sabato, gennaio 27, 2007

Un'altra settimana


E' passata una settimana dall'ultimo post mi sembra così assurdo non trovare tempo e modo per appuntar pensieri diceva un tempo un detto: volere è potere .....ma non so se sia così certo avrei potuto postare di notte ma la stanchezza forse era più forte, e il dormir poco e male e mi ha frenato e poi avrei disturbato l'altrui sonno....così i miei pensieri sono volati via spazzati dallo scorrere delle ore, dei giorni e dai nuovi pensieri che si sovrappongono come le pagine d'un libro che nascondono l'ultima strofa.....che vita....il lavoro questa settimana mi ha straziato e poi non mi sentivo tanto bene oggi va un po' meglio forse perchè ho riposato un po' nel pomeriggio che stupidaggini che scrivo.....lo so ma la mia penna stasera è piena di cose che non hanno inchiostro e i pensieri non hanno parole degne quindi tergiverso e mi crogiolo tra me e me mi sento come un corso d'acqua che scorre lento sperando d'approdare nell'immensità del mare e a volte come la sabbia del deserto sospinta dai venti e poi lasciata a cuocere al sole sola tra miliardi di granelli persa nell'immensità del mondo, come una stella tra le tante che cerca la sua luce e si perde nel nero della notte...mi sento un po' sballottata tra il bene e il male e l'essere e il non essere e il vivere o il morire e star bene a volte e star male altre...dicono ........è naturale perdersi e poi trovarsi andare, uscire e scorrere ogni giorno, ogni istante, è naturale sentirsi vivi e sentirsi morire è umano...è la vita e allora se è così è giusto anche arrabbiarsi con essa e lasciarsi incantare da un cielo mattutino che risplende d'infinita bellezza che i normali occhi della gente non vogliono ammirare ..........è naturale ch'io sia così piccola e a volte così triste ...è naturale

sabato, gennaio 20, 2007

notte


E' esplosa la notte

tra un rifiorir di gialle stelle in cielo

e un umile pensiero

Il Bicchiere


Stavo cercando di seguire un telefilm in tv, ma persa un po nei miei pensieri ciò che ne è venuto fuori è solo la storia del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno...La domanda nasce spontanea: Ma perchè quel bicchiere non può essere tutto pieno o tutto vuoto? la metà, è questa che stona!!! Ci sono giorni che ottimismo o meno io nn riesco neppure a vedere quel bicchiere....il vivere di corsa sempre dietro al lavoro che ti ingoia al dovere che ti comprime ai pensieri che ti opprimono, certi giorni.....certi giorni privi di vita, automatizzati, strappati via, certi giorni da cancellare..............dov'è il bicchiere? e poi in quel bicchiere cosa c'è? c'è forse cocacola fresca e frizzante? o c'è solo acqua calda e putrida che sa di marcio?

Avrei voglia di gridare, di trasformare quel bicchiere in piscina e se si può anche di più, nell'infinito del mare, nello scrosciare di una cascata, e mi ritrovo sola con me stessa, sempre a metà di qualcosa con un bicchiere in mano che non è mezzo vuoto e non è mezzo pieno... ma è solo un bicchiere e non c'è scelta se hai sete bevi......


immagini del giorno


Immagini sbiadite al pensiero stanco

vanno bramanti i pensieri

cercando nella mente

e corse folli di bimbi col fiato corto

e verdi prati di rotoloni e giochi

e sbuffi di locomotive

e neri veli che intonano voli d'api di giallo striate

di giorni pieni del buio della notte

da mettere in cornice e chiudere

a mandata doppia

sotto l'umido di pozzi scuri

ove non arriva il vento

per poter metter fino a ogni tormento

e per gridare all'aria

e per correre ancora

e per coglier margherite ad ogni ora

e per perdersi e ritrovarsi alba ad ogni sera

che il giorno torni.....

e torni ancora


Un'altra storia


C'era una volta...

in un giardino incolto ai margini d'una strada di periferia, oltre le rugginose sbarre e un vecchio cancello scricchiolante una fontanella fatta di vetri colorati sbiaditi dal batter del sole, sporcati dal muffir di foglie cadute ...vuota...completamente nuda....

Un tempo quando in quel giardino giocavan dei bimbi, la fontanella gorgogliava a tutte l'ore, rumoreggiando di frescura di nuova vita, d'allegria....

