venerdì, novembre 30, 2007

Forse domani


Forse domani non ci sarà più un cielo colmo di stelle

ne un sole caldo

ne un mare azzurro ne fiori ne sorrisi

forse domani non ci sarà ne l'alba

ne il tramonto

o forse tutto resterà al suo posto

ma solo per chi sa guardare

Tra un tic e un tac


Cadono i pensieri

come foglie morte

sospinti da un vento gelido

che tutto stravolge

ho strappato una ciocca di capelli

per farne stoppa

e serrare il rubinetto dell'anima

a goccia a goccia va scemando la realtà dei sogni

musiche tristi ha l'anima ed io le suono ogni ora

sentirsi così piccoli fa male

sentirsi il nulla fa paura

e il non sentirsi affatto

non toglie la malinconia che si spande attorno

tra un tic e un tac dell'orologio della vita

Credevo che....


Credevo che al mondo

tutto poteva essere possibile...

ma chi nasce ortica

non vestirà mai petali di rosa

in questi giorni osservo il mondo che scorre

e ciò che vedo è poco più di un deserto
puoi camminare per ore per giorni nell'indifferenza
senza incontrare un sorriso
sentendoti sola tra la calca
e ti manca l'aria
ti senti soffocare
Credevo che al mondo
tutto poteva essere possibile.....
ma non credevo che il mondo fosse così indifferente

domenica, novembre 25, 2007

Straniera in terra straniera

Il pranzo è quasi pronto e tra una cosa e l'altra ho gironzolato un po' in blogger accidenti non ho trovato neppure un blog scritto in italiano, volevo distrarmi un po' ma ho trovato di tutto ma nulla in italiano anche questa ora mi sento ancor più una straniera...blogger doveva essere un po' casa mia, la casa della mia anima del mio pensiero ed ora mi accorgo di aver comprato casa lontana dai miei luoghi d'origine staniera a casa mia sempre di più
quando ho creato questo blog ero così entusiasta mi sentivo un avventuriera...emozionata al massimo e...e non ho guardato attorno a me ho guardato la grafica i colori la difficoltà stop come al solito distratta mi sono estraniata da tutto il resto da ciò che c'è intorno a me non che importi molto essere su un blog dove la maggior parte dei blogger parla anzi scrive con un altra lingua ma....mi fa pensare al fatto che in un modo o nell'altro mi trovo sempre fuori posto

vado a fare il pranzo

Ho un miliardo di cose da fare e mi ostino a star qui seduta su un prato immaginario con un monitor bianco da riempire di parole dinnanzi e la musica di tricarico in sottofondo che mi ostino ad ascoltare sperando che porti un po' di sollievo come succedeva in altri tempi
Oggi mi sembra tutto vuoto o tutto troppo pieno è un giorno no anzi un giorno no no! più no del solito fuori è tutto grigio umido e...
bhè il bollettino del tempo non l'avevo ancora fatto a guardar bene sembra voglia piangere fuori ops voglia piovere che poi fa lo stesso dunque...
c'è un sacco di umidità è domenica e non passano neppure le automobili sembra tutto fermo...morto
i ragazzi fanno un po' di confusione presi dai loro giochi almeno loro resistono a questa opaca giornata di fine novembre sembra che il mondo stia giocando a:
Non si muove una foglia....un vecchio gioco che ha più anni di me.....
tutto è fermo immobile...ma è solo apparenza brulicano i vermi sottoterra e così è in noi un universo di cellule lavorano in noi...con noi... per noi... la smettessero con questa confusione!!!!
deciso vado a fare il pranzo
Cadevano i fiori
ad uno ad uno
io erbaccia selvatica son cresciuta storta

osservando i petali armoniosi
cambiar di colore ogni stagione
non ho petali ne colori
ma le stagioni passano
passano anche per me

Fossi picasso


Ho dipinto il mare con un pennello bagnato nel nulla

coloro i miei polmoni con l'ennesima sigaretta

se riuscissi a colorare i giorni come faccio coi polmoni

mi sentirei un picasso e invece mi sento solo una stronza

che si ostina a cercare nel vuoto...

