domenica, novembre 25, 2007

Fossi picasso


Ho dipinto il mare con un pennello bagnato nel nulla

coloro i miei polmoni con l'ennesima sigaretta

se riuscissi a colorare i giorni come faccio coi polmoni

mi sentirei un picasso e invece mi sento solo una stronza

che si ostina a cercare nel vuoto...

al buio

senza mani

e con la forza assurda di pensieri assurdi

gratto il catrame dai miei polmoni

sperando che senza si stia meglio

ma dovrei grattar via la testa

staccare ad uno ad uno ogni capello

e con ogniuno di questi gettare via un pensiero

e il vuoto

si il vuoto

è più colmo di luce

quella luce che mi ostino a cercare

dove tutto muore dove tutto è assenza

dove con un etto di salame ci mangi tre giorni

dove queste dita pitturano a vuoto mari senza pesci e cieli senza stelle e vite senza vita

e grido sempre più silenziosamente

ed è come piangere sotto la pioggia

come sprofondare in una lavasciuga

vedo una ventola che gira

sicuramente funziona meglio di me

continuo a dipingere questo mio mondo osceno

ho centomila pennelli ma tutte le tinte son grige

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