domenica, dicembre 30, 2007

Piedi


Piedi scalzi sulla sabbia scura
piedi nudi
i piedi in estate
i piedi che non vogliono calzar scarpe
i piedi che camminano
o che semplicemente si lasciano scaldare dal sole
che battono il tempo a una canzone
che sa di sole
che sa di mare
che sa di gioia
piedi nell'acqua
con i bordi raggrinziti
Piedi chiusi in un calsettone di lana
sono piedi stanchi
infreddoliti

Alle porte del 2008

Siamo arrivati...poco ancora e sarà un nuovo anno...
accidenti quanti anni ho salutato dietro ai vetri d'una finestra osservando luci fuochi e botti
e per ogniuno ricordi più o meno belli ..e per ogniuno speranze più o meno importanti....e poi.... e poi gli anni passano come devono passare, un giorno tira l'altro e le cose si fanno si lavora si mangia si dorme e il tempo a volte lento a volte velocissimo scorre inesorabile e siamo già a un nuovo anno con qualche acciacco in più qualche capello bianco e qualche altro sogno che si lascia andare in non so quale cassetto dell'anima....Sono sempre io? ma non so ...il risultato degli anni...degli eventi...delle scelte o non scelte....ci modifichiamo ...evoluzione la chiamano forse è un involuzione credo.....già evolvere dovrebbe significare migliorare e a me non sembra di essere migliorata anzi....cosa devo dire....E' andata così...come quando vai al bingo i numeri non li scegli tu...e arrivi con le speranze ...e torni con le disillusioni....waooooo che fine d'anno accenderò la tv col solito trenino di un disco party di una qualche stupida stazione televisiva e ...meno nove meno otto meno sette e poi....sarà tutto uguale il solito umore il solito lavoro le solite nubi e l'attesa x l'estate che sfuma in un attimo lasciando i segni di un abbronzatura che subito scompare al freddo dell'arrivo del prossimo anno eheheheh quanti ne mancano ancora?
A me sembrano troppi

lunedì, dicembre 17, 2007

Ora disfo l'albero
ne toglierò i fili d'oro
troppo simili ai desideri
e lo vestiro con luci azzurre
per far si che sia un po' più vicino al cielo
...almeno lui...
unico simbolo d'un natale che non c'è

Piccola

Sono piccola
sempre più piccola
lontano all'orizonte
un puntino nero
un niente
rimpicciolisco a vista d'anima
e non serve a niente bere colori
forzare l'anima con false felicità
quando poi.....
il grigio sono io
quando poi....
allo specchio vedo un'altra
quando poi....

E' arrivato l'inverno

Arrivato è l'inverno
con le sue gelide mani
che tutto agguantano
anche l'anima

Fuori di qui
lugubri tinte
appiattiscono i pensieri
teste chine vanno
avanti sempre avanti
alla ricerca d'un pezzo di vita
anche la mia testa è china
ma non vado avanti
non cerco nulla
immobile nel tumulto del pensare
annaspa l'anima tra un vorrei e l'altro
tra un dovrei e l'altro
ma immobile resto
schiacciata dal freddo dell'inverno che è in me

In certi posti c'è la neve
gioia dei bambini
qui no
solo il suo freddo che punge
e il suo grigio passar dei giorni
e se poi
uno squarcio di sole appare
è solo un sogno
che rapido passa e va via
lasciando l'amaro del desio
lasciando le braccia molli e la testa vuota
e il freddo che sempre più ti prende
e ti trascina via
spiagge bianche sempre piu lontane
all'orizonte del sogno
grige tinte sempre più presenti

Mille stelle per le strade ma nessuna è per me
sono tutte per il natale
che non è più in me
penso ancora a isole di sole
ma son rimasti pensieri
senza anima ne corpo
torno piccola
sempre più piccola
formica tra i giganti
aspetto di farmi schiacciare

