentivo estremamente sola sul mio scooter e dire che avevo la mia musica, l'immancabile mp3 e l'aria fresca che mi sfiorava il viso poi d'improvviso il mio sguardo ha trovato un immensa luna che pareva osservarmi, quasi mi facesse compagnia.....
La stessa luna era ad aspettarmi stamane prima dell'alba quando ancora ho inforcato lo scooter x tornare al lavoro, di nuovo sola...la mia musica, l'aria fredda a tenermi sveglia e lei quell'argentea palla lassù che mi guardava...poverina pensavo è ancora qui.....è ancora sola anche lei....e invece no...mi sono accorta che in cielo appariva qualcosa, il giorno, tra rosee sfumarure, è arrivato anche lui, vestito d' un sole splendido, rassicurante,rosso fuoco....waoooo pensavo chissà se è qui x lei innamorato lontano ...o magari è qui anche per me...naaaa pazze fantasie immerse in uno splendido scenario mi accorgo che i problemi, i pensieri, l'assurdità di una vita di corse non riescono a togliere neanche un petalo a quella stupida romantica che sono io.....Mi dico sempre cresci Teresa cesci...ma forse se la vita non mi ha voluto far crescere in altezza forse non vuole neanche farmi crescere in altri modi

Gli incontentabili

Ricordo col sorriso una vecchia pubblicità ove la famiglia degli incontentabili, muso lungo ed occhi tristi, faceva compere scuotendo sempre la testa con un no....bene lì c'era un po' di esasperazione ma....pensandoci bene....nella vita non ci si accontenta ma proprio mai mai mai....anche quando dopo grosse fatche arriviamo ad un ambita meta.....l'euforia, la soddisfazione pian piano scema via e ci si ritrova a trovar minuzzaglie di difetti in ciò che abbiamo ottenuto con il classico : certo che se però.......abbiamo cento...ne vorremo mille...abbiamo il sorriso ne vorremmo risate...abbiamo l'amore ...ne vorremmo di più...abbiamo la vita.....e ne sprechiamo la maggior parte....ma questa è un'altra storia fatto sta che nel volgere del tempo mi rendo sempre più conto di quanto sia sbagliato tutto ciò e puntualmente io non scappo ...non mi dissocio...magari vedo un nuovo pc e...e gli faccio gli occhi dolci...o un jeans fico e...e ci faccio un pensierino ...o una bella torta dolcissima e ne vorrei ancora e ancora no neanche io so accontentarmi però posso dire di esserne consapevole ....ma è un bene o un male? mi sento un po' come il cane che si morde la coda giro e rigiro ma non concludo...decidere qualsiasi cosa diventa così difficile col crescere....da giovani l'istinto ci guida, magari non sempre per il meglio ma si è più......più veri si più veri crescere non sempre è cosa buona me ne rendo sempre più conto

venerdì, settembre 05, 2008

raccolgo briciole

Pensavo alla felicità, all'idea che ho di tal parola....a volte ci fa felici una piccola cosa e a vole neanche il più grande diadema potrebbe sconfiggere la nostra tristezza......Dicono che per essere felici basta sapersi accontentare....mi domando: "ma di cosa?" quando ci accadono delle cose brutte ma brutte davvero come possiamo esser felici o cercare d'esserlo accontentandosi...Credo che l'esser felici o pensare d'esserlo sia solo questione di momenti di tappe che invadono la nostra vita...a noi tocca raccoglier briciole cercando di mantenere più a lungo quelle buone quelle che allietano il cuore e l'intelletto ....quindi raccolgo briciole nei rari momenti su e cerco di non pensar troppo in quelli giu....Non chiedetemi se la cosa funziona...raramente mi sento felice ma...anche nei momenti più neri riesco a rammentare le emozioni e credo sia una cosa importante

lunedì, settembre 01, 2008

Mezza lattina


Mezza lattina è uno dei soprannomi della mia cucciola...la nipotina più bella che avessi mai immaginato di avere....mezza lattina è veramente un pezzo di cuore ....ma un pezzo grosso tanto piccola quanto fantastica solo al pensarla mi vien da sorridere ha un carattere da macho due occhi da paraventa e un sorriso che ti fa sciogliere come un iceberg all'equatore...mezza lattina è....è una meraviglia..ma le parole non possono dire cos'è mezza lattina....no non ci sono parole x raccontarla!!