Ma quei bambini son cresciuti e il giardino, lentamente s'è lasciato morire...erbacce viscide si sono impadronite del morbido prato e foglie morte stantie han tolto all'aria il profumo delle rose che lentamente han smesso di sbocciare come sapessero di non recar gioia a nessun cuore......

Ogni volta che posso passo di la e il mio sguardo va alla triste fontanella che forse sogna di gorgogliar ancora, di recar frescura, va ai gambi secchi dei roseti che non han più spine ne più fiori profumosi, va al muschio sui muri un tempo tinteggiati e freschi, va alle tapparelle chiuse di una casa senza vita con un giardino triste...e allora?

E allora socchiudo gli occhi e con la fantasia rimetto tutto in ordine, tolgo le erbacce e tingo di fresco i muri, concimo quelle rose e faccio tornar attiva e vispa e gioiosa la fontana e chiamo il sole coi suoi raggi caldi a far da specchio all'acqua gorgogliante e poi colori tra verdi foglie e fiori tanti fiori e un bimbo che gioca con la macchinina, si gira e mi sorride........

C'era una volta una fontana triste e forse c'è ancora ma nel mio cuore è gaia e gorgogliante ad ogni ora

Un'altra sera


Sta arrivando silenziosa la sera,

tra il grigiore del cielo

e l'umidità che ti penetra dentro

l'umore a dire il vero certamente non è dei migliori

Mi sento come un vecchio leone in gabbia

che non ha mai visto il mondo senza sbarre

che sogna l'africa e respira smog di città

vorrei addormentarmi e forse non svegliarmi

rimanere nel torpore del sogno.....

dove la nebbia ti avvolge e ti culla

ma non toglie calore al tuo corpo

dove tutto è possibile

dove sbagliare è improbabile

dove sei quello che vuoi...se vuoi....


mercoledì, gennaio 17, 2007

un giorno bigio


Mi affaccio alla finestra e guardo il mondo

che appare statico bigio fermo

come se quest'aria l'avesse bloccato...

travolto.....ingrigito

neppure una foglia sembra muoversi

come una farsa appare

la brutta copia di un qualcosa che non c'è

un dipinto d'un cane di pittore

che ha tolto l'anima ai colori

Come un castello senza re...

senza regina.....
nudo va il giorno

linde finestre

senza luci all'interno

ne movimenti alcuni

ferma è pure l'aria

e dura e colma dei piombi

Auto in sosta

processionarie in fila indiana

anch'esse ferme nell'attesa

che cambi qualcosa...

che questo giorno ormai programmato

e vuoto....e triste

fosse colpito al volo da un arcobaleno

che a tutto doni l'allegria

.....la vita...

e mille colori in danza

e un po'di sogno

un po'......

di speranza



martedì, gennaio 16, 2007

Dov'è finito l'inverno?


16 gennaio e l'inverno , il vero inverno ancora non s'affaccia.....

a dire il vero a me la cosa non dispiace affatto, odio il freddo, le mani congelate quando la mattina presto vado al lavoro in scooter, le dita rosse o a volte nere che friggono al solo sfregarle l'un l'altra, il gelo sul viso, il mento rigido e i lacrimoni che si pietrificano sul mio viso lasciando solchi più chiari dove cancellano il fondotinta eheheh ...si si l'inverno non fa x me, e poi i maglioni pesanti con quel collo alto che ti stringe la gola e ti toglie il respiro, quando è inverno mi sento un po' l'omino della michelin infagottata tra mille indumenti e ...e quando è l'ora di spogliarmi mi sento un po' una cipolla strato su strato fino ad arrivare alla mia vera me stessa che in certi giorni dimentico un po'....Dunque in questi ultimi giorni sento tutti o quasi lamentarsi della neve che non arriva, della pioggia che non scende, dei peschi in fiore......lo so, lo so, i raccolti, la siccità per la prossima estate sono fonte di preoccupazione ma......egoisticamente...a me va bene così, infondo non è che fa tanto caldo....la temperatura ideale x me sarebbe dai 20 ai trenta gradi e stiamo ben al di sotto, vorrei quasi lamentarmi ma mi sentirei indecente....dovrei vergognarmi di certi miei pensieri ma non ci riesco infondo così sento l'estate più vicina e l'estate è la mia vera stagione che mi riporta al mare, al sole, alle magliette fine, al piacere del vento caldo sul viso agli indumenti che entrano tranquillamente nell'armadio al camminare scalze in casa senza il terrore di prendermi un accidente, al farmi quattro cinque docce al giorno, allo sguazzare in acqua come un pesciolino, e poi d'estate se si lavora...anche il ritmo del lavoro si rallenta e se si va in ferie i giorni sono lunghi e pieni di sole e di azzurri cieli privi di nubi, anche l'umore migliora, e migliora la voglia di uscire di far passeggiate a sera sia se si va fuori che se si resta in città....che bella la città di sera in estate poche le persone, poco il caos, sembrano di meno anche i semafori!!!!

insomma w l'estate e w quest'inverno che non vuole arrivare!!!