al buio

senza mani

e con la forza assurda di pensieri assurdi

gratto il catrame dai miei polmoni

sperando che senza si stia meglio

ma dovrei grattar via la testa

staccare ad uno ad uno ogni capello

e con ogniuno di questi gettare via un pensiero

e il vuoto

si il vuoto

è più colmo di luce

quella luce che mi ostino a cercare

dove tutto muore dove tutto è assenza

dove con un etto di salame ci mangi tre giorni

dove queste dita pitturano a vuoto mari senza pesci e cieli senza stelle e vite senza vita

e grido sempre più silenziosamente

ed è come piangere sotto la pioggia

come sprofondare in una lavasciuga

vedo una ventola che gira

sicuramente funziona meglio di me

continuo a dipingere questo mio mondo osceno

ho centomila pennelli ma tutte le tinte son grige

Quando vivere fa male


Quando vivere fa male

quando smettere di respirare sarebbe più facile

quando cadi a terra...

poi ti rialzi con la speranza..

e poi la vedi annaspare

come un pesce privato del suo mantello di mare

come un cielo coperto di nubi afone

come questo silenzio che è rotto solo

dalle note di una canzone che non ascolto

di una vita che non amo

che non vivo

che strapperei come si fa

con la tappezzeria di un divano unto e consumato....

e rimetterlo a nuovo...

di nuovo speranza

di nuovo una fioca luce

che si spenge a poco a poco

Quando vivere fa male

e il non vivere è muto

quando...

ora...

ora mi sento così ne viva

ne morta

piuttosto rassegnata

è così che deve andare

e fuori il cielo è cupo

e dentro non c'è cielo

non c'è sole


Di nuovo qui in questo vecchio blog che sa un pò di stantio....

monotono e un po scuro che rispecchia molto il mio essere...

sta invecchiando con me questo posto...

penso spesso di chiuderlo...

di cancellarlo di smettere di scrivere e di andare avanti barcollando.

Sarebbe un po' come smettere di fumare...

qualcuno direbbe allora invece che di scrivere smetti di fumare...

già giusto....

il problema è che non riesco a smettere di fumare e non riesco più neanche a scrivere...

cioè srotolerei fiumi di parole ma tutte grigie..

non so se ne vale più la pena

non giova a nessuno neanche a me...

mentre fumare...

neanche quello a dire il vero giova a nessuno ma è come me non giovo a nessuno ma esisto...

magari ai miei ma solo in piccola parte si sa...

nessuno è indispensabile e ogni cosa continua in un modo o nell'altro magari arrancando come succede a me ogni giorno...

ogni giorno arranco verso il successivo e sempre più raramente ascolto l'alba e le luci si fanno più rare come se stessi perdendo la vista giorno dopo giorno sempre un po' di più....

vivere è un po' morire e anche se non muoio ora sento che stò perdendo qualcosa ogni giorno...

ogni ora...

ogni istante.....

troppi pensieri...un tempo andavo fiera del mio poter pensare...pregavo che in un modo o nell'altro essi si salvassero...

ora so che non ne vale la pena anzi sarebbe meglio tacessero come dovrebbe tacere questo blog che sembra un bollettino metereologico

giovedì, novembre 15, 2007

sono le cinque e si fa buio

La giornata malgrado tutto è già quasi finita il riverbero del sole si fa sempre più timido dopo il gran piovere pare ci saluti per la notte come la mano di un bimbo che allontanandosi si fa sempre più piccina fino a perdere i contorni e le dita e alla fine l'intera figura ......così muore il giorno salutando con un timido ciao dal roseo colore che tinge l'angoletto di cielo riservato ai poveri cittadini ...uno spicchio di cielo tra i palazzi questo è il nostro tesoro...uno spicchio di cielo....
nulla di più d'uno spicchio...Accontentarsi...già accontentarsi...e quando non basta? quando non basta il giorno? quando non basta vivere? quando si vorrebbe di più? l'accontentarsi diviene troppo poco quasi nullo...quasi un tormento e la poca luce concessa sparisce dietro l'angolo di quel palazzo che ci toglie la visuale e ormai lo sappiamo e ormai non guardiamo più perdendo il tramonto e l'alba e i colori del vivere...quattro mura tre televisori due pc e la tastiera su cui volare ditata dopo ditata e ......e sognare dietro musiche che parlano d'amori d'altri mentre il giorno muore dietro un angolo con la voglia di addormentarsi e di svegliarsi infine con una spazzola che cancelli i palazzi e le mura e la pioggia e tutto ciò che è scomodo e ostacola il nostro vivere sognando....il mare...il caldo e i girasoli tutto l'anno e.....e si fa buio ....gia sono quasi le cinque e si fa già buio