Ritorno al lavoro


Tornata al lavoro....certo che dopo le ferie è........stressante.....riprendere i ritmi....gli orari....e il ricordo del mare mia passione specie con una bellissima giornata come quella di oggi, la fantasia di quelle acque limide che mandano frescura al solo guardarle...mmmm....... il lavoro blah....

tutt'altra cosa...tutt'altro pianeta...Per metà della mattinata ho avuto la nausea, poi, ho iniziato a starnutire,(allergia al lavoro?) forse.....le ultime due ore le più pesanti, malgrado i ritmi incalzanti non passavano mai eppure....eppure sono passate......Che strano però volevo tornasse settembre .......ed ora è qui...bhe nulla è mai perfetto!!!!

domenica, agosto 31, 2008

Povero blog


Povero blog

due soli post in un mese intero...certo che non posso davvero rimediare essendo oggi l'ultimo giorno del suddetto mese anche se scrivessi fino a mezzanotte rimarrebbe ugualmente un povero blog....ed anche agosto è finito...domani si torna al lavoro...di nuovo la sveglia che chiama mentre fuori è ancora buio e si ricomincia il conto alla rovescia per la prossima estate, x le prossime ferie, per un altro anno che passa e che si porterà via qualcosa come tutti gli altri...Pensavo a tutto ciò che la vita ti da...e irrimediabilmente poi ti toglie...abbiamo aiutato mia sorella a portar via un po' di cose da casa...alcune cose di Giorgio...suo marito..i suoi vestiti, i suoi attrezzi, forse anche una parte dei suoi sogni ormai svaniti.....quanti giorni o quanti anni ....oppure solo quante ore ci attendono.....come è strano vivere...e spesso com'è ingiusto

Ascolto il silenzio


IL SILENZIO DELLA SERA
Ascolto il silenzio della sera
accucciata sul piccolo terrazzo di casa mia
un soffio d'aria fa muovere leggermente i panni stesi
quasi ad animarli con la sua frescura
le luci attorno si moltiplicano
da lungi odo il soffuso parlottare d'una tv
e sola ma serena...almeno ora
socchiudo gli occhi...e sogno
d'un tempo senza problemi...
d'un tempo senza pensieri....
del fresco che mi sfiora ....
come fosse una carezza...
amica...sincera...
Ascolto il silenzio della sera

venerdì, agosto 01, 2008

Mi cerco viva
e mi ritrovo dormiente
vorrei scrollarmi di dosso
queste tinte tristi
ma rari sono i giorni in cui il sole
fa breccia al mio cuore
sempre più distanti
il resto è vuoto
come camminare al contrario
su di una scala mobile che non s'arresta
come i gamberi zampetto
perdendo tempo e cognizione
mi inganno nell'azzurro d'un mare immaginario
ove perdermi e ritrovarmi infine
viva.....
Fa molto caldo stasera,
una giornata un po' così
pensierosa e stanca
malgrado tutto.........
sarà il peso dei troppi vorrei?

E' nel sogno

E' nel sogno che si sveglia l'alba
e' nel sogno che s'addormenta la sera
e nel giorno il sogno scema via
lasciandosi annientare da una vita che non è tale
e mi calpesta il giorno
e la sera non è più sollievo
aspettando l'alba solo il pensiero

venerdì, luglio 25, 2008

Demenze serali

Osservavo mia nipote correre spedita con la sicurezza che solo un bambino ha, con la spensieratezza che solo un bambino ha, per quello che ricordo non sono mai stata sicura neanche da bambina, per quel che rammento ho sempre traballato dentro.....ed ora col passare degli anni il mio traballare s'è fatto più insistente con tutto, anche con lo scrivere..ho sempre amato scrivere ed ho sempre saputo di non saperlo fare ma...prima non mi importava prima c'era solo il piacere di farlo, ora invece diventa un esigenza scrivere per non parlare, scrivere per sopportare, scrivere per poter andare avanti anche se poi mi ritrovo al medesimo punto di partenza come in quelle gare dove la partenza e il traguardo son segnalate dal medesimo nastro....al momento della nascita si varca la soglia ed è quella soglia che ci attende quel che c'è nel mezzo è tanto è tutto ed è anche il nulla perchè ogni gesto è destinato a finire perchè ogni cosa è destinata ad esser persa, dimenticata.....accidenti torno a parlar di morte e non vorrei, in questa splendida giornata estiva....E' colpa dei ricordi, è colpa del vissuto, magari è colpa mia che mi sento così fuori, così perseguitata dal mio stesso vivere, sarà anche colpa del lavoro..troppo a contatto con la morte....
Stamattina tutti parlavano della donna morta stanotte aveva solo due anni più di me....guardandomi nella mia maglietta scollata, nei miei jeans aderenti mi sentivo così in colpa....
ma in colpa di cosa? non decido mika io!...Rammento una frase di mio padre: " a chi tocca non se ingrugna" detta alla romana e poi i suoi occhi l'ultima volta che li ho visti aperti.
Per quanto ci si sforzi d'esser forti c'è sempre qualcosa o qualcuno più forte di noi.....la vita è forte, la morte è forte, l'amore è forte, la sofferenza è forte ma non il vivere il morire l'amare e il piangere loro no non sono forti....passano tutto passa

