
Primo maggio 2008
festa dei lavoratori
tempo stupendo...l'ideale per starsene fuori casa
su un prato....in un parco....
in giro per la città semideserta...
o magari al mare....già si sogna al solito si sogna
Il mio primo maggio....
svegliata presto...come al solito
sistemato armadio...panni cucinato....
un po' di tv...poca musica per non infastidire gli altri
una mezz'ora in cortile ...due chiacchiere poi di nuovo in casa
tutto il pomeriggio...
di nuovo i panni...la cucina...
e una bella arrabbiatura....
ci voleva si ci voleva proprio
mi domando perchè mi arrabbio ancora
a volte ce l'ho coi figli
a volte col marito
a volte col mondo intero
e sempre più spesso
sono arrabbiata con me stessa
che non so cambiare...
che me la prendo ancora
che sogno ad occhi aperti
e non so avverare i miei sogni
che cerco di sentirmi viva
e puntualmente mi lascio morire un po'
a volte mi basta un nulla x esaltarmi
a volta il nero mi prende in un attimo
e mi inghiotte così....
come un gorgo inghiotte un esile filo d'erba
E' così triste sapere d'esser sbagliata
e non saper migliorare..non saper emergere
ne cambiare...
Come buttarsi a fiume senza saper nuotare
e rimanere inermi senza la forza di provare a stare a galla
e il fiume scorre
e ti porta via l'anima.....
inerme assisto...quasi solo spettatrice



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