venerdì, dicembre 14, 2007


Cade la notte

con essa cade il silenzio

un gelido velo sul mondo

altrui respiri si perdon nell'aria

da lungi osservo

spettatrice muta e stanca

Mi cerco


Mi cerco

dispersa tra le vie d'una vecchia città

tra un marciapiede e una pozzanghera

sotto un vecchio pino spoglio

o su di una panchina dismessa

la vita m'ha rubato un pezzo

ove sia finito non so

stò riempiendo i vuoti di parole

ma non mi trovo tra le righe di questi pensieri

non mi ritrovo tra le strofe di canzoni

ne ' nella mia stanza

nei miei vestiti nella mia testa

forse ho perduto quel pezzo

tra le lacrime non versate

forse ci cammino sopra ogni giorno e non lo so

forse...spero sia solo nascosto

ma non mi trovo

Regalo di natale


Scendono le renne

dal cielo ghiacciato

portano un vecchio

dal cuore beato

ai dolci bimbi

consegnano doni

ma solamente

a quelli più buoni

non son più bambina

non son tanto buona

ho un desiderio

nel profondo del cuore

giammai a nessuno porto rancore

non chiedo doni eccezzionali

non voglio pellicce

non voglio brillanti

non sono queste le cose importanti

cerco di essere un po' meno maldestra

guardo la vita dalla finestra

rendimi o vecchio

un poco di infanzia

o perlomeno un po' di speranza

spero in un mondo un po' meno cattivo

anelo una vita un po' più serena

una di quelle che valga la pena

già


Sogni illusioni speranze...

sono indispensabili per affrontare la vita

così gretta e disonesta

così ingiusta e meschina

tutto ciò che ci è dato ci vien tolto

e con gli interessi.....

e allora....

visto che vivere si paga a caro prezzo

vorrei affondare le mani nella calda sabbia

e mantenere la dolce sensazione che mi da

vorrei assaporare ciliege mature e succose

e mantenerne il gusto per ore

vorrei non perdere ne' un alba ne' un tramonto

vorrei potermi guardare allo specchio

e trovami sorridente

vorrei.......

chiedo troppo...

come al solito chiedo troppo

giovedì, dicembre 13, 2007

Malgrado tutto

I giorni s'alternano uniti negli umori
uniti nei dissapori
il bianco e il nero giocano tra loro
svelando a volte lacrime a volte timidi sorrisi
urlo contro il vento
socchiudo gli occhi al sole
mi accorgo d'esser troppo carica per camminare mano nella mano con me stessa
ma ci provo e ci riprovo voglio uscir fuori da queste grigi nubi
e uscire senza ombrello
e sfidare il vento il freddo
e le auto troppo lente
lo so ho poca benzina......ma
.....ma attingo i miei pennelli nei colori
ed è già tanto
dopo la notte torna il sole
vorrei fare il bagno nel sole
vorrei farlo parte di me e...
chiudo negli armadi i non posso e i non devo
e ne lascio uscire i sogni semplicemente dico...
cerca di non svegliarti teresa...
sogna

martedì, dicembre 11, 2007

Sono solo pensieri

Sono solo pensieri quelli che imbrattano questi fogli virtuali
sono solo attimi che passano
sono lame taglienti
o magici incanti
particelle d'anima si tanto brevi da passare senza recar danno
invisibili ........come me
giunta è l'ora di salutare il posto delle parole
la mia tela da imbrattare ora va a nanna
buonanotte blog

E' un desiderio


E' un desiderio che cade in pozzo

i cerchi che nell'acqua sfuma

si stringon come cappio

due nani chiusi in gabbia

i miei pensieri

che all'altrui sguardo paion nulla
un gioco forse
o scherzo di natura
eppur qualcuno dei miei nani ha avuto cura
rendendoli un po' scimmie un po cartoon
due noccioline e poi.....più il nulla
ne giochi di colore
ne magia
pian piano scema il cerchio e sfuma
lasciando la parola al bianco
d'una pagina che non invecchia ne ingiallisce
ma si perde nel passato che non conta
che non geme e non gioisce
si perde e mai ritorna
E' notte ormai
Domani è un altra storia
lo so bene

ora

Centellinando il tic e il tac attendo
che il giorno ora lontano
torni a salutarmi ancora
con un baglior di luci affoga il cielo
e a perdermi tra quelle luci anelo