aria d'estate

C'è qualcosa nell'aria
non so cosa sia
ma il solfeggiar delle cicale
insolitamente non mi stride
non mi stona
è forse il caldo
o forse l'ondeggiar dei panni stesi al sole
è forse la mia mente stanca
d'esser rinchiusa da catene
non so che sia
so solo che non vorrei questo momento
lasciar fuggire via

giovedì, luglio 24, 2008

Certi giorni

Certi giorni passano senza lasciar traccia
volano via leggeri come piume d'angelo
altri no....
altri pesano terribilmente
come fossero incartati dai ghiacciai del polo
Certi giorni....
Ti fanno sperare che la vita sia degna d'esser vissuta
poi......restano i pensieri ....a volte le emozioni...
a volte non resta niente
certi giorni ti sorridono....
altri ti stracciano il cuore....

lunedì, luglio 21, 2008

cicala

Canta la cicala la sua melodia d'amore e morte
e l'aria é afosa
e il cielo cupo
uno stridio d'immagini e di suoni
di contrasti e sensazioni
e palpita il cuor mio
di bello e brutto al tempo stesso
son come quando piove eppur c'è il sole
son colma di pensieri e priva di parole
vorrei volare e piombo sono i piedi
e straccerei da queste immagini quel cielo
che cupo mi minaccia...e non è ancor nero
lo sguardo a terra non voglio più guardare
ma so che è li.....
è inutile negare

mercoledì, luglio 16, 2008

buon giorno

Buon giorno blog
che sia un buon giorno almeno x te
x me...x me che vorrei piacere a tutti e invece non piaccio neanche a me stessa
la gionata non è un gran che ma in fondo nemmeno Gesù è piaciuto a tutti
perchè dovrei riuscire io a piacere a me stessa
è colpa del destino son nata storta...lo so...
dovrei accettarlo e non combatterlo ...
accettare il destino o accettare me stessa.......
stessa cosa il destino plasma l'anima affogandola nelle emozioni e io sprofondo nelle mie...
come una barchetta di carta che cerca di restar su ma.....
Il destino te lo fai da te..............no! non è così
o per lo meno non del tutto
nessuno sceglie se nascere o no...
se vivere oppure no...
se essere oppure no.....
quando poi....anneghi nel tuo stesso bicchiere...
quando poi...tutto il bello si fa pesante...
restare a galla è un impresa...
nascondere i problemi dietro a false illusioni....
speranze leggere come aquiloni sospinte via dal vento...
lontane sempre più lontane e
ed eccomi qui ad augurarmi un buon giorno che non sarà buono....
a prescindere da.....consapevole che ....
buon giorno blog buon giorno a te

martedì, luglio 08, 2008

Inferno e paradiso


Un assaggio al paradiso e sei fregato...

il confronto fa una vita l'inferno...

Credevo che l'inferno esistesse solo x chi ne ha paura....

Ma non è così l'inferno è in noi nelle nostre giornate nei nostri pensieri ....

addomestichiamo cani...gatti...figli....a volte anche i pensieri...ma la paura no!

quella non si riesce ad addomesticare...

Paura di morire...

di vivere...di soffrire....di essere il nulla ....

l'inferno è la paura...presente ogni istante

anche quando non vuoi...

ed è così che anche uno spicchio di paradiso sbiadisce e pian piano scompare....

battuto dall'inferno della paura.....

Sognavo acque limpide e cristalline....

luoghi lontani...

e bianchi siti....

palpavo con la mente granelli di sabbia....sottili..rassicuranti...

ed ora nel mio mare mucillagini immonde...

alghe sfrante che si attaccano ai pensieri e non li mollano più....

Ho forse perso un sogno...

o la capacità di sognarlo?

la paura del vivere...

di affrontare un nuovo giorno troppo simile al precedente....

