sabato, ottobre 28, 2006

Piedi neri


Piedi neri.......
la scelta del titolo deriva da una mia abitudine di camminare scalza in casa.....
e non solo, fosse per me abolirei ogni tipo di calzatura, il contatto con il terreno...specie in estate, specie sulla sabbia del mare mi da un forte senso di libertà... di qui...piedi neri la storia di qualcuno che ha ottenuto con un colpo di spugna la libertà che aveva sempre desiderato senza neppure rendersene conto

Ho sempre immaginato la vita come un gran percorso da scoprire giorno x giorno da inventare ora x ora,fin da bambina ero piena di curiosità, di voglia di fare, di scoprire poi... col crescere dell'età l'entusiasmo è andato via via scemando, i miei giorni si son fatti più piatti, monotoni, sempre più uguali e scialbi, le aspettative son diventate utopie sogni rinchiusi...dimenticati in qualche cassetto scritti su di un foglio di un vecchio diario o peggio ancora relegati in quell'angolo del cervello più scuro e sconosciuto dove mai nessuno va a guardare...se la mia testa fosse un castello la stanza segreta sarebbe invasa ormai da intrigati giochi di ragnatele che si avvolgono l'un l'altra... ma la mia testa più che un castello è una vecchia bicocca galleggiante già...i miei pensieri galleggiano lentamente trascinati dalla corrente della solitudine, dell'inedia del tran tran giornaliero stessi orari, stessi gesti, stesse giornate che si trascinano
nervosamente dando la mano ad un senso di morte che mi accompagna tristemente ora dopo ora, minuto dopo minuto .
Poi.................
Un lampo......un idea che pian piano si fa spazio nella mente, d'un tratto via le ragnatele da quella stanza buia...decido..in poco più d'una settimana ho venduto la casa, lasciato il lavoro e materializzato così la mia vita in centonovantasettemilaottocento euro tutto qui quel che ho vissuto!!
37 anni di vita, nessun amico se escludo le conoscenze lavorative e neppure un gatto da accudire....
E' mercoledì lascio l'appartamento uno zaino capiente pieno di vestiti poco appariscenti un unico paio di scarpe da ginnastica e tanti vecchi sogni tutti da realizzare, passaporto, patente, bancomat e una nuova luce negli occhi.
Inizio dalla mia città che ho visto sempre di sfuggita dai finestrini del bus o dalle finestre di casa...giro tutto il giorno per vicoli e stradine fino a sera quando inizio a chiedermi dove dormirò...un albergo? no troppo dispendioso....chiedendo un po' in giro arrivo ad un piccolo hotel un po' fuorimano e fatiscente ma abbastanza economico, compro una pizza una coca cola e mi ritiro per dormire...
malgrado la stanchezza il sonno tarda ad arrivare... tanti pensieri, troppi per una mente abituata a non sognare poi...pian piano una nebbia e sprofondo tra le braccia di morfeo per arrivare al giorno rinvigorita e fresca, libera come non ricordo di essere mai stata mi affaccio alla finestra, l'aria del mattino è gelida e incoraggiante...libera, mi do una rapida lavata e via di nuovo in strada ad ammirare come la vita scorre, come sorge il sole,come il cielo si tinge dei colori del giorno... dopo un paio d'ore di cammino mi fermo in un parco, siedo su di una panchina ancora umida della notte, mi guardo intorno e tutto è così magnifico così nuovo alcuni uccelli volteggiano tra gli alberi schiamazzando vivacemente, un uomo porta a spasso il cane con l'aria un po' scocciata e il giornale tra le mani, poverino penso preso dalla morza del tran tran quotidiano non vede ciò che ora io stò vedendo, gli alberi cominciano a fiorire e le vecchie case sembrano dipinte su tela...dopo un po' mi alzo e continuo a camminare senza meta....mi ritrovo all'ora di pranzo vicino ad una