come mi sembra strano oggi tornare qui sui miei vecchi passi
a calpestare orme già passate
matide di malinconia e tristezza
come m'appare irreale trovarmi qui...ora
tornar nel grigio
dei pensieri
mi ero ripromessa di nn farlo di nn piangere più
ma ci son ferite che spesso
anche a distanza
tornano a sanguinare
ed è così che oggi, in questo momento
torno qui a depositare il cuore di cory
cuore che nn sopporta
il dolore la tristezza e la malinconia
eppur di questo si nutre cory
nn ce la faccio a tenerla lontana
a dimenticarne l'ombra
mi sento sola
infelice ancora
domenica, settembre 20, 2009
giovedì, aprile 02, 2009
puzzle
Penso che ogni vita sia una specie di puzzle, formato da tanti quadratini tutti con i medesimi incastri,e questo fa si che chi prova a capire la vita di un altro non trova mai la giusta disposizione dei quadratini....ha un immagine distorta, a volte parziale dello stato delle cose, di quello che è effettivamente la persona che ha dinnansi...A volte anzi molto stesso ho difficoltà io stessa a ritrovare i miei incastri, a riconoscermi...provo a modificarmi in modo da gratificare chi ho intorno ma ciò che purtroppo sono inevitabilmente torna e torna con dolore, torna a far male,gli avvenimenti del mio vivere hanno fatto di me uno strano puzzle fatto di troppa amarezza, problemi, pensieri,stati d'angoscia e preoccupazioni, mi preoccupo per tutto, per tutti e per me....non riesco più a far combaciare le cose a programmare a far si che la mia vita sia mia...è tutto un susseguirsi di eventi che mi costringono, mi imprigionano e fanno male.... In genere i puzzle sono fatti di cartoncino, rigido ...bhe credo di aver accumulato troppe lacrime che han reso il mio vivere come un foglio in poltiglia...ed ora mi sento così...una poltiglia dentro e fuori...dentro i pensieri, la tristezza, la disperazione e fuori un piccolo corpo che forse da di più di ciò che può permettersi e, ogni muscolo stà urlando, ogni piccolo ossicino della mia schiena impreca, e la testa che non smette di pulsare e la testa che non smette di pensare......che brutto puzzle questa mia vita
vorrei
Vorrei ballare...oppure morire...ballare è più facile non hai sensi di colpa..invece morire...se non hai una botta di culo......già con la botta di culo non è colpa tua ma del destino e non ci fa una piega invece morire volontariamente ti mette di fronte al: e quei pochi che ancora contano su di te ? di li il senso di colpa che ti obbliga a demordere....Quello che mi fa più rabbia è che la fortuna non è mai stata dalla mia parte e botte di culo in vita mia non ne ho mai avute stamattina un povero imbecille contromano per un pelo non mi butta per aria, l'ho schivato d'istinto...azz avrei lasciato anche qualcosa ai miei....Sempre colpa mia
sempre colpa mia
Era iniziata bene questa strana giornata malgrado il pochissimo dormire e poi...
è bastata una goccia a riempire il vaso..
a volte mi sento esplodere...
e torna la rabbia e torna il dispiacere e quell'impressione che il mondo ce l'abbia con te...
Molto è dovuto alla stanchezza che gioca un ruolo terribile,
per superarla ti ostini ad andare avanti e d'improvviso ogni malessere s'accentua e torna vivo e forte e insopportabile
....umore nero....contribuisce anche lui....
sono troppi i pensieri in questa testa e a volte si mischiano come in un mazzo di carte...
ritornano i dolori lontani e poi via via si aggiungono ai recenti ad uno ad uno come in fila indiana si stipano come sardine e come sardine premono l'una contro l'altra e allora anche le piccole cose diventano lame e tagliano dentro...
colpa mia che non permetto al dolore di andar via....
è bastata una goccia a riempire il vaso..
a volte mi sento esplodere...
e torna la rabbia e torna il dispiacere e quell'impressione che il mondo ce l'abbia con te...
Molto è dovuto alla stanchezza che gioca un ruolo terribile,
per superarla ti ostini ad andare avanti e d'improvviso ogni malessere s'accentua e torna vivo e forte e insopportabile
....umore nero....contribuisce anche lui....
sono troppi i pensieri in questa testa e a volte si mischiano come in un mazzo di carte...
ritornano i dolori lontani e poi via via si aggiungono ai recenti ad uno ad uno come in fila indiana si stipano come sardine e come sardine premono l'una contro l'altra e allora anche le piccole cose diventano lame e tagliano dentro...
colpa mia che non permetto al dolore di andar via....
venerdì, marzo 13, 2009
a pesci in faccia
E' proprio vero, nella vita vince chi fa il muso più duro.....
e il mio muso è solo antipatico, non di certo duro....