Repentino bisturi

che affonda nelle molle carni

più tagliente di lama a volte è il verbo

più lacerante ancor per l'anima che langue

del bosco di ciliegi


Arse il bosco dei ciliegi

e dalle sue ceneri ne nacque un unico fiore

che visse un unico giorno

e quel giorno fu lesto come un attimo

passò ammiccando l'occhio e volò via

ma il suo sbocciare al sole

fu un lampo di felicità

che spande il suo ricordo ancora e ancora

sabato, dicembre 08, 2007

Cercando i babbi natali


L'anno passato ho comperato i babbi natali che in fila indiana si arrampicano su di una scala di corda la città in questo periodo si colora del rosso dei babbi natali li puoi trovare appesi ad un terrazzo o sulle porte di casa o magari accanto alla saracinesca di un garage...ce ne sono di tutte le dimensioni i miei sono abbastanza piccini saranno all'incirca venti cm ciascuno e sono quattro ma ce ne sono di grandi qualcuno a grandezza naturale e ovviamente è solo soletto bhè......mentre cercavo i temerari babbi in riposo dallo scorso anno.....i miei occhi si sono posati su una scatola..l'ho presa, aperta e.....e dentro ho trovato un cellulare, il mio primo cellulare regalatomi tanti anni fa da mio padre uno dei primi star tac in vendita...waoooooo ce l'ho ancora pesa quasi mezzo kilo ma funziona ancora lo tengo riposto da molto, tanto che non avevo riconosciuto la scatola......mi sembra strano ora....mio figlio quando lo ha visto è rimasto dapprima sorpreso e poi si è messo a ridere sonoramente...sapesse cosa provo tenendo tra le mani questa reliquia...quanti ricordi .......e il volto fiero di mio padre nel giorno in cui me l'ha regalato!!!!!

Il giorno dell'albero

Fin da quando ero bambina l'otto dicembre è sempre stato il giorno dell'albero e tengo a questa tradizione perchè rappresenta un momento di collaborazione familiare un qualcosa a cui partecipano i ragazzi ed io così com'era con mia madre tanti anni fa la foto è riuscita na schifezza non rende affatto l'idea e tantomeno ci credereste che per fare quest'albero ci è voluta quasi tutta la giornata un po' perchè trovare uno spazio non è cosa facile in una casa molto piccina in continua evoluzionee un po' per i ripensamenti sui colori infatti dapprima l'albero doveva essere blu e argento poi rosso ed oro .......
già ogni anno si cambiano i colori e si scrivono i nostri nomi e quelli delle persone a noi care sulle palline più chiare...dalla foto non si vede ma su ogni pallina color oro c'è un nome in modo che tutti siano sempre presenti anche chi non può esserci in questo giorno e chi non c'è più se non nei nostri cuori...Quest'albero resterà qui (gatta permettendo) fino al prossimo anno così vicino oramai..tra un mese circa in cinque minuti tutto sparirà nella scapola di natale che ogni anno è più piena di palline e di ricordi...........................................

venerdì, dicembre 07, 2007

venerdì sera

Fa un po' freddo stasera e l'aria è carica d'umidità
in casa tutto ok più o meno
coi ragazzi che si accapigliano per ogni stupidagine
la stufa accesa che da un po' di soft alla casa
le musiche di Tiziano Ferro spandono un po' di melodia
che invano cerca di divenire un armonia
la gatta dondolandosi vanitosa gironzola cercando qualcosa da fare
ed io...io mi dondolo pigramente seguendo il battito lento del cuore
come fossero note e questi tasti che non sanno tacere che vorrebbero far della vita un gioco
un sogno mai sognato...ma la vita non è un gioco e sognare a volte diventa così difficile....
le vie di roma son già coperte di lucine che a sera s'insinuano nelle nostre immagini creando mille cieli stellati...non so perchè ma un senso di speranza mi si pianta in cuore e nei pensieri...forse è colpa del natale, dei bei ricordi, del mio essere terribilmente romantica malgrado tutto.....
Ho due giorni per riposare un po'..spero di riuscirci..ne ho veramente bisogno......

mercoledì, dicembre 05, 2007

Passo

Passo di qua
non per caso
guardo a vuoto il foglio bianco
e vado...
vado via..non ho nulla da scrivere
o forse ho troppe cose

domenica, dicembre 02, 2007

Non riesco a scrivere

Già è più di un ora che stò qui nel blog e non riesco a scrivere ho letto un po' anzi riletto i miei trascorsi e inorridisco sono mesi che tutto è così lugubre...credo di stare per cadere .....cerco di resistere ma....ma forse non ne sono convinta neppure io sarebbe più semplice mollare cedere le armi e rassegnarsi alla follia o all'inedia o alla morte stessa fregandosene di tutto e tutti ma...il solito ma ...mi resta sempre quel pizzico di realtà quel po' di concretezza che mi lega nel cuore e nello spirito a questa cacca di vita...azzo quanto mi odio