E la cicala canta
la sua mendace canzone
fatta di false felicità
di storie smarrite
da questo balcone guardo il mondo
e fuori le donne nel cortile
che fuggono l'afa
tra una bottiglia di birra
ed una di gazzosa
parlano di fili
di cuciti
delle pensioni troppo scarne
telenovelas e fatti d'altri
nell'imbrunir del giorno
sarà questo il mio futuro?
o la desolazione d'un programma alla tv?
e la cicala canta
e canta ancora
un canto amaro il suo
falsa felicità
e l'occhio langue
e il giorno adagio muore
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)



Nessun commento:
Posta un commento