L'inferno è qui...

non c'è bisogno di morire

domenica, giugno 22, 2008

Stasera


Stasera l'aria è calma piatta

appena sussurrata

di fuori tante luci accese

ma voci nulla

è giunta finalmente la sospirata estate...

la cerco sul balcone..

tra un alito d'aria leggero come battito d'ali

la trovo altrove

ma non tra le mie righe

Ci sono giorni in cui cerchi

la morte e non la trovi

altri in cui cerchi di vivere ma non ci riesci

condannata a fallire sempre

che sia l'inverno

che sia l'amata estate


martedì, giugno 17, 2008

vuota


Ciao blog, ciao vuoto foglio, di nuovo qui alla ricerca di parole che possano colorare giornate grigie, a dire il vero non ho molta voglia di calarmi nei miei pensieri o forse ho paura di rimanervi invischiata, a dire il vero non ho voglia di far nulla mi calerei in una bolla di sapone fuori da tutto lontana da tutti ma a cosa serve quando prima o poi bisogna aprire nuovamente gli occhi e tutto torna al medesimo punto........come un gatto che si morde la coda.........Scappo via da questo giorno...ringraziando che sia finito....aspetto l'estate che pare non arrivi mai.....mi sento vuota come una campana senza rintocchi...ho spento la musica non ne godevo le note....torno a cercare la mia coda da mordere ma non la trovo....forse .....ma si forse è meglio così.....stacco l'interruttore dei pensieri...non potendo far altro......ciao blog, ciao foglio imbrattato di futili parole

domenica, giugno 08, 2008

Un giorno giusto per morire



A volte mi chiedo se ci sia un giorno giusto per morire,

dovendo scegliere,

potendo scegliere che giorno farei si che sia la morte?

Non nei giorni di festa per chi vive

per non lasciar ricordi che rovinino le poche ore di riposo altrui,

non nei giorni troppo caldi e neppure nei giorni di pioggia....

un giorno giusto per morire.....

un giorno che sia difficile al rimembrare ancora ...

un giorno di falsa primavera...

l'orario non importa che sia mattino oppure a tarda sera...

Vorrei morir da sola senza nessuno che mi pianga attorno...

un giorno...magari un lunedì che mi risparmi un altro giorno di lavoro....

Ma esiste dico un giorno giusto per morire?

non so neppure se ne esiste uno giusto per vivere!

venerdì, giugno 06, 2008

Che tempo fa


Dunque considerando che è venerdì

considerando che mi aspettano

quattro giorni lontana dal lavoro

dovrei evitare di guardare fuori della finestra

per non rischiare di aver la voglia di buttarmi di sotto

eheheh...già il fine settimana si presenta grigio e piovoso

all'orizonte...cioè per quel poco che posso vedere visto

l'ingombro dei palazzi.....

ci aspetta pioggia pioggia pioggia e dire che siamo a giugno!!!

ed io che sogno il sole...il mare...il caldo avvolgente dell'estate grrrr

che rabbia poi magari mercoledì o peggio giovedì che sono di

lunga ti spunta fuori una palla di sole da paura doppio grrrr

anzi triplo anzi di più!!!!

che tempo fa.......

ma piuttosto chi fa il tempo?????

lo prenderei a tortorate sul groppone eheheheh

così non sono la sola ad avere mal di schiena!!!

Troppo cattiva? no! troppo arrabbiata!!!

Finalmente venerdì


Eccola qua

sparita un altra settimana

quattro giorni senza lavoro una bella conquista eppure

in certi momenti credo di aver perso qualcosa

o forse quel qualcosa è volato via troppo velocemente

in certi momenti penso di aver sprecato qualcosa o forse

l'ho solo sognato

l'esile filo che divide la realtà dai sogni

a volte è un ancora che mi tiene stretta al vivere

perchè se non ci fossero le fantasie, il saper sognare,

la vita così come si presenta sarebbe solo una tortura

è per questo credo che qualcosa in me si rifiuta di crescere

e di smettere di sognare

è per questo che quando peso i giorni vissuti ne trovo troppi sprecati

sabato, maggio 24, 2008

Il mio blog è sacro


In questi giorni ho tralasciato un po' questo mio blog mettendolo in disparte....hai hai chiedo venia...cmq questo resta sempre il mio angolo preferito anche se lo sfidarmi nel cercare di creare un piccolo sito mi intriga non poco qui....qui è casa mia....il posto dove ripongo i miei pensieri da più di due anni...dove colgo il mio spazio e mi lascio andare liberamente a ogni sorta di elucubrazione mentale (tutte le cazzate).....è come avere un amico che ti ascolta senza dar consigli...come fare una doccia fresca in piena estate...una calda coperta nel gelido inverno un.......un posto....il mio posto preferito quindi.......il mio blog non si tocca capito????( ma poi chi me lo tocca che non ci viene mai nessuno???? mah!!!!!

giovedì, maggio 22, 2008

Non rubare.......