Come naufraghi in balia dei mari

viaggiamo la vita

ed essa fa di noi capitani o lavavetri

grattar via con le unghie una nicchia nel mondo

su di un muro di cemento

sono i pensieri che sanguinano

più ancora delle mani

scavano pozzi neri

ove l'aria si fa densa

e il respiro dolente

e intanto passa la pubblicità

mangiati un mac tost

ed usa il dentifricio che combatte la carie

cazzate

Palline di grigio


Ha smesso di piovere e un pallido sole è apparso dietro le finestre

credo che fuori faccia freddo...molto freddo, mentre in casa la stufetta da tepore e una luce invitante come quella dei caminetti stò qui davanti al pc e mi tornano alla mente tanti ricordi misti ai pensieri come un coctail di vita passata...il passato è parte del presente è l'anima di ciò che siamo ora...in questo istante ogni giorno passato ha contribuito a fare di noi ciò che siamo ciò che pensiamo.

Cerco l'immagine di mio padre, di quell'omone a quattro ante nella mia mente, cerco il suo sguardo tra gli scatti del passato ...cosa penserebbe di ciò che sono adesso?

immagino le sue labbra serrate tutte da interpretare..mi intimoriva e lo fa tuttora che riposa in un anfora vorrei spargere le sue ceneri al vento e guardarlo posarsi nel mare, in quel mare che tanto amo e che mi fa sentire parte del mondo...questo mondo che tanto m'ha deluso e che io deludo ogni istante..questo mondo così fantastico e orribile al tempo stesso.

Vorrei fare le scelte giuste ma sbaglio continuamente

Vorrei non ferire nessuno ma sbaglio continuamente

Vorrei avere fiducia in me stessa ma non penso di meritarla

Mi sento così piccola...

e invecchio

Pensavo che i vecchi si sentissero grandi ma più passa il tempo e più mi sento microscopica e insignificante

Vorrei lasciare sorrisi dietro di me

e mi accorgo di seminar palline di grigio

sabato, novembre 10, 2007

Preghierina della sera


Un tempo prima di coricarsi si diceva una preghierina

oggi è un po' passato di moda..

stasera credo di dover dire qualcosa solo che non è una preghiera....

solo un pensiero, uno dei tanti

dunque

la vita è un dono del signore

bel regalo!

ricordo che mia madre mi diceva sempre di non accettare regali dagli sconosciuti

ed io questo signore proprio non lo conosco

mi sono ritrovata a vivere

ma chi l'ha chiesto?

non ho avuto la possibilità di dire: NO!

Potrei averla adesso già se non fosse per i sensi di colpa

altro regalo...

il sentirsi in obbligo verso di chi fa parte di questa cavolo di vita

il non voler far male a nessuno che non sia me medesima

che poi si risolve nel far male anche se involontariamente a tutti!!

bei regali signore

grazie

Riposa in pace


Una sigaretta

un goccio di the freddo

.....pipi

pausa fatta

dovrei smettere di scrivere

tanto scrivo solo boiate!

dovrei invece andarmene al letto a riposare queste stanche membra

eheheheh

nonnina.....

ho l'impressione che qualcuno abbia giocato con un martello e la mia schiena

spero che almeno si sia divertito

a me non diverte affatto sentirmi così

non mi diverte neppure picchiare questi tasti

credo che sia solo un riflesso condizionato

una ricerca del silenzio che si nasconde tra un tic del tasto e il tic del seguente

forse era meglio che non avessi aperto il blog

è così triste....

ha perso colore

mi dico spesso:

chiudilo! cancella tutto

fa come il mare che cancella le impronte

con la sua bianca schiuma

ma non riesco.................

