martedì, febbraio 26, 2008

brutta faccia

Sono andata a fumare l'ennesima sigaretta
un'altra tacca di morte sui miei polmoni.....
mentre accendevo quel bastoncino bianco-arancio c'era una che mi guardava...
ed io mi domandavo chi fosse quell'estranea.....una faccia da str....
allibita stentavo a riconoscermi...
è già quella brutta faccia era la mia....
la mia? un misto tra un pollo e un inguaribile romantica
bella coppia come mischiar pesce e carne melanzane e succo di frutta.....
ne il bianco ne il nero solo grigio grigio compatto
pensavo di tingere i capelli magari li faccio verdi così si intonano con la divisa acccc
speravo di non pensare al lavoro e tacchete arriva tosto il pensarci...il lavoro....
brutta bestia vorace che strappa ogni forza di dosso
oggi poi giornataccia ....faticaccia avrei distrutto l'autoclave a morsi e ne sarebbe
stato contento il mio dentista
Per fortuna è saltato un intervento e sono uscita ad un orario decente ma a nulla serve la mia schiena è a pezzi più o meno come il morale che vorrebbe volare alle stelle e si ritrova sempre alle stalle
mi spengono la luce forse è ora che stacchi questo coso
uffa un altra notte mi aspetta...grrrrrrr
ma tanto cosa cambia domani un altro giorno medesimi pensieri grrrr
brutta faccia va a letto
notte blog.....che sei costretto a sopportarmi

C'era un tempo


C'era un tempo in cui bastavano piccole cose, pochi intensi attimi, per trovare un emozione chiamata felicità ed ora... ed ora nulla sembra poter bastare, i giorni si susseguono all'insegna della routine della monotonia, del vivere tanto x non dichiararsi morti .....ma dentro.....dentro è uno sfacelo...ansia e tristezza si inseguono alternandosi e affiancandosi a volte........ nulla vale più la pena.....neanche guardare il mondo fuori...le albe i tramonti tutto m'appare scontato e ci si alza si lavora si ritorna aspettando un domani che non c'è...per lo meno non per me......

Mi sento come un guscio vuoto ma talmente vuoto da pregare d'esser schiacciato pur di colmare quell'aria nuda e triste e sempre ugualmente scontata...non riesco più a sognare neanche la mia isola tropicale ne il mio mare dall'acqua cristallina.....forse sono troppo stanca sempre in bilico su una lama affilata ....E' un lungo inverno questo...un interminabile freddo inverno

sabato, febbraio 23, 2008

Cazzate del sabato sera

Come in una desolata landa solitaria mi avvio in queste mute pagine mediatiche
accidenti come suona serio......
certo che parlare e rispondersi da se non da molta soddisfazione e a volte,
anzi quasi sempre ci si sente così soli.......
In questi luoghi lontani ove nessuno sosta il mio girovagar s'appresta ad esser viaggio senza meta........
serio o no....
è la pura verità......
mi sento come un gatto che non sapendo cosa fare inizia a rincorrere la sua coda come se l'uniko scopo sia.....
lasciar che il tempo passi .....
e poi rimuginar sul tempo perso...
passato e mai goduto...
sprecato invano aspettando....
piovesse dal cielo una ragione che mi faccia sentir viva.....
non come un bricco vuoto che accumula le polveri sottili dei giorni.....
solo i pensieri affollano le ore....
ed anche questi corrono in cerchio come legati da invisibili catene....
medesimi pensieri coi medesimi colori.....
e sbuffa il cuore mio che è triste come locomotiva che calca i suoi binari dai quali non può e non potrà mai fuggir via.....
Credo di scrivere solo un mucchio di stupidagini....
già sono i miei pensieri...
solo un mucchio inutule di stupidagini monotone e stantie.....
un po come l'involucro che li contiene....
se solo m'annusassi scommetto che sentirei l'odor di muffa....
ricordo quando da giovinetta andavo a casa di mia nonna e c'era quell'odore di vecchio di rozzo di muffe senza fine.....
quel qualcosa di sgarbato che mi prendeva alla gola ed aspettavo con ansia che passasse presto il tempo per correr fuori all'aria aperta....
ho sempre pensato che quello fosse l'odore della morte ed ora sospetto che sia il mio, quello dei miei pensieri, del mio io che medita solitario e getta vermi mascherati da parole ....
Non ho più nulla da dare....
null'altro da dire....
un coccio rotto....
anche cercando di incollarne i pezzi....
resta un coccio rotto.....
Sono un po' arrabbiata...perchè? non so ....
o forse si...lo so ma cerco di non pensare a ciò...
come se potessi pilotare il mio pensiero e manipolarlo come si fa col pongo colorato.....
stupida e ancora stupida ripeto.....
che solitaria pigio gli antichi tasti del pensiero e poi nascondo lo stesso.....
e non agli altri che in questi posti non passano ma a me stessa ...............
.........................
Buona notte blog....
anche stasera t'ho riempito...
di futili parole che non narrano nulla....
futili come me che valgo meno del nulla........

giovedì, febbraio 21, 2008

BASTA!

E' da molto che non m'affaccio a questa finestra e che non coloro questo mondo con i miei colori e dire che ne ho bisogno ora più d'ogni altro momento ma torno a domandarmi a che cosa serva urlare controvento e mi domando se sia giusto farlo....tanto il vento non smetterà di correre ne di soffiarmi contro...che sia il destino a regolare i giorni che sia così che deve andare ogni cosa.......Vorrei parlare a lungo ed ascoltare ancor di più ma questo foglio mediatico fa d'eco a stinte frasi che non son nero ne grigio ne rosso fuoco....E' forse l'ora di gettar via le briglie di quel cavallo che al galoppo va lontano ...più d'ogni sogno più d'ogni speme....or tremano le stanche dita che non san narrare d'una vita ancor più stanca ed esule nel suo gemere Ho creduto d'ammirare un alba vera e poi mi son scoperta cieca e quella che pensavo fosse l'alba è solo una nera tela tinta d'un nero ancora più funesto e smorto e ingiusto....Nessuno ascolta....nessuno ode.....nessuno parla ... osservo i giorni srotolarsi a me dinnanzi come vecchi tappeti dalle stinte trame e dai disegni sempre uguali e monotoni e assurdi e ingiusti all'occhio e al cuore

Ho sognato d'esser foglia ed ora sento inpudritire le mie carni ho sognato d'essere vita e mi scopro cadavere ................

Sono così stanca........