Come tutti sbaglio ovviamente,anche se ho sempre cercato di rimanere
il più possibile nel giusto...ma non serve a nulla le persone ti guardano in faccia e sentenziano
quella è una cazzara, quella è una borgatara, quella è.......e giù pesci in faccia....ho sempre pensato che fosse l'animo la cosa più importante ma giorno dopo giorno mi rendo sempre più conto che è meglio avere un bel faccino pulito e un po' di simpatia che un anima anche se dentro sei vorace come un coccodrillo non importa.....apparire non essere....questo importa .....Vorrei essere un albero dai frutti invitanti...posti sui rami più alti...che tutti ammirano e che nessuno riesce a cogliere..invece mi ritrovo pianta selvatica...che tutti calpestano..bella roba....sono nata storta, l'ho sempre detto ed ogni giorno ne sono più consapevole....e la consapevolezza non aiuta davvero, anzi, sapere ti permette solo di soffrire di più....nullaltro
giovedì, febbraio 26, 2009
Sono andata a fumare l'ennesima sigaretta della giornata
di questa lunga giornata che segue altre interminabili giornate
non so perchè la durata dei giorni sembra dipendere dall'infelicità
delle persone...
più esse sono infelici più il tempo scorre lentamente...
unici momenti che corrono sono quelli che accompagnano
quel lembo di fumo che repentino esce dalla mia bocca
e dire che tutti mi ripetono di smettere di fumare...
ma perchè non mi dicono di smettere di respirare?
non sarebbe meglio?
a volte ho l'impressione che il mio vivere sia solo d'impiccio agli altri
alla mia famiglia...
ai colleghi di lavoro....
al piccolo cerchio di persone che per un motivo o per l'altro
fanno parte del mio vivere
sono un impiccio...credo....
sono nata storta...dico.....
Oggi dal mio letto guardavo un comignolo fumare
che invidia..
nessuno gli dice di smettere
nessuno gli dice di aprire la finestra ne di spicciarsi ne quanto fuma....
non trema
non ha paura
non ha pensieri
e non ha dolore
sono così stanca
e so che questa sarà un altra lunga notte
Un giorno...
si un giorno sarò felice....
fumerò come una sigaretta
e sarà l'ultima fumata
uscirò leggera nell'aria...come ha fatto mio padre
quando sarà questo giorno ?
troppo tardi....sicuro...
ho l'impressione che così voli via tutto il dolore
tutti i dispiaceri
e i sogni mai realizzati
basta.....
si basta scrivere...
non dovrei farlo
di questa lunga giornata che segue altre interminabili giornate
non so perchè la durata dei giorni sembra dipendere dall'infelicità
delle persone...
più esse sono infelici più il tempo scorre lentamente...
unici momenti che corrono sono quelli che accompagnano
quel lembo di fumo che repentino esce dalla mia bocca
e dire che tutti mi ripetono di smettere di fumare...
ma perchè non mi dicono di smettere di respirare?
non sarebbe meglio?
a volte ho l'impressione che il mio vivere sia solo d'impiccio agli altri
alla mia famiglia...
ai colleghi di lavoro....
al piccolo cerchio di persone che per un motivo o per l'altro
fanno parte del mio vivere
sono un impiccio...credo....
sono nata storta...dico.....
Oggi dal mio letto guardavo un comignolo fumare
che invidia..
nessuno gli dice di smettere
nessuno gli dice di aprire la finestra ne di spicciarsi ne quanto fuma....
non trema
non ha paura
non ha pensieri
e non ha dolore
sono così stanca
e so che questa sarà un altra lunga notte
Un giorno...
si un giorno sarò felice....
fumerò come una sigaretta
e sarà l'ultima fumata
uscirò leggera nell'aria...come ha fatto mio padre
quando sarà questo giorno ?
troppo tardi....sicuro...
ho l'impressione che così voli via tutto il dolore
tutti i dispiaceri
e i sogni mai realizzati
basta.....
si basta scrivere...
non dovrei farlo
E' tanto tempo

E' tanto tempo che non scrivo...mi sorge il dubbio..saprò ancora farlo?...potrò ancora farlo?
non so...non che la mia scrittura sia mai stata un gran che ma almeno placava un po' il rumore che c'è dentro di me.....
E corrono ancora i pensieri
ma sono vecchi cavalli stanchi
i loro zoccoli battono il terreno
formando ampi solchi
un po' come quelli che invadono il mio cuore
se solo potesse far bene
taglierei le mie carni in piccoli lembi
poi penso.....
prima o poi dovrei spiegare il perchè....
demordo..e ancora i taglienti pensieri...
peggiori di affilati rasoi..
più crudeli...
Questo mondo non è come vorrei
neanche questa vita lo è...
e sopratutto io non sono come vorrei...
o come dovrei.....
corrono ancora quei cavalli
ne sento il rumore
anche se è mascherato dal ticchettio dei tasti
e dai suoni delle tv..
ne sento l'odor di stalla....
è nella mia mente...
giammai nel mio naso
galoppa la tristezza
sembra non finire mai....
vorrei esaurirne il getto
ma non si esaurisce
al contrario delle mie forze...
e gli occhi piangono...
silenziosamente asciutti
trattengo il respiro
vorrei smettesse
metterei a nanna i cavalli...
i pensieri...il dolore
giovedì, febbraio 19, 2009
questa sera

Questa sera sento veramente il bisogno di scrivere.....
mi perdonerò per questo?
mi ero ripromessa di non farlo.......
Così rari gli attimi di paradiso
in questa landa di pensieri
così mute queste umili frasi
che parlano e tacciono al tempo stesso
fatta è la vita di microscopici istati
e di pause infinite
catturo il momento e lo serbo nel cuore
poiche possa pacare
il grigio che il futuro racchiude
un lembo di sole
a cui aggrapparsi nella notte
il chiarore di una stella
raramente appare
e lascio andare le stanche mani
che seguano l'antico battito
che narrino di questa vita...
di questi pensieri.....
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