Accidenti...ho appena scoperto di aver rubato continuamente senza saperlo hai hai hai....Andrò all'inferno....va bhè ci andavo lo stesso...cmq giuro ora che lo so non andrò a rubacchiare immagini nel web se non sarò sicura che non siano protette dal copyright non ci avevo mai pensato a dire il vero ho sempre preso le immagini che mi piacevano e che rispecchiavano il mio stato d'animo senza preoccuparmi di nulla..........spero che i proprietari non me ne vogliano.....ma come si fa a resistere a immagini come questa........fa bene all'occhio e anche allo spirito se fosse mia l'avrei regalata volentieri a tutti specie a chi è un po' triste...cmq non sta a me giudicare....farò attenzione e rispetterò questo settimo comandamento...ok ora mi sento meglio!!!!

mercoledì, maggio 21, 2008

Coriandoli d'argento


Cade la pioggia a iosa

e nel cadere giu leggera

trasforma primavera

é un carnevale di coriandoli d'argento in aria

fittissima e impalpabile al momento

e crea

quell'aria di irreale e suggestivo

che l'occhio e l'anima accompagnia

in altri luoghi

in altri tempi

fatti di tenerezze e frasi sussurrate

di dolci ticchettii sui vetri

sospiri e baci e mani e abbracci

momenti gia passati

e mai dimenticati

che ora stan sfumando in un sorriso

mentre la pioggia scema via

lasciando spazio a un tenue raggio di sole

che timido s'affaccia e poi va via

ancora pioggia

e goccie

e i miei pensieri....

che tornano a far ridere il mio cuore

sabato, maggio 17, 2008

Per Barbi


Hai indossato le vesti dell'ultimo viaggio

e lasciato i sorrisi al passato

tutt'attorno una strada di lacrime amare

che saluta il tuo viaggio troppo breve

troppo magro di giorni e di gioie

e rimembro quei giorni di duro lavoro

e di chiacchiere gaie e di scherzi

e pezzette piegate

so che giammai torneranno

ma indelebili nel cuore

un sorriso sempre strapperanno

un ultimo saluto cara Barbi

che sale dal cuore

accompagnato solo

da una lacrima che non conosce parole

sabato, maggio 10, 2008

Primavera


E' giunta oramai

la si bella stagione

che schiude al sole

verdeggianti colori


Pollini impazziti

fan la danza nell'aria

e i balconi fioriti

tinteggiano ogni strada


E' si già il sorriso

più spontaneo a venire

di chi della vita assapora l'odore


E' gia si giunta

stagione d'amori

che si svegliano all'alba

tra i gorgheggi d'usignoli


Ai lati delle strade

stan papaveri arrossiti

a dichiarar che è vita

che rinasce ogni ove


Apro allora le finestre

che entri pure un po' di gioia

trasportata dal bel sole

porti or dunque la speranza

esulti allora il mio cuore


Tornerà aimè l'inverno

ma ora che soggiorni altrove

ci sia il cielo in ogni stanza

sia firmato con i fiori


Tra un pensiero e l'altro mi è tornato in mente il buffo cartoon di grisù il draghetto che voleva a tutti i costi diventare un pompiere e che puntualmente faceva guai a non finire.....è un po' come andare controccorrente.....o contronatura...Da bimbi quando tutto appare possibile i sogni si fanno largo nella mente così semplicemente non ci si domanda se sia mai possibile o fattibile si sogna e basta Grisù voleva fare il pompiere io volevo fare mille cose...tante cose...forse troppe ....poi....con l'età ho aperto le mani e le ho trovate piene di mosche che veloci hanno preso il volo...sogni di bambina...sogni di ragazza...sogni di donna...e la vita passa inseguendo sogni più o meno importanti...poi pian piano li vedi scemare piano uno dopo l'altro s'infrangono e vanno via lasciando solo spazi vuoti e malinconia....volevo scrivere....e mi ritrovo ad imbrattare un blog che nessuno legge mai....volevo ballare e a volte non ho neppure la forza di stare in piedi....volevo il mare come mio elemento naturale, vivere in un posto con mare e sole tutto l'anno e....solo un sogno ...irrealizzabile...ci sono i piatti da lavare e il lavoro e le cose da dover fare sempre giorno dopo giorno....adagio adagio ogni sogno svanisce lasciando una scia di cosa? ...false speranze naufragate nel passare dei giorni.....Invidio un po' il Grisù per il suo essere e rimanere sempre un cucciolo fedele ai suoi sogni...alle sue speranze...un cartoon che nn si lascia sopraffare dalle delusioni...mentre io..... io mi limito ad andare avanti e ad osservare i miei sogni sempre più lontani e irraggiungibili..........Cosa farai da grande?............da grande......da grande.......farò il bambino e continuerò ad inseguire i sogni.........bhè sarebbe bello no?