lunedì, aprile 21, 2008

W la regina


Oggi 21 aprile è il comleanno della regina Elisabetta compie ben 82 anni waooooo

mi domando importante com'è quanti telegrammi d'auguri avrà ricevuto.....

oggi è anche il comleanno di......mio...

non ho di certo ricevuto telegrammi ma ben 4 telefonate 3 messaggini d'auguri e una mail.....hei mica sono la regina no?

e poi ho solo 45 anni forse posso migliorare ancora...

magari l'anno prossimo avro un paio di messaggi in più e magari anche due mail d'auguri...

eheheheh un pezzo grosso davvero....

skerzi a parte.....

non so perchè forse reminescenze infantili.....

dai giorni del compleanno ci si aspetta un qualcosa di particolare...

un giorno migliore un qualcosa da ricordare e puntualmente giornata di cacca!!!!

chissà come è andata la giornata alla regina?

io ho avuto un mal di schiena tremendo che mi ha lasciato a letto tutto il pomeriggio waoooooo

non c' è nulla da dire per fortuna capita una sola volta l'anno!!!!!!

è già quasi domani....si torna al lavoro alla grande sperando che almeno il mal di schiena mi grazi un po'

che dire

W la regina

domenica, aprile 20, 2008

E' mai possibile che una persona in certi momenti della vita non abbia nulla da raccontare?
mi preoccupa un po......eppure la testa è sempre piena di pensieri....quasi quasi metto su un po' di musica e ballo un po'....spendo un po di grassi e allevio il mal di vivere con qualche ritmo bestiale di quelli che ti intorpidiscono le membra e alleggeriscono l'anima........ciao blog non mi va di scrivere....prrrrrrr

Domani compio 45 anni


Domani è il mio compleanno.....azz siamo arrivati a 45

non credevo di vedermi invecchiare

o forse semplicemente nn ci pensavo

è quasi scontato che certe cose arrivino x gli altri ma non per noi

eppure ogni giorno che trascorre sotto sotto lascia un segno

Un capello bianco o una leggera ruga e poi...adagio adagio la ragazzina

si fa vecchia senza quasi accorgersi

finchè un giorno guardando vecchie foto...ti dici

ma ero proprio io quella? sicuro?

Ieri guardavo una mia quasi coetanea

una donna di 52 anni che ho sempre ammirato per la sua bellezza e un po invidiato per il suo bel viso....

resta una bellissima donna

giovanile e di belle forme ma....

i segni del tempo sul viso

sulla pelle non perdonano nessuno

malgrado ci si possa stra curare

i giorni passano e le stagioni mutano

e noi da spettatori inermi

ci si lascia un po' morire....

Mi domando come sarebbe invecchiato mio padre....

o Lidia...o Giorgio...o tanti altri

il cui cammino ormai è fermo.....

privati del vivere o risparmiati al lento morire

Domani avrò 45 anni

ma oggi ancora metto in fila i gatti

Buon giorno giorno

ce n'è un altro da contare......


Splendida giornata


Terso è il cielo

e le facciate dei vecchi palazzi

luccicando al sole

paion più giovini

come se il calore dei primi soli

possa in qualche modo ringivinir le tinte stinte

o forse son solo gli occhi miei

influenzati da una si bella giornata

che accendono i colori

e nettano ogni cosa

lenzuola stese osservo

che un tenue venticcello fa giocare

un lento ballo......bello

nienti rumori di tran tran

è domenica e questa parte di Roma

sonnecchia un po'

e malgrado tutto oggi è viva

che strano come un unico scenario

che si presenta giorno dopo giorno

possa cambiare non cambiando affatto

possa apparir ora lieto ora triste

effetto delle stagioni e degli umori

come ogni cosa....

il bello a volte è brutto

e ciò che brutto appare....

diventa affascinante

c'è un albero in cortile....

metà delle sue fronde s'è vestita

di gemme e fiori

l'altra metà invece

è secca e morta e scura

anch'esso guarda il gioco della vita

che da una parte dona

e da quell'altra toglie

...............................

aspetto

e osservo.............


martedì, aprile 08, 2008

Pioggia


Lentamente cade

a goccia a goccia

centellinando il giorno

nel cadere suo leggero

bagna tutto

anche i pensieri

che lenti scemano nel vuoto

e come gocce arrivano in terra

unendosi gli uni agli altri

in grige pozze

che aspettano solo d'esser calpestate

così è l'anima mia

sempre in attesa d'esser calpestata

o d'essiccarsi al sole

ogni giorno pioggia o no

io muoio un po'

ogni giorno sole o no

io cerco di vivere un po'

e scivola via anche questo pensiero

inseguendo l'ultima goccia di pioggia

verso il nero asfalto


domenica, aprile 06, 2008

Due anni di blog


Ieri....