stazione, prendo un paio di panini una bibita fresca e via ad acquistare un biglietto x una qualsiasi città che nn sia la mia....lontano voglio andare lontano dove potrò cancellare i ricordi di una non vita e costruirne di nuovi... chiedo qual'è il primo treno in partenza ... genova...ok si va a genova e via.. salgo mi accomodo e mi attacco al finestrino per non perdere neppure un attimo di paesaggio neppure un albero o una mucca che pascola... cinque ore di viaggio, mi stavo quasi annoiando quando finalmente un fischio arrivata....Inizio il mio girovagare tra la gente, nelle strade nei parchi e a sera mi ritrovo al porto, i piedi a pezzi e cerco un'altro hotel da poco per riposare, stavolta forse per la stanchezza cado immediatamente in un sonno profondo e senza colori, privo di sogni..........di nuovo giorno decido di acquistare un biglietto x una nave, non sono mai stata in nave, e dire che il mare è sempre stata una delle mie passioni più grandi, come vedevo una bella giornata da ragazza, scappavo via in una qualsiasi spiaggia a farmi baciare dal sole, già dal sole l'unico che mi abbia mai baciato, il mio corpo troppo rotondetto e il mio essere così chiusa e scontrosa e diffidente mi hanno sempre allontanato dall'altro sesso....entro in un agenzia di viaggi e con mio grande rammarico scopro che la prima nave che potrei prendere porta in Portogallo ma partirà solamente tra cinque giorni, acquisto il biglietto e decido che in cinque giorni scorrazzerò per genova in lungo e in largo, consumando le adidas e con loro i miei piedi....mi accorgo di camminare e pensare sempre più velocemente, fisso ogni bellezza nella mente per non poterla far fuggire via mai più........saranno i ricordi che non ho mai avuto, i sogni che non avevo vissuto.
Il giorno dell'imbarco, un'emozione incredibile mi prende, cabina singola, carina, poso le mie poche cose ed inizio a girare per la nave...mi guardo attorno e mi accorgo di essere praticamente l'unica single tra gli imbarcati....sig....un po' di sconforto, ma passa subito, infondo penso: cos'ho da invidiare a tutte queste coppie di sposi che vanno in portogallo? loro si, sembrano felici ma torneranno indietro e saranno legati ad una vita sempre uguale e monotona mentre io............io ho la libertà, posso fare qualsiasi cosa della mia vita, dei miei giorni, dei miei secondi.....mi siedo sul ponte, viso al sole, chiudo gli occhi e mi rilasso come nn sapevo più fare...magnifico........pranzi, cene, serate di danze e giochi...non fanno per me, io preferisco starmene in disparte, sola col mare, col sole e col chiarore della luna e delle stelle a notte.
Passano veloci i quattro giorni di viaggio, sbarco a Lisbona, raccolgo velocemente le mie cose un po' preoccupata per la lingua, preoccupazione praticamente inutile perchè armata di vocabolario riesco a capire e farmi capire...
Passano alcuni mesi, mi sono praticamente accasata in una pensioncina a buon mercato molto caratteristica, i padroni sono molto cordiali e sempre sorridenti, ho camminato così tanto che quasi non mi riconosco avrò perso almeno sette kili e le mie gambe sono forti come non lo sono mai state, mi sento una meraviglia e qui....ci sono posti magnifici, paesaggi quasi irreali, specie a sera, dei tramonti che stupirebbero qualsiasi cartolina......
Mi rendo conto che stò affezzionandomi forse troppo a questo posto e che...probabilmente non è ancora perfetto, manca un qualcosa, decido di andar via....un'altro biglietto per una nave...le isole di Madeira, un piccolo arcipelago dove sosterò per un po', con la lingua mi troverò bene, anche lì il portoghese che ormai capisco quasi come l'italiano, altri tre giorni di nave, splendido mare e sole tanto sole, adoro il sole e.......morirei felice se mi stà scaldando!!!
che pensieri morire, nossignore non ne ho proprio intenzione!!!
un' altro sbarco, altri posti da visitare e per i primi due giorni tutto ok,
finchè il terzo giorno, camminando arrivo in un posto stupefacente, dire meraviglioso è troppo poco, una piccola insenatura....un mare cristallino e brillante, sabbia fine, pallida e...poco più in là una piccola casa in mattoni un po' malandata ma romantica come quelle dei sogni.....chiedo in giro e vengo a sapere che è disabitata da più di due anni e che per giunta è in vendita ad un prezzo incredibile........la tentazione di fermarsi in quel paradiso, di mettere di nuovo le radici, un posto nuovo...una vita nuova.......resto in una locanda nei dintorni per qualche giorno a pensare, a decidere cosa veramente farò della mia vita, nel frattempo ogni giorno torno in quella baia, ad osservare, a sognare a decidere se pianterò dei fiori in quel giardino un po' incolto....piante di pomodori e insalatina fresca......e magari con una canna da pesca potrei pescare dell'ottimo pesce che non sia nasello di supermercato.... giorno dopo giorno la tentazione si fa sempre più forte...... e dopo quasi un mese decido che......
non posso fare a meno di vivere quest'avventura una nuova casa...tendine da mettere alle finestre e lunghe camminate sulla sabbia....Si questa sarà la mia vita!!!
Acquistare la casa non è stato difficile ma far si che diventasse qualcosa di abitabile, accidenti difficile e purtroppo molto dispendioso.....erano passati solo sei mesi dalla mia fuga dalla vecchia vita e dei miei fondi restava così poco che iniziavo a chidermi come avrei vissuto ora...camminavo sulla spiaggia deserta, mentre pensavo a come procurarmi dei soldi,trovare un lavoro che non mi intristisse e camminando a piedi nudi vidi una splendida conchiglia, la raccolsi e...
e così mi venne l'idea avrei colto le conchiglie comperato un piccolo trapano per bucarle e ne avrei fatto scacciapensieri come quelli che costruiva mia nonna dipingendo le conchiglie e rendendole unike e meravigliosamente romantiche da vendere ai turisti del villaggio dall'altra parte dell'isola...o perlomeno avrei provato a farlo...............................
Da quel giorno sono passati dodici anni...non ho più viaggiato ma i miei scacciapensieri si, loro hanno davvero fatto il giro del mondo......ne hanno comperati a milioni ed io continuo a vivere raccogliendo conchiglie e confezionando splendidi oggetti rigorosamente diversi gli uni dagli altri
dopo un po' di tempo ho soddisfatto anche la mia vanità di donna trovando un piccolo incisore ad acqua che mi permette di firmare ognuno di essi...
il mio giardino sembra un parco di colori, la mia piccola casa un sogno il mio mare e il mio cielo un incanto ed io mi sveglio ogni giorno libera........sono almeno otto anni che non compro più scarpe ed è per questo che spesso i miei piedi sono neri, perchè cammino tantissimo per l'isola, ne conosco ogni fiore, ogni angolo ogni sfumatura...la mia isola è diventata il mio sogno mai sognato e i miei tramonti sempre diversi, come i miei gioielli che viaggiano per me nelle case del mondo.........
So che al villaggio mi chiamano la signora piedi neri....dovrei arrabbiarmi? no!!!!
ne sono felice perchè i miei piedi neri sono il simbolo della mia libertà......sono libera come l'onda del mare...come i gabbiani che mi salutano al mattino e come questo fresco venticello che mi sussurra le parole d'amore che non ho mai udito proprio ora che stò terminando di narrare la mia storia...
Libera di continuare a sognare in un posto che mi fa sognare..........

domenica, ottobre 22, 2006

Ultimi quattro giri


Ultimi quattro giri.......che fa la ferrari?
sinceramente non me ne importa un gran chè
altri pensieri.......
la Ferrari mito di molti sogno di altrettanti...
se dovessi sognar un auto...ehehehe
sognerei quella di Lupin....
ma infondo nn mi interessano molto le automobili preferisco una corsa in motorino
o meglio ancora un giro con gli sci d'acqua....
ricordi della gioventù che ogni tanto riaffiorano..
sfidare il mare con ai piedi due pezzi di legno
trinata da una corda e indispettita dagli spruzzi delle onde
e dal vento tra i capelli!!! c
erto che farlo adesso con le attuali temperature brrrrrrr
meglio un caldo piumino e un morbido cuscino......
aggiudicato

blog perchè


Mi domandavo perchè scrivere in un blog
inizialmente era x fare qualcosa di nuovo...
per il gusto di vedere se riuscivo,
una specie di sfida con la me stessa impacciata e imbranata...
poi,una specie di sfogo nei giorni più no o in quelli più si...
un notes dove appuntare pensieri..o dove passare qualche minuto del mio tempo....
ora dopo aver marinato un po questo luogo torno perchè non vorrei che alcune cose siano perse, magari sono solo stupidagini, piccole cose che nessuno mai leggerà......
magari tra qualche giorno..o tra qualche anno ogni singola parola di questo blog sparirà
spazzata via da chissà quale evento del web...
un giorno nn ci sarà neppure un web...
come nn ci sarò io ma daltronde neppure un cuore stampato da un coltellino su di una quercia secolare è eterno...
tutto passa, tutto va, il tempo inarrestabile consuma ogni cosa..
corrode i marmi più duri....
fa la punta alle montagne
usando gli elementi che madre natura gli affianca...
figuriamoci cosa può fare ad un semplice pensiero...
vana la speranza di rendere immortale un attimo se non nella nostra mente...
finche la mente stessa sarà in grado di rammentare...
dunque che senso ha picchiare sui tasti di questo pc
scegliendo senza cura le parole che detta il cuore?
A dire il vero nn lo so..
non riesco a capirlo neppure io però continuo a farlo, così come continuo
ad alzarmi ogni mattina tentando di vivere.
Ho perso l'abitudine di affacciarmi alla finestra ad osservare la vita di fuori e
a volte credo di aver perso l'abitudine di guardare anche la vita dentro
troppo presa da pensieri che non sono qui e forse neppure fuori..
Ma in fondo la vita è solo un grande sogno...
e chi non sogna nn fa sognare.....i miei sogni...ora...
chiusi in una gabbia di parole

bianche campanule



Bianche campanule volgon lo sguardo in terra
sembra che piangano tristezza
forse è solo il peso della pioggia
che a notte battente ha pesato su di loro
o forse le vede così la mia mente
che sente il peso degli anni sul cuore
forse ammirare la terra bagnata
serve per trar forza nel giorno che viene
forse non so o nn oso sapere
cosa alle bianche campanule avviene
so solo che cosa trasportano al cuore
bianche campanule riverse...
lontane dal sole

sabato, ottobre 21, 2006

buonanotte giorno


Sta scendendo la notte e con lei arriva un po' di stanchezza...
dovrei lasciarmi andare al tepore del letto, alla morbidezza del cuscino
ma ostinata continuo a batter sui tasti come se nn volessi lasciar andar via un'altro giorno....
oggi e già quasi domani anche se ostinata continuo a tener le briglie del giorno noncurante del passare continuo del tempo.......
aspetto un'altro pensiero per pitturare un'altro foglio bianco che mi parli domani d'un giorno
che è andato ...d'un altro giorno passato....
forse è l'ora di riporre i colori del cuore ed aspettare che l'alba del giorno che nascerà mi porti nuovi pensieri, nuove emozioni e nuovi colori x un foglio tutto da inventare!!!
Buonanotte

vagabondipensieri


Vagabondi pensieri
scutano verso orizzonti lontani
ambite chimere .....i sogni...
s'aprono al cielo come battiti d'ali
vagabondi pensieri mi portano in alto
a scutare l'immenso d'un cielo iridato
mille stelle ................
altrettanti sospiri
e mi par di morire
quando il giorno si perde nel mare
quando brillano l'onde
del rosso del giorno che muore
vagabondi pensieri
affondano mesti sfiorando il cuscino
quando a notte volteggiano in aria leggeri
mentre il corpo che dorme
si nutre dei sogni di ieri
vagabondi pensieri

com'è difficile

Com'è difficile
poter sempre dire e fare ciò che il cuore sussurra
com'è difficile
cantar canzoni quando
mille rumori ronzan come api
com'è difficile
fermare l'attimo....
dosare le emozioni
guardare i fiori senza coglierne gli odori
com'è difficile
far si che l'oggi sia un passo verso il domani
com'è difficile vivere.......
ma non impossibile
...........
.........

piove


Mi sono affacciata un attimo alla finestra e sta di nuovo piovendo,
l'autunno arriva e porta giornate così brevi,
così scure, piovigginose e grigie
ed io ho voglia di pensare all'estate
ai girasoli che mi osservano che mi donano il sorriso
lo so prima che torni l'estate e i suoi colori
l'orologio batterà i suoi lenti rintocchi
ed aspettare non è cosa piacevole si sa
ma..........
so anche che il sole caldo tornerà

attimi


attimi
di gioia o di dolore
di tristezza e di ardore
pezzetti della vita
che scorre tra le dita
attimi fuggenti
sotto gli occhi delle genti
attimi infiniti
momenti ormai passati
dolci melodie
per l'anima e il cervello
cio che ci rende umani
sbagliare e rimediare
provare almeno a farlo
andare dal dottore
pensare di non farlo
un attimo è finito
un altro è gia iniziato...........
tanti attimi............
fanno una vita........
il tempo di voltar pagina.........
e t'accorgi che è finita................

Prendere alla lettera

.... Molto spesso mi domando come mai mi si prende sempre alla lettera.....
come mai se penso una cosa e cerco di scriverla o di dirla a parole ....chi mi sta di fronte nn riesce a capire ciò che vorrei ma un qualcosa che ha solo l'impronta di ciò che volevo dire ..... forse il mondo è proprio in bianco e nero e tutte le sfumature che io vedo, che io cerco...pufh volano via insieme ai miei pensieri grrrrrrrrrr
Questa cosa mi fa arrabbiare?
no!! mi rende solo un po' triste....dovrei arrabbiarmi se pensassi in bianco e nero ma per me ci sono molti colori e...continuo a vederli intorno a me......
sorrido.....forse è solo x stupidità.....ma penso all'azzurro del cielo, al rosso del sole, al verde intenso d'una foresta, ai colori d'un arcobaleno e a quelli che colorano il giorno...se solo fossi capace di dipingere le mie parole con tali colori!!!!!!

Sigaretta si......sigaretta no

Il fumo provoca il cancro.....
questa frase che ogni giorno mi accompagna spiaccicata su ogni pacchetto di sigarette che passa tra le mie mani........in bella vista come la maionese su un aragosta...... dovrebbe forse convincermi a smettere di fumare?...forse si...o forse dovrebbe farlo l'amore di chi mi stà accanto e mi dice: buttala via...eppure torno a prendere in mano l'ennesimo pacchetto a gustare la maionese ...o la ciliegina sulla torta...quel gusto di nulla quel puzzo di fumo....gli sguardi scocciati,
i soldi buttati e quel languorino che arriva ogni tanto e sussurra nei miei pensieri...è ora accendimi un po' di puzzo di fumo..poi magari con una caramellina mi nascondi al mondo o no?
se solo nn avessi mai iniziato ... se solo fossi riuscita a smettere ma.......forse nn son sicura di voler smettere....l'abitudine.....il momento di relax, il........solo stupidaggini ......lo so....
ma nn riesco neppure a pensare di dover passare l'intera vita senza quel pacchetto nella tasca che di tanto in tanto mi ricorda che sono mortale e che un giorno o l'altro tocca pure a me....
mi viene in mente un vecchio film ...una frase....ricordate.......tutti dovete morì....bhè io so che tra quei tutti ci sono anche io e che magari vorrei dissolvermi in fumo ed arrivare così più vicina al cielo....sospinta dal vento come un pizzico di nebbia
sigaretta si.......sigaretta no.........è come dire essere o non essere.......
chissà se Otello fumava?

vecchi o giovani?

A volte mi guardo nello specchio e dico:
Azz hai più di 40 anni e anche se il tuo corpo non lo dice ci sono tutti dal primo all'ultimo,
i miei figli mi dicono vecchia e be forse lo sono ma cos'è la vecchiaia?
è solo una questione fisica o ?
A volte mi sento vuota, stanca allora sono vecchia...
ma in certi momenti ho l'entusiasmo di un bambino...
hai hai hai siamo da punto e accapo ho ancora molto da imparare,
molte cose che vorrei sapere e il tempo...
bè nessuno sa quanto tempo ha a disposizione.
A volte ho paura della vita... si si della vita molto di più che della morte,
la morte arriva e chi s'è visto s'è visto
ma la vita è sempre la a riservarti sorprese,
sono appunto queste sorprese che mi mettono paura,
paura di soffrire, paura di perdere le persone che amo,
paura nel vedere la sofferenza del mondo
Ho smesso di leggere giornali e di guardare il tg
ma dietro ogni angolo c'è sempre un po' di sofferenza
e non riesco a girare gli occhi da un altra parte cio che vedo,
cio che sento mi si appiccica addosso come fosse calamita
e mi procura tanta amarezza non solo x il fatto compiuto
ma principalmente è il sentirmi inutile, il non poter far niente che mi opprime
la mia impotenza verso il quotidiano malessere.
Cavolo forse se avessi fatto il missionario..naaaaaaaaa sono fragile di corpo e di spirito
non avrei potuto e poi in gioventù non avevo di questi quesiti da pormi ero troppo occupata a correre dietro la vita...
forse ora ho capito cos'è la vecchiaia o meglio
ho capito cos'è essere giovani...........
vivere senza aver bisogno di coraggio per farlo.
Allora si sono vecchia.
deciso

C'è un cielo immenso sopra di noi...
un cielo che a volte è pieno di stelle
se chiudo gli occhi prendo il posto di una d'esse
e mi accomodo smagliante sul mio velluto nero
so che la mia luce nn potrà brillare in eterno
ma se solo potesse far del cielo...
anche solo per un istante
un cielo sorridente
non avrò brillato invano
e allora
datemi il velluto nero.....
è mio mi appartiene!!!

Chi la dura la vince sempre che non perda la testa


A volte mi rendo conto di quanto io sia incapace a fare un miliardo di cose....
in genere mi avvilisco un po' ma.....non so se sia un difeto o magari un pregio...
in alcune occasioni divento talmente ostinata da.....da riuscire.......vero, incredibile ma vero, mi incaponisco a tal punto da provare e riprovare x centinaia di volte fino ad arrivare ad una conclusione che mi soddisfi.....
esempio: era un po' di tempo che nn postavo nel blog, la pass era salvata sul vecchio pc ormai rottamato e.....e x giunta nn ricordavo neppure con che nome mi ero registrata......
bazzeccole...bhè ci ho messo due ore abbondanti ma alla fine ne son venuta a capo con mio grande entusiasmo e......accidenti ora ho dimenticato cosa avevo voglia di scrivere!!!!
Mia madre da bambina mi diceva sempre: uno di questi giorni ti perderai la testa..............
ora lo so ma........se mi ci metto in termine di un paio d'ore la ritrovo eheheheheh
scherzi a parte.....si può perdere la testa in mille modi.....
c'è la ghigliottina.....un po' obsoleta...
c'è la mannaia...brrrr orribile
c'è........l'amore...qui già va meglio!!!!!!
che stupidi pensieri!!!!!!
credo di averla davvero persa la testa...
magari metto una bella ricompensa x chi me la riporta
se poi me ne portassero una migliore.........non mi dispiacerebbe affatto