Osservavo mia nipote correre spedita con la sicurezza che solo un bambino ha, con la spensieratezza che solo un bambino ha, per quello che ricordo non sono mai stata sicura neanche da bambina, per quel che rammento ho sempre traballato dentro.....ed ora col passare degli anni il mio traballare s'è fatto più insistente con tutto, anche con lo scrivere..ho sempre amato scrivere ed ho sempre saputo di non saperlo fare ma...prima non mi importava prima c'era solo il piacere di farlo, ora invece diventa un esigenza scrivere per non parlare, scrivere per sopportare, scrivere per poter andare avanti anche se poi mi ritrovo al medesimo punto di partenza come in quelle gare dove la partenza e il traguardo son segnalate dal medesimo nastro....al momento della nascita si varca la soglia ed è quella soglia che ci attende quel che c'è nel mezzo è tanto è tutto ed è anche il nulla perchè ogni gesto è destinato a finire perchè ogni cosa è destinata ad esser persa, dimenticata.....accidenti torno a parlar di morte e non vorrei, in questa splendida giornata estiva....E' colpa dei ricordi, è colpa del vissuto, magari è colpa mia che mi sento così fuori, così perseguitata dal mio stesso vivere, sarà anche colpa del lavoro..troppo a contatto con la morte....
Stamattina tutti parlavano della donna morta stanotte aveva solo due anni più di me....guardandomi nella mia maglietta scollata, nei miei jeans aderenti mi sentivo così in colpa....
ma in colpa di cosa? non decido mika io!...Rammento una frase di mio padre: " a chi tocca non se ingrugna" detta alla romana e poi i suoi occhi l'ultima volta che li ho visti aperti.
Per quanto ci si sforzi d'esser forti c'è sempre qualcosa o qualcuno più forte di noi.....la vita è forte, la morte è forte, l'amore è forte, la sofferenza è forte ma non il vivere il morire l'amare e il piangere loro no non sono forti....passano tutto passa
venerdì, luglio 25, 2008
aria d'estate
C'è qualcosa nell'aria
non so cosa sia
ma il solfeggiar delle cicale
insolitamente non mi stride
non mi stona
è forse il caldo
o forse l'ondeggiar dei panni stesi al sole
è forse la mia mente stanca
d'esser rinchiusa da catene
non so che sia
so solo che non vorrei questo momento
lasciar fuggire via
non so cosa sia
ma il solfeggiar delle cicale
insolitamente non mi stride
non mi stona
è forse il caldo
o forse l'ondeggiar dei panni stesi al sole
è forse la mia mente stanca
d'esser rinchiusa da catene
non so che sia
so solo che non vorrei questo momento
lasciar fuggire via
giovedì, luglio 24, 2008
Certi giorni
Certi giorni passano senza lasciar traccia
volano via leggeri come piume d'angelo
altri no....
altri pesano terribilmente
come fossero incartati dai ghiacciai del polo
Certi giorni....
Ti fanno sperare che la vita sia degna d'esser vissuta
poi......restano i pensieri ....a volte le emozioni...
a volte non resta niente
certi giorni ti sorridono....
altri ti stracciano il cuore....
volano via leggeri come piume d'angelo
altri no....
altri pesano terribilmente
come fossero incartati dai ghiacciai del polo
Certi giorni....
Ti fanno sperare che la vita sia degna d'esser vissuta
poi......restano i pensieri ....a volte le emozioni...
a volte non resta niente
certi giorni ti sorridono....
altri ti stracciano il cuore....
lunedì, luglio 21, 2008
cicala
Canta la cicala la sua melodia d'amore e morte
e l'aria é afosa
e il cielo cupo
uno stridio d'immagini e di suoni
di contrasti e sensazioni
e palpita il cuor mio
di bello e brutto al tempo stesso
son come quando piove eppur c'è il sole
son colma di pensieri e priva di parole
vorrei volare e piombo sono i piedi
e straccerei da queste immagini quel cielo
che cupo mi minaccia...e non è ancor nero
lo sguardo a terra non voglio più guardare
ma so che è li.....
