giovedì, novembre 13, 2008

Notte blog

S'è fatto tardi
domani sveglia all'alba,
anzi prima ufffff,
eppure non ho voglia di dormire,
la pagherò quando la sveglia
batterà l'ora
e gli occhi non ne vorranno sapere
di schiudersi....
ma fa lo stesso
aspetterò ancora un poco
c'è tempo per dormire
meno per sentire d'esser vivi

Giocare


Salve blog...ti sono mancata? ahahahah
lo so, lo so che non devo sentirti come un essenza, come una persona, come un anima amica ma solo come un luogo dove lasciare le mie impressioni, mi diverte giocare con me stessa, il salutarti, l'augurarti la buona notte è un po' il farlo con me stessa...e poi giocare un po' non ha mai fatto male a nessuno...a proposito di giochi oggi nel pomeriggio sono stata un po' con la mia cucciola nipotina...mamma mia come sono teneri i bambini alla sua età....ho ancora sulla guancia un cuoricino autoadesivo che ha voluto appiccicarmi e quasi mi dispiace toglierlo ma non so che effetto farebbe andarci in giro...sorrido ai pensieri della gente ......tranquillo blog lo tolgo!!! Dunque dicevo che ho giocato con Claudia al didò waooo ai nostri tempi si chiamava pongo, ma adesso siamo moderni e abbiamo le formine con i puffi, il rullo, la macchinetta che fa gli spaghetti, le fettucce, i fiorellini.....eppure credo che l'espressione di mia nipote sia la stessa che avevo io alla sua età con mio pongo, tanti fronzoli medesimo risultato...giocare un po' mi ha risollevato un po' il morale, bisognerebbe farlo ogni tanto anche da adulti il gioco, anche quello più semplice fa bene allo spirito.

sabato, novembre 08, 2008

L'ammazzacellulari


Della serie mille modi per.......
Avete mai letto quei libricini con scritto mille modi di far questo o quello?
Bhe mi sta balenando l'idea di scriverne uno anche io...tutta l'esperienza che ho accumulato in questi ultimi anni dovrà pur servir a qualcosa no?
Ebbene si sono un esperta nell'ammazzar cellulari, col passare del tempo mi sono perfezionata molto il primo cellulare è morto d'inedia era un mattone di circa tre kili uno dei primi star tac che potevi portare con te solo se avevi la borsa rinforzata eheheh quello è stato duro a morire non lo suicidavi neanche a prenderlo a calci in compenso rischiavi di romperti un piede, la sua morte è stata molto lenta la sua megabatteria finalmente ha smesso di ricaricarsi...ancora lo tengo però generosamente riposto nel suo scatolone originale con tanto di caricabatterie da tavolo(si ci voleva tutto il tavolo) eheheheh
Poi sono passata a qualcosa di più maneggevole un non so cosa bianco dalla forma ad uovo schiacciato quello l'ho ucciso frantumandolo in una delle tante cadute, devo dire che è stata sì una morte improvvisa ma sicuramente indolore si, è morto sul colpo poverino, sotterrato nel secchio della spazzatura gridava sto a pezziiiii...
In seguito ho avuto per tanto ma tanto tempo un nokia di quelli che se ti cadono sono come i puzzle li ricomponi e tutto torna come prima di quello me ne sono letteralmente liberata come di un vecchio capo che ci è venuto a nausea tolto di mezzo e basta senza ripensamenti.
In seguito ho adottato un piccolo nokia dismesso da mia figlia molto maneggevole ma...non è voluto rimanere nella tasca del mio giubotto da moto e...una sera tornando a casa ha deciso lui di andar via chissà per quale strada, li mi è dispiaciuto molto, l'abbandono è sempre difficile da mandar giù vero..
A quel punto sono passata al motorola regalato al mio piccolo che stava solitario in un cassetto...purtroppo dopo pochi giorni anche lui seguendo il suo compare ha deciso di abbandonarmi scegliendo un altra strada da seguire e così mi sono ritrovata nuovamente sola e abbandonata......
Decido mi faccio un cellulare con l'mp3 incorporato così quando vado in giro con lo scooter non mi sento sola..ci ho caricato sopra le musiche preferite e.....pochi giorni dopo ............
Era domenica mattina le 6 e mezza in strada io e quattro altri poveri disgraziati che come me sicuramente dovevano lavorare...ascoltavo la mia musica che d'improvviso ha smesso di cantare, oibò abbasso lo sguardo e il filo delle cuffie pensolava come un cappio privo dell'impiccato,tre secondi per realizzare, inversione di marcia.....il poverino giaceva nel bel mezzo della strada privo di vita..si quell'unika macchina passata dopo di me l'aveva centrato in pieno, presentava numerosi traumi da schiacciamento primo di tutti lo schermo frantumato....conservo ancora nel cassetto i suoi resti amati...sig.... meglio non pensarci e meglio non pensare alle battutacce tipo: ne hai fatti fuori tre in un mese ma che fai te li vendi?
Al che prima di acquistare un nuovo cellulare ho utilizzato un altro motorola questa volta dell'altra figlia che nel frattempo aveva voluto anche lei quello con l'mp3...
Poi bhe poi ho deciso per un v3 grigio metallizzato semplice ed elegante al quale potevo attaccare tutti i ninnoli più simpatici...l'altra settimana ha piovuto tanto, ma veramente tanto..e qualche sera fa ho scoperto l'ultimo decesso il poverino era annegato nella tasca del famoso giubotto ed ora.....ora ho deciso a natale mi faccio un nuovo.................giubotto .... forse è lui il vero assassino il serial killer dei cellulari
Sono passati già un paio di giorni ma ancora non ho il coraggio di confessarne la morte già immagino le battute tipo il prossimo te lo lego al collo come i san bernardo o......mettilo nelle mutande almeno non lo perdi grrrrrrr.....cosa posso dire devo trovare ancora più di 990 modi per ucciderne ne avrò per una vita!!!
ecco perchè quando entro in un negozio di cellulari i venditori sorridono!

domenica, novembre 02, 2008

Una domenica così


Domenica 2 novembre....un giorno apatico stanco,ed è già sera, anzi ho l'impressione che il giorno non sia mai arrivato e che l'oscurità della notte passata non sia mai andata via, non ha piovuto e forse sarebbe stata anche una bella giornata ma...non per me, mi sento un po' uno zombi buttata sul letto o in bagno a fumare e i soliti pensieri che non vanno via e i soliti sogni che appaiono così distanti così irraggiungibili...alla ricerca di uno spiraglio di luce che non è mio ho girato un po per i blog altrui, in genere mi diverte ma...non ho trovato niente che mi interessasse niente a cui rispondere la mia apatia coglie tutto e si insinua dappertutto come una macchia d'olio scivola lentamente e stagna in me e fuori di me sono passata davanti allo specchio e ho rivisto quello sguardo perso, il mio, credevo di averlo sotterrato ma non è così e poi....ma tanto sono solo parole che nessuno vuol capire, che nessuno approva, che nessuno crede io e le parole una lotta eterna io che nn so usarle o loro che non rendono i miei pensieri.........triste

sabato, novembre 01, 2008

Non so più cosa scrivere...sono un po' avvilita e stanca
è che come intravedo un po' di sole
arriva subito una brutta nube e....
e mi intingo nel suo grigio
mi sento come se stessi in una profonda buca fangosa
e con affanno cerco di risalirla
e poi....e poi scivolo giu di nuovo
punto e accapo
perchè le cose non sono mai come vorrei?
troppo facile?
ma così è...troppo difficile!!!