è più forte di me...lasciare un impronta

sbiadita come le foto che ho della mia infanzia

vorrei vedere un sorriso

ma c'è così poco da ridere

non mi appaga l'aver scritto

è probabile che sia perchè non mi piace ciò che scrivo

vorrei scrivere un racconto

qualcosa di fantasia

non ne sono in grado

non so fare più niente

se non crogiolarmi nel vuoto

appesa a un aquilone di parole che non svolazzano

non incantano ne fanno sognare

è finito il mio spazio...

lascio in pace queste povere pagine virtuali e questa tastiera che strilla

buonanotte blog

riposa in pace

cade la luna ma non vuole


Aspetto che cada la luna

ho chiuso le imposte e guardo fuori

si guardo fuori ma solo col pensiero

a dire il vero

non so neppure se fuori ci sia la luna

non ho guardato in alto

sapevo che il cielo era nero

troppo nero

forse non l'avrei trovata

e non avrei trovato stelle

Aspetto che cada la luna

ad occhi chiusi

chissà se cade

gialla luna sognatrice

cadi...

cadi come me

cadi come i pensieri

cadi come i petali di questi fiori

soffocati da queste mura

cadi ti ho detto!

...........

non cade

forse lo fa per dispetto

come la gatta che fa pipì sui vestiti

è davvero antipatica...

sia la luna che la gatta

a dire il vero lo sono

forse più antipatiche di me!

Sta arrivando il natale


Poco più di un mese e sarà di nuovo natale in altri tempi avrei detto: che bell0!!!

andare in giro per fare il regalo più giusto per ogniuno era eccitante e divertente....

ricordo che un anno alla fine di settembre avevo già terminato di fare i regali.....

ora non mi attira l'idea di far regali..sto diventando troppo egoista!! mi dispiace!

non che ci sia tanto da regalare...i fondi a disposizione brrrrr più esauriti di me ma non è importante a volte una piccola, piccolissima cosa può far tanto piacere......

un fiore rubato ad esempio...la solita romanticona...stupida!!! me lo ripeto continuamente

anche quando ascolto musiche che parlano d'amore di storie di vita me lo ripeto ma continuo ad ascoltarle, certi atteggiamenti non cambiano.... Credo di essere cambiata moltissimo e non in meglio..non parlo del fisico che risente dell'aumentar degli anni, mi sento cambiata dentro ho perso un po' l'entusiasmo, la voglia e la forza di lottare...riesco ancora ad ammirare un cielo da favola o i colori di una farfalla fuori stagione ma il vivere mi ha un po'....stancato, si, sono tendenzialmente stanca e non è solo per il lavoro che non si addice ad un fisico gracile come il mio

è una stanchezza mentale che mi avvoge le ossa e mi comprime sempre di più...

I regali di natale hanno perso importanza perchè ho perso la voglia di festeggiare......socchiudo gli occhi e vedo il mare credo di sentire il calore del sole che mi sfiora ma è solo la stufa elettrica puntata sulle mie gambe...torno a dirmi: .....stupida! stupida e sognatrice già una sognatrice che non crede più nei sogni, di peggio non mi poteva capitare...se potessi mi farei un regalo.....mi regalerei un po' di tranquillità ma non è così che deve essere..lo so già...

Bhe aspettiamo che arrivi anche questo natale, faremo le solite cose...e passerà anche quest'anno

eviterò di tirar le somme dei 365 giorni trascorsi per la maggior parte ad aspettare che passino le ore,i giorni, le notti, i mesi.....un altro anno e qualche capello bianco....accenno un sorriso....Stupida!!

fa freddo


Di fuori fa veramente freddo l'estate è ormai un ricordo a dire il vero non è neanche un ricordo piacevole già, quest'anno neanche l'estate mi ha fatto sentir viva...ultimamente i momenti in cui mi sento viva sono sempre più rari e brevi ogni giorno c'è qualcosa che mi avvilisce un po' !!Oggi nella nostra chiesa c'era un altro funerale un quarantunenne che si è sparato ......non ricordo chi sia hanno cercato di spiegarmi ma non ho una gran memoria, ho capito chi è il padre ma lui proprio non lo rammento e dire che è uno di zona magari da bambina ci avrò anche giocato nel cortile della chiesa ...mha...vallo a sapere....questo non fa che convincermi che la vita non è altro che una gran fregatura a volte sembra che ti dia qualcosa ma poi fa di tutto per toglierti gli affetti, le speranze, i sogni....e le mie mani mi sembrano sempre più vuote e stanche ....più cerco di non pensare a certe cose e più tutto mi riporte ad esse. Bell'affare!!!