Ho sempre sognato di trasferirmi in un posto di mare di quelli dove è sempre caldo tipo le canarie ma se il posto caldo fosse proprio la mia città......non mi dispiacerebbe affatto...pazza vero? si ...veramente pazza ma lasciatemi sognare ora...magari tra una settimana torneremo ai meno tre e recupererò i brividi scampati finora e sentirò nuovamente le costore che mi si stringono addosso in un abbraccio freddo e soffocherò nei maglioni a collo alto e sarò di nuovo cipolla e omino della michelin...sogno adesso e lo faccio senza piumino addosso, magari ne avrò bisogno dopo!!!!

lunedì, gennaio 15, 2007

Giorni volati


Microscopici grani di sabbia

scivolan via da queste mani

come i giorni lasciati andare al vento

disseminati a caso privi di ricordi

privi d'emozioni

persi nell'oblio del nulla

sciupati ......sprecati

lasciati muffire silenziosamente

come ve ne fossero a milioni a miliardi

ma no... non è così

ogni giorno, ogni istante è uniko

e irripetibile

irrecuperabile

sprecarlo è un affronto... un peccato

chi lo sa quanti giorni ancora ci aspettano

e quanti ne sprecheremo

chi sa quante emozioni lasciate morire

dimenticate o non provate

chi sa quanti soli, quante albe...quanti tramonti

non abbiam vissuto

quanti batticuori

quanti baci lasciati ad aspettare

o neppure immaginati

perchè sprecare un giorno...

o un attimo

o una vita.........

.....perchè.....

Venti lontani


Venti lontani

che spiegano l'ali

giovin pensiero

trasporta sincero

vesti le bianche

pagine sciolte

d'ogni mia brama

d'un sogno ch'è vero

di mille colori

un solo pensiero................

Timide bacche rosse

s'affacciano cangianti

tra il verde scintillio

riverbero del sole

e non ho più parole

ma un brivido m'assale

percorre il corpo e muore

quando se ne va il sole

poi tutto appare bigio

le bacche sembran nere

i rami quasi morti...

cadenti...piangenti...

aspetterò che l'alba riporti un nuovo sole

che la magia mi renda

e il cuore ancor sorprenda

domenica, gennaio 14, 2007

Domenica 14 gennaio

Sinceramente avrei voluto trascorrere questa giornata in tutt'altro modo
di certo non svuotando pensili o spostando bicchieri...
cucinando pesce e patate fritte...
magari avrei voluto andare ad osservare le onde del mare
che s'infrangono maestose...irose.... scure e forti
com'è forte il desiderio di sentirsi bene
di rilassarsi, di lasciarsi andare...
Magari sarei andata in giro per le strade
ad osservare il mondo...la gente...
o semplicemente il silenzio....
Sarei andata in un bar a prendermi una bibita
e magari un dietor solo x il gusto di farlo
magari avrei sonnecchiato ascoltando una canzone
mi sarei girata e rigirata tra le fresche lenzuola
o avrei letto un libro, una storia d'amore......
Avrei voluto fare tante altre cose.....
ma la giornata è passata tra un sogno e un'illusione
cucinando pesce e patatine
pulendo pensili e spostando bicchieri....
Magari domani sarà meglio....o forse lo è stato ieri...
di giorni ce ne son tanti di giorni belli un po' meno....
ma a volte basta un attimo
e il giorno si fa sogno...
ora vado a dormire, forse è meglio,
magari riposo un po' e tutto sarà meno nero

Un piccolo grande albero


C'è un piccolo albero
sul mio davanzale
che attende di notte la luce del sole
tenace lui affronta il gelo di notte
di giorno si scalda
coi raggi del sole
e rende più allegre
le ore del cuore

martedì, gennaio 09, 2007

E' notte


Nell'ore piccole del giorno
questa città sonnecchia
e veste di strade deserte
di tremule luci gialle lampeggianti
e raro è il passaggio
e ancor più raro il rumore
tutto dorme

