mercoledì, agosto 22, 2007

Come un limone spremuto


Di nuovo qui a sfoderar lacrime che non possono sgorgare a versar fiumi di parole che non placano gli animi avviliti e confusi, increduli e abbattuti...di nuovo qui...nel profondo dell'anima che si domanda ancora se sia bene amare, se sia bene sentire il cuore palpitare, se la sensibilità sia un pregio od un difetto...di nuovo qui a rimuginar su questa valle di lacrime che è la vita a cui ci aggrappiamo come zecche avide di sangue.......

di nuovo qui...con quel viso sofferente impresso nei pensieri...

con la consapevolezza di non aver fatto abbastanza....di aver perso ancora...

A chiedermi se ci sia un limbo ove la felicità esiste...se non sarebbe stato meglio esser nati bestie...

privi di sentimento di pensiero di parole...

Non sorrisi...ma non lacrime represse che ti spaccano dentro in silenzio....lentamente...

Sii forte x chi ami...x chi ha bisogno di te, del tuo aiuto delle tue parole e intanto dentro spaccheresti il mondo per spremerne il succo se il mondo ne contiene...Quant'è assurda questa vita...un momento sogni e un attimo dopo muori

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