è inutile negare
e l'aria é afosa
e il cielo cupo
uno stridio d'immagini e di suoni
di contrasti e sensazioni
e palpita il cuor mio
di bello e brutto al tempo stesso
son come quando piove eppur c'è il sole
son colma di pensieri e priva di parole
vorrei volare e piombo sono i piedi
e straccerei da queste immagini quel cielo
che cupo mi minaccia...e non è ancor nero
lo sguardo a terra non voglio più guardare
ma so che è li.....
è inutile negare
mercoledì, luglio 16, 2008
buon giorno
Buon giorno blog
che sia un buon giorno almeno x te
x me...x me che vorrei piacere a tutti e invece non piaccio neanche a me stessa
la gionata non è un gran che ma in fondo nemmeno Gesù è piaciuto a tutti
perchè dovrei riuscire io a piacere a me stessa
è colpa del destino son nata storta...lo so...
dovrei accettarlo e non combatterlo ...
accettare il destino o accettare me stessa.......
stessa cosa il destino plasma l'anima affogandola nelle emozioni e io sprofondo nelle mie...
come una barchetta di carta che cerca di restar su ma.....
Il destino te lo fai da te..............no! non è così
o per lo meno non del tutto
nessuno sceglie se nascere o no...
se vivere oppure no...
se essere oppure no.....
quando poi....anneghi nel tuo stesso bicchiere...
quando poi...tutto il bello si fa pesante...
restare a galla è un impresa...
nascondere i problemi dietro a false illusioni....
speranze leggere come aquiloni sospinte via dal vento...
lontane sempre più lontane e
ed eccomi qui ad augurarmi un buon giorno che non sarà buono....
a prescindere da.....consapevole che ....
buon giorno blog buon giorno a te
che sia un buon giorno almeno x te
x me...x me che vorrei piacere a tutti e invece non piaccio neanche a me stessa
la gionata non è un gran che ma in fondo nemmeno Gesù è piaciuto a tutti
perchè dovrei riuscire io a piacere a me stessa
è colpa del destino son nata storta...lo so...
dovrei accettarlo e non combatterlo ...
accettare il destino o accettare me stessa.......
stessa cosa il destino plasma l'anima affogandola nelle emozioni e io sprofondo nelle mie...
come una barchetta di carta che cerca di restar su ma.....
Il destino te lo fai da te..............no! non è così
o per lo meno non del tutto
nessuno sceglie se nascere o no...
se vivere oppure no...
se essere oppure no.....
quando poi....anneghi nel tuo stesso bicchiere...
quando poi...tutto il bello si fa pesante...
restare a galla è un impresa...
nascondere i problemi dietro a false illusioni....
speranze leggere come aquiloni sospinte via dal vento...
lontane sempre più lontane e
ed eccomi qui ad augurarmi un buon giorno che non sarà buono....
a prescindere da.....consapevole che ....
buon giorno blog buon giorno a te
martedì, luglio 08, 2008
Inferno e paradiso

Un assaggio al paradiso e sei fregato...
il confronto fa una vita l'inferno...
Credevo che l'inferno esistesse solo x chi ne ha paura....
Ma non è così l'inferno è in noi nelle nostre giornate nei nostri pensieri ....
addomestichiamo cani...gatti...figli....a volte anche i pensieri...ma la paura no!
quella non si riesce ad addomesticare...
Paura di morire...
di vivere...di soffrire....di essere il nulla ....
l'inferno è la paura...presente ogni istante
anche quando non vuoi...
ed è così che anche uno spicchio di paradiso sbiadisce e pian piano scompare....
battuto dall'inferno della paura.....
Sognavo acque limpide e cristalline....
luoghi lontani...
e bianchi siti....
palpavo con la mente granelli di sabbia....sottili..rassicuranti...
ed ora nel mio mare mucillagini immonde...
alghe sfrante che si attaccano ai pensieri e non li mollano più....
Ho forse perso un sogno...
o la capacità di sognarlo?
la paura del vivere...
di affrontare un nuovo giorno troppo simile al precedente....
L'inferno è qui...
non c'è bisogno di morire
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