Nell'ore piccole del giorno
quando del sole ancor non v'è parvenza
quando le stelle brillano lontane
quando ciascun dorme
e sogna
e forse spera
questa città deserta
fa l'eco muto alla luna che osserva
da una finestra guardo silenziosa
vorrei svegliare l'alba
ma è presto dorme ancora

domenica, gennaio 07, 2007

il tempo..il fiore


Il tempo tutto cambia
tutto corrode
e ciò che un giorno inebriava l'aria
di soave profumo
e rallegrava l'occhio
col suo sgargiante colore
ora appare
come poltiglia di petali muffiti
dallo sgradevole odor di morte
e dal color di melma putrida
il tempo tutto cambia
e la bellezza d'un fiore
diventa aimè un ricordo
null'altro

fa freddo

Penetra in casa
pungente freddo ossuto
malgrado sia serrata ogni imposta
malgrado i fuochi accesi
e le coperte di piume
e quelle di lane tessute
e sotto ai maglioni trema
ogni segno di vita
trema ogni cellula
brama calore
e dal calore cerca
la gioia persa
tra quei freddi mattoni
costruiti a torre
senza spiraglio alcuno
apposti l'uno all'altro alla rinfusa
d'ogni giorno
che ne ha portato nuovi
d'ogni nera ora
che li ha serrati l'uno all'altro
e ogni secondo paion più forti
e tanti
e quella torre s'erge all'infinito
ove il guardo s'annebbia
e la brama di volar via s'assottiglia
e si disgrega
penetra il freddo inverno in casa
e d'una bianca coltre copre ogni cosa
ogni pensiero.......
s'assonna l'animo
e si fa piccolo e mesto
ogni volere
voler volare
il gelo tarpa l'ale
penetra il freddo in casa
e nelle ossa
e nel viver d'ogni ora
e del non viver porta l'ombra
d'un fanciullesco bimbo
ormai cresciuto
che privo del sorriso
rimembra antichi giorni
ormai perduti
penetra il freddo inverno
in casa.....

giovedì, gennaio 04, 2007

Stà piovendo


E' già sta proprio piovendo...e dire che per le previsioni non avrebbe dovuto farlo prima di domenica e invece pufff.... piove che ce la manda tutta!!!
Credo che domattina farò una doccia obbligata x andare al lavoro waooo bel modo di finire la settimana, visto il mio stato di salute che non è davvero al top....temo che sabato e domenica saranno blah.....giornatacce, la tosse peggiorerà, il freddo idem....e....lunedì di nuovo al lavoro a pieno regime.....oh oh come sono contenta!!!!
Malgrado la pioggia il mio umore non è come dire: nero...stò tra l'imbambolato e il perso...
un po' così...già ma che vuol dire così?....così, come quando ti svegli una mattina dopo una notte di sogni...rilassata e sonnacchiona, quando ti rotoli nel letto e ti accovacci godendo del tepore del piumone e vorresti alzarti, e nello stesso momento vorresti non farlo x mantenere a lungo quello stato di grazia di........insolita felicità....così, mi sento così...un po' intontita un po' sonnacchiona un po'...un po' così malgrado fuori piova

martedì, gennaio 02, 2007

A volte ho l'impressione che tutto sia così....così strano...il sentirsi tristi..il sentirsi felici un attimo in paradiso e poi....e poi le rosse fiamme dell'inferno che mi circondano e avvolgono i pensieri e fan di tutto cenere che il vento sparge via....in certi momenti il sole par più rosso e caldo e poi.....una sferzata di vento cancella il calore che il sole ha riversato sul mio viso e tutto par scemar via e i pensieri scivolano e si fan di ghiaccio e gli occhi tristi...ancora....quella canzone...
quando sono triste guardo le stelle in cielo......ma se io guardo le stelle in cielo non v'è tristezza..non v'è più pensiero....solo una forte emozione che cancella ogni cosa.....

il freddo e l'agrifoglio


Sta l'agrifoglio
mostrando rosse bacche
e muto
e spoglio l'albero di pesco affianco osserva
che il freddo vesta a festa
questo mio simile
e tolga a me il riparo
d'ogni foglia
d'ogni segno di vita
che il giorno così breve
mi tolga anche il sole
per rendere le ore sempre più lunghe e tetre
aspettando primavera
aspettando il calore della vita
aspettando di vivere....
o morire
sta l'agrifoglio
mostrando rosse bacche
e verdi foglie
di bianco striate
e il pesco aspetta
il rifiorir dei suoi germogli
o il rinsecchir dei rami e il tronco
....e spera.....