Dicono che il cancro sia il male del secolo, coinvolge e stravolge un po' tutte le famiglie...io ho l'impressione che invece il male d'oggi sia proprio la depressione...questa vita frenetica e convulsa ci atterrisce e poi....e poi si scende sempre più in basso fino a vedere il fondo e quel bicchiere che poteva essere mezzo pieno o mezzo vuoto ed ora ci appare completamente vuoto tutto intorno si fa nero e ...bhe a volte ci si pensa ..

credo che a tutti nella vita capita di pensarci ma....

se ci si pensa spesso?...non è un bel segno vero?

Credo che sia un estremo bisogno di un po' di tregua e sembra allettante che questa tregua sia eterna un senso di pace, di liberazione....ma se si dorme bene ci si sveglia riposati e si gode dell'aver dormito al risveglio ...

se non ci si risveglia dov'è il sentirsi meglio....non sentirsi più...resta solo questo

Cerco di distrarmi un po' con la musica ..non che funzioni molto ma meglio di niente !!

In alcuni momenti ho l'impressione di trovarmi al centro di una grande stanza nera, di palpare le pareti in cerca di una porta che mi conduca fuori al sole ma le pareti si susseguono l'una dopo l'altra e non trovo via d'uscita come se girassi e rigirassi su me stessa...solo io e quelle maledette pareti grigie che a volte diventano completamente nere...Da manicomio......già ma i manicomi li hanno chiusi ora albergano nelle nostre teste, sorrido ...nel mio manicomio(la mia testa) c'è il tutto esaurito) è piena fino all'orlo

di sicuro non come il bicchiere!!!

Non mi sento molto bene, dovrei dormire ...e domani tutto il giorno in ospedale grrrr

che vita!!!!
Lo so non dovrei lamentarmi dovrei accettare ciò che ho e chiudere il becco ai pensieri....
Solo un ultima cosa ..... per quel giovane...un augurio...
spero tu abbia trovato la pace che cercavi

giovedì, novembre 01, 2007

E fuori piove ancora


E fuori piove ancora

c'è l'asfalto bagnato

e quel lembo di prato bagnato

piangono le tegole

e di pozze s'è cinto il cortile

dagli aghi del pino sfuggono goccioline

le guardo come guarderei scendere le lacrime dallo specchio

e i miei occhi sono asciutti

troppo asciutti

ch'io abbia perso l'anima?

forse

ieri è morta una persona che conoscevo..una persona con cui ho lavorato per diversi mesi

un povero cristo con una povera storia di vita...............non ho battuto ciglio...ho detto mi dispiace ...ma non so se è proprio vero...forse sono contenta per lui...mi sono detta : ha finito di tribolare...ha finito di correre dietro alla falsa vita....forse l'ho invidiato un po'.....non mi sono preoccupata neanche del fatto che è morto solo in una camera d'albergo...mi sono detta: tanto non consola morir davanti ad altri occhi, con qualcuno che ti stringe la mano...no non consola...quello che è stato è stato e non ritorna........l'unico pensiero immediato spero non abbia sofferto...nessuno dovrebbe soffrire ma tutti soffrono,,,per vivere e per morire

Tho! non piove più

ma fuori il cielo è cupo

e carico d'umidità

anche i colori paiono umidi e se sentissi gli odori credo che quest'oggi odorerebbe di muffa si quell'odore forte che mi dava angoscia quando nei boschi appassivano le foglie morte

Torno a guardare fuori...sono poche le auto che passano...tutto è fermo come in attesa

anche quell'albero di false arance che colmo di frutta si vanta dei suoi colori sembra stanco...

stanco come me che ho poltrito nel letto fino a pocanzi....guardo fuori forse per non guardare dentro...la confsione della casa troppo vissuta e dei pensieri che invadono tutto e dei sapori che ho dimenticato...dei sogni sotterrati dagli anni e dal lasciarsi andare...

tutto sembra fermo ma non è vero corrono le lancette e nell'attesa che passino i giorni stanno passando gli anni guardo fuori e torno indietro d'un secolo o giù di li quando il pensiero era nel gioco nella sorpresa nell'avventura nello scoprir la vita la stessa che oggi nasconderei dietro un drappo grigio che sa di muffa

fuori non piove più

ora la pioggia è solo qui da me