due anni di blog

dovrei far festa....

metto i festoni

vesto questa casa di sgargianti colori

apro una lattina e si brinda

eppure...

vorrei tornare indietro

ai primi giorni

ai primi tempi

quando nello scrivere c'era gioia

ma la gioia non si inventa

si deve vivere

ed io sto aspettando

nel frattempo accendo le candeline al mio solitario blog

che pian piano invecchia con me

nutrendosi dei miei umili pensieri

perdo l'ombra

Ora che l'ombra non mi segue
ora che non v'è luce che rischiara
e tutto immobile osserva
ora che i colori paion morti
le mie mani narrano
piano d'un umore fosco
come l'aria che ho intorno
va lontano il pensare
lontano .....
lontano da qua
corro dietro l'anima
ma non ha l'ombra a cui appigliarsi
vado via da questo giorno
come fosse un vagone troppo pieno
aspetto il prossimo
resto a guardare mentre lento
s'allontana e scompare
arriverà il momento
di salire sul treno
e sarà sgombro dai pensieri
talmente libero da poterci
ballare dentro una vita
magari di pochi minuti
ma fa nulla
andrà bene cosi

A.a.a. gioia cercasi

Sto ascoltando una musica dolcissima
una di quelle che mi fanno sognare
e che provocano linguacce dei miei figli eheheheh
lo so lo so sono esasperante
e non solo con la mia musica preferita
i miei atteggiamenti errati
le mie fissazioni...
il mio scrivere troppo e parlare troppo poco
o il non scrivere per niente e parlare ancora meno
è che guardo fuori e non trovo ciò che vorrei e poi....
guardo dentro e non lo trovo ancora e poi....
e poi...non riesco a capire ciò che voglio
e poi perdo la poesia del vivere
mi dico:
dov'è la gioia?

già già

Domenica d'aprile tempo da schifo freddo umido grigio
waoooo stiamo messi bene ed io che aspetto primavera
tanti dicono che la primavera dell'anima arriva una volta sola
mentre l'inverno ama crogiolarsi in noi come un polpettone nel pan grattato
definirmi un polpettone sarebbe troppo
ebbene si sono una polpetta che si agita nel suo pan grattato
cercando di schivarne i granelli di spolverarli via di dosso
ma i giorni passano e anche gli anni lasciando kili di mollichine
che ti si appiccicano ai pensieri pesando sempre più
Sono cambiata molto o forse troppo poco
eternamente instabile...
vorrei avere 1000 gambe magari sarei più sicura e
spenderei una fortuna in calzature....
magari...prenderei a calci i pensieri no?....
e farei più goal di tutto il campionato di calcio....
Ma sono solo una piccola polpetta con due unike gambe
e due piedi piccoli che non ne vogliono sapere di sopportare il peso dei pensieri
Oggi.......ho tanta voglia di mare.....
del sole caldo che mi fa star bene
delle stelle accese dell'estate
del fresco dell'acqua sul corpo
del suono ovattato del mondo quando vai sotto
della magia del sentirsi viva
dell'utopia che sia tutto così
semplice....stupendo...argentino

martedì, aprile 01, 2008

dormo

Io vivo sottoterra
cerco le mie finestre sul mondo
ma son solo poster alle pareti
parlano di falsa vita
quella che esiste solo nei sogni
c'è il mare la ma con due mani lo prendo tutto
e dell'immensità cosa ne è stato?
guardo un albero con invidia
lui che si sente inutile a se stesso
ha più forza di me
ha più foglie di me
ha un po di verde
ed io....
solo grigio che si spande a destra e al centro
sta arrivando primavera fuori
ma nn la vedo non la ascolto
troppo presa dal pensare a non pensare
dal lasciar scivolar via il tempo senza corrergli dietro
lungo la strada i peschi hanno già i fiori rosa
ed io non ho neppure visto le gemme
chiusa sottoterra
ho cecato i miei occhi dentro un sogno dormo

Certi giorni


Si parla di sogni

di isole lontane

di sole

di mare

e tutto ciò che la vita ci da

è solo un pozzo nero

un enorme discarica di fanghi

che tutto ingoia

sogni e desideri

e poi....

e poi te lo risputa in faccia

brandelli di vita

di memoria

di illusioni

pudrite poltiglie di nulla

e tu che aspetti

e aspetti ancora

affidi la tua anima corrosa

a un dio che non ascolta

che non crede che non sa nulla

Certi giorni mi sento sprofondare

e l'aria si fa pesante

difficile il respiro

ma vado avanti

forse solo per abitudine

per inerzia mollemente

la strada ora è in discesa

e alla fine quel pozzo

quel nulla

quell'incubo che ti attanaglia

certi giorni....

si certi giorni sono peggiori di altri

e nonostante